Una sequenza di storie, rievocazioni di usanze, dichiarazioni inattese di personaggi celebri, circostanze poco note o, talune, dimenticate. Tasselli che completato la Storia, a volte rafforzandone l'impianto già noto altre volte sorprendendo gli studiosi e, in genere, i lettori. Come quella di Ferdinand Cheval un postino francese, di Hauterives, che nel 1879 trovò per strada un sasso dalla forma bizzarra, notandone poi degli altri. Iniziò a raccoglierli portandoli nel suo giardino dove cominciò a costruire, da solo, un edificio. Ventisette anni dopo concluse questo suo lavoro: una costruzione dalle dimensioni notevoli (12 metri di altezza, 26 metri di lunghezza), insieme con tre statue di Cesare, Vercingetorige e Archimede. Un tempio di pietra diventato di dominio pubblico nel 1905 grazie a un cronista. Cheval, che morì nel 1924, fece in tempo a veder trasformata quella sua opera in una meta turistica, ammirata dai Surrealisti, e dichiarata monumento nazionale nel 1969.
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