Al confine tra Europa e Medio Oriente, Cipro, la terza isola del Mediterraneo per dimensione, ha una lunga storia di dominazioni e rapporti con i popoli circostanti. La guida la considera nella sua interezza, descrivendo sia la parte greco cipriota sia quella turco cipriota, separate dal 1974. Dal luglio di quell'anno le due comunità e i due territori hanno avuto destini molto differenti. E' bene precisare che quando si parla e si scrive di Cipro si intende la legittima repubblica di Cipro, che attualmente ha sovranità solo nella parte meridionale a maggioranza greco cipriota. Nel luglio 1974 la Turchia invase Cipro. Gli abitanti, quelli della comunità greco cipriota, cercarono di resistere, organizzandosi su base spontanea. Tanti di loro, molti dei quali ragazzi poco più che ventenni, vennero uccisi, altri scomparvero per sempre. I greco ciprioti, nonostante avessero pochi mezzi di difesa a disposizione, riuscirono a mettere a segno alcune vittorie strategiche, come ad esempio la difesa dell'aeroporto di Nicosia. I turchi avanzarono comunque per chilometri devastando tutto, fino a quando fu raggiunto un accordo tra il nuovo governo greco di Konstantinos Karamanlis e quello turco, con la mediazione dell'Onu.
La Grecia contemporanea (1974-2006)di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera ed. Polistampa, 2007 |