(Nota dell'Autrice) - Ancora una volta, in questi miei scritti, mi rivolgo soprattutto alle persone che sono più di me tristi, depresse e deluse. Spero sempre di poter dare un conforto perché come loro sono triste, a volte depressa e soprattutto delusa. Tutti questi miei moti dell'anima hanno dato spazio agli ultimi due gridi di dolore. All'opposto, invece, come mi accade sempre, tutto il libro è in contrasto con me stessa ed è questo che tento di comunicare alle persone che hanno bisogno di credere nell'amore, nella sincerità, nell'amicizia e nel sostegno morale che il consorzio umano dovrebbe concedere. In tutta la vita trovai ostilità, invidia, tradimento e delusione. Tutto questo mi tappò la bocca: avevo paura di parlare; avevo paura di sbagliare; non ebbi mai certezza in tutto quello che facevo.
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