Grecia moderna e Mondo ellenico
Convegni, iniziative culturali, festival musicali e cinematografici

a cura di Ninni Radicini


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Libro sulla Storia contemporanea della Grecia dal 1974 al 2006 La Grecia contemporanea (1974-2006)
di Rudy Caparrini, Vincenzo Greco, Ninni Radicini
prefazione di Antonio Ferrari, giornalista, corrispondente da Atene per il Corriere della Sera
ed. Polistampa, 2007

Presentazione | Articoli sulla Grecia



Argomenti delle iniziative culturali presentate:

  • Il Palazzo di Filippo II ricreato in modalità digitale
  • Rigoletto al Teatro Olimpia di Atene
  • La nave greca arcaica di Gela: dallo scavo al restauro
  • Evangelos Assimakopoulos e Liza Zoi. Concerti per i 50 anni di carriera
  • Maratona di Atene
  • Tod Papageorge. Mostra di fotografie
  • Conferenza di Ken Loach
  • Dieci aspetti della fotografia greca - Tendenze contemporanee della creazione
  • Concerti di Kitaro
  • Pittori filoelleni
  • Megaron Plus
  • Festival di Elefsina
  • Drama Short Film Festival
  • Concerto "Insieme cantiamo per la Natura e per la Vita"
  • Mostre: Koudelka, Born, Goya, Bisanzio
  • Bisanzio 330-1453
  • Grecia 2009: Automobilisti ed ecologia
  • Demosthenes Davvetas: L'immagine al di là delle parole. Presentazione catalogo
  • Festival Internazionale del Cinema di Atene
  • Museo Benaki. Mostre dedicate a Josef Koudelka, Yiannis Migadis, Karolos Koun
  • Premio Nazionale Grazia Deledda 2007. Segnalazione per Nell'uovo cosmico, di Helene Paraskeva
  • Marios Prasinos
  • Grecia: Olimpiadi 2008
  • Concorso Internazionale di Musica Contemporanea "Città di Udine"
  • Elettra / Edipo
  • Maria Callas. 30 anni dopo
  • Sicilia: Una nave greca del VI sec. a.C riemerge a Gela
  • Nana Mouskouri
  • Omaggio a Maria Callas
  • Festival del Cinema Archeologico "Valle dei Templi"
  • A Irene Papas il Premio Roma 2008
  • Museo archeologico di Nikopolis / Museo digitale "Georgios Iakovides"
  • Eroi e Dei nel Dramma antico
  • Arte antica e moderna. Ricordi dell'Antichità nell'Arte greca moderna
  • Le donne di Giacomo Puccini. Maria Callas / Hilda Reich Duse
  • Yiannis Moralis: Tracce
  • Festival di Delfi 2008
  • Hymettus Festival
  • Musica e rito nella Sicilia e nel Mediterraneo di età greca (VI-III sec. a.C.)
  • Archimede e le sue fortune
  • Ecofilms Festival
  • West Side Story al Teatro Badminton di Atene
  • Festival di Nafplion
  • Mikhail Baryshnikov
  • Nikos Koundouros e il cinema ritrovato
  • Fiera Internazionale del Libro di Thessaloniki 2008
  • Orestiade al Teatro Greco di Siracusa
  • Gloria Gaynor in Grecia
  • Concerto di Pantelis Thalassinòs
  • Atene, il nuovo museo dell'Acropoli
  • Opera Nazionale Greca
  • Sculture dedicate a Konstantinos Karamanlis e Georgios Rallis
  • Steris: Opere dalla collezione Koutoulakis
  • I Greci più celebri di tutti i tempi
  • K. P. Kavafis
  • Da Atene al Lazio per difendere l'ambiente
  • Incontro con il poeta Nasos Vaghenàs
  • Settimana Cipriota a Roma e nel Lazio
  • Eikon
  • Il Volto dell'Assoluto. Mostra di icone sacre dei monaci del Monte Athos
  • Sicani e Siculi nella Sicilia orientale prima della colonizzazione greca
  • Marios Tokas
  • PhotoBiennale di Thessaloniki
  • Duilio Cambellotti: Dalla tragedia greca al mito di Roma
  • Omero: Il mito di Troia nella Poesia e nell'Arte
  • Toulouse-Lautrec e la Bella Epoque a Parigi e Atene
  • Mark Murphy
  • Nino Rota: "Aladino e la lampada magica"
  • Konstantinos Kavafis
  • Premio Roma a Irene Papas
  • Anno della Grecia in Cina e promozione del patrimonio culturale ellenico
  • Manuale di comunicazione interculturale tra italiani e greci
  • Quadrare il cerchio: Artisti a confronto sull'impossibilità del possibile
  • Ellenico, libro di Lorenzo Paramana
  • Pandora, la prima donna
  • Andres - Tre poeti maschi
  • Le Vespe
  • Pavlos Kozalides: alla ricerca della patria perduta
  • La Settimana Santa nell'area grecanica
  • Antigone e la terra
  • Retrospettiva dedicata a Ingmar Bergman ad Atene
  • Giornata Internazionale della Poesia
  • Artiste greche
  • Festival del Documentario di Thessaloniki
  • Spyros Papaloukas
  • Dalla Terra del Labirinto: Creta minoica, 3000-1100 a.C
  • Antigone
  • Yiannis Psychopedis: Nostos
  • Thessaloniki: "Arte oltre la visione"
  • Musica e Letteratura
  • Fred Boissonnas: Itinerario per il Monte Athos
  • Cinema greco: Temi, Storie, Identità
  • Michael Michaeledes
  • Ecocinema International Film Festival
  • Rebetika: Dalle origini all'attualità
  • La Comunità Ellenica di Palermo: tradizione nell'attualità
  • Tragico e Tragedia. Itinerari tra Filosofia, Teatro e Poesia
  • Annalù: Sui passi alati di Hermes
  • 500 anni di tipografia
  • Kostis Velonis
  • Athanasios Argianas
  • Alexandros Yiorkadjis
  • Stephen Antonakos
  • Atene e Carrara: Tra presente e passato
  • Woody Allen ad Atene
  • Inaugurato il Nuovo Museo Acropolis
  • The Odyssey Within
  • In Scaena: Il teatro nella Roma antica
  • Miltos Manetas
  • Dafni & Papadatos: Corporate Cities Ltd
  • Yours: Michael Dean, Maria Brigita Karantzi, Christodoulos Panayiotou
  • Quando una passione diventa museo: Hellenic Nobel Museum
  • Vangelis Vlahos: Structures of influence
  • Giornata di studio per Nikos Kazantzakis a 50 anni dalla scomparsa
  • Le reti ciclabili in area mediterranea: il progetto CY.RO.N.MED
  • Fanny Liberopoulou: I remember
  • Kostis Montis. Giornata di studio in omaggio al poeta cipriota
  • S. Agata de' Goti (Benevento): Riportato alla luce un settore della necropoli di età ellenistica
  • MedLink - Intrecci Mediterranei
  • Serata Greca
  • Jannis Kounellis: La storia e il presente
  • MedFilm Festival
  • Festival internazionale del cinema di Thessaloniki 2007
  • Common House #3: Maria Papadimitriou
  • Alighiero Boetti e Jannis Kounellis
  • Presenze lontane vicine - Sguardi di scrittrici a confronto. Percorsi di letterature di donne
  • Il filo e le ombre - Kypria Caterina
  • Greek Film Festival
  • Mostra e film su El Greco
  • Scoperto un nuovo dipinto di Gyzis
  • Spettacolo di danze tradizionali greche
  • I Greci: tesori d'arte dal museo Benaki
  • Panayiotis Michael: Solutions that make life beautiful
  • La comunità italiana in Grecia: una faccia, una razza
  • Maristella Laricchia: Cartoline dal mondo
  • Presentazione mostra Demosthenes Davvetas
  • Convegno internazionale sulla lingua neogreca
  • Theosis: La deificazione dell'uomo
  • L'emigrazione greca in Germania: 1960-1980
  • Mostra di cartoline ad Andros
  • Kostas Farmakis
  • Sala Concerti di Thessaloniki / Stagione autunnale 2007-08
  • Atene: Rassegna teatrale e musicale
  • Alcune mostre prima della Biennale di Atene 2007
  • Concerti dello Ionio
  • Concerti di Aldo Chicolini in Grecia
  • Festival internazionale del cinema di Atene
  • La collezione Costakis
  • Festival di Vyronas
  • Calatafimi Segesta Festival 2007
  • Rete ciclabile in Grecia
  • Festival internazionale della musica delle Cicladi
  • Festival di Naxos 2007
  • Aeschylia Festival
  • Sikelia
  • Dee Dee Bridgewater in Grecia
  • Medea al Teatro Antico di Taormina
  • Grecia / Settembre 2007: Patti Smith in concerto
  • Mostra di vignettisti greci
  • Laconia: Arthumanature topos 2007
  • Siracusa e Corinto, come 3000 anni fa
  • Melina Mercouri: l'ultima dea greca
  • Giorgio De Chirico e la Grecia: Viaggio attraverso la Memoria
  • Elogio di Theo Angelopoulos a Michelangelo Antonioni e Ingmar Bergman
  • La Grecia di Achternbusch
  • Konstantinos Karamanlis: La sua vita e i suoi tempi
  • Grecia e Sicilia: Jannis Kounellis e il Festino di Santa Rosalia
  • EcoFilms Festival 2007
  • Palermo: Il regista greco Yorgos Avgeropoulos vince la 3a edizione di EcoVision Festival
  • Atene: un centro culturale per l'Opera Nazionale Greca e la Biblioteca Nazionale
  • Conferenza Internazionale sul Dramma antico
  • Sulla via di Alessandro in Asia
  • Elena Syraka: Idoli
  • Julianos Kattinis: Icone contemporanee
  • Thanos Zakopoulos
  • Miltos Manetas
  • Da Bisanzio alla Grecia moderna: Arte Ellenica nelle avversità, 1453-1830


  • Il Palazzo di Filippo II ricreato in modalità digitale

    All'inizio di dicembre 2008, in una conferenza presso la Fondazione Nazionale Ellenica di Ricerca, gli archeologi impegnati negli scavi presso il sito dell'antica area di Aigai, dove oggi si trova Vergina, comune nella regione della Macedonia Centrale (Grecia settentrionale), hanno presentato una versione digitale del Palazzo reale di Filippo II di Macedonia, padre di Alessandro Magno. Si ritiene che la struttura, di cui è stato anche mostrato un mosaico, sia stata costruita fra il 350 e il 400 a.C., su due piani, con una altezza di 78 metri e la facciata larga 13.60 metri. Tali dimensioni sarebbero tre volte quelle del Partenone, tanto che gli archeologi l'hanno definito "Partenone di Macedonia".




    Rigoletto
    23, 26, 27, 28 dicembre 2008
    02, 03, 04, 06 gennaio 2009
    Teatro Olimpia - Atene

    In scena, con la regia di Nikos S. Petropoulos, la celebre opera in tre atti di Giuseppe Verdi, in una trasposizione che non mancherà di far discutere sia gli addetti ai lavori sia il pubblico. Il regista infatti, conservando le caratteristiche dei personaggi, ha spostato l'ambientazione dal Rinascimento alla Milano del 1938. Se per lui opere come il Don Carlos e Anna Bolena hanno riferimenti profondi alla storia e alla cultura del proprio tempo, Rigoletto invece, rappresentando tipologie umane "assolute", può essere collocato anche in periodi storici differenti. Peraltro questa scelta fu già di Verdi, dato che il dramma Le Roi s'amuse di Victor Hugo, da cui è tratta l'opera, si svolge nella Francia di Francesco I, mentre il compositore di Busseto (Parma) la portò nella Mantova Rinascimentale, per aggirare la censura austriaca (la prima rappresentazione fu nel 1851 al Teatro La Fenice di Venezia).

    Una storia in cui dramma, passioni, tradimenti si intersecano; una tragedia nera, che contiene melodie uniche. L'ambientazione nel capoluogo lombardo alla fine degli anni '30 deriva dalla constatazione del regista sulla similitudine tra il potere di un nobile del Seicento (il Duca di Mantova del testo di Verdi) e quello di un gerarca locale del partito fascista, negli anni di massimo consenso del regime. A motivo della scelta, secondo Petropoulos (anche costumista e scenografo), la necessità di rinnovare l'ambientazione di questa opera, che altrimenti potrebbe apparire sempre più "un pezzo da museo".




    La nave greca arcaica di Gela: dallo scavo al restauro
    29 novembre 2008, ore 11
    Palaexpo Veronafiere - Verona
    www.archeologiaviva.it

    Incontro organizzato da "Archeologia Viva". Intervengono: Alessandra Benini (archeologa subacquea e collaboratrice della Soprintendenza di Caltanissetta) ed Edoardo Tortorici (ordinario di Topografia antica all'Università di Catania).




    Evangelos Assimakopoulos e Liza Zoi
    Concerti per i 50 anni di carriera


    12/14 novembre 2008
    Sala Concerti - Atene

    Una ricorrenza significativa per il panorama musicale ellenico. I due chitarristi hanno iniziato la loro carriera alla fine degli anni '50 quando, dopo aver maturato una passione per la chitarra ascoltando i brani di Fotis Polymeris e Tonis Maroudas, decisero di iscriversi al conservatorio, dove ebbero come insegnanti Dimitris Fambas e Gerasimos Milliaressis, in quel momento gli unici chitarristi di professione in Grecia. Ancora studenti, diedero i primi concerti: Liza nel dicembre '58 alla Società letteraria Parnassos; Evangelos l'anno dopo. Nel 1962 iniziarono a lavorare in coppia - i primi in Grecia - sull'esempio di Ida Presti e Alexandre Lagoya (dopo aver assistito a un loro concerto). Decisero allora di perfezionare gli studi, recandosi in Francia e in Spagna, dove furono allievi del già celebre Andres Segovia, diventando poi loro stessi insegnanti alla fine degli anni '60, quando la popolarità della chitarra ebbe il suo culmine.




    Maratona di Atene
    09 novembre 2008

    La 26esima edizione della corsa si è conclusa con tre atleti keniani sul podio. Al primo posto Nicholas Paul Lekuraa, seguito da Julius Seurei Kiprotich e Paul Kogo. Un tempo notevole per loro, arrivati al di sotto delle 2h13', con la vittoria incerta fino agli ultimi metri. Lekuraa ha corso la distanza in 2h12'42''. Nella competizione femminile la prima al traguardo è stata la giapponese Mai Tagami in 2h36'58''. Insieme con la maratona si corrono una 10Km e una 5Km. La maratona era valida per il Campionato nazionale greco. Il titolo maschile è andato a George Karavidas, riconfermatosi dopo il successo del 2007. Quello femminile è stato assegnato - per la sesta volta - a Georgia Abatzidou, terza nella classifica generale. Il percorso è quello originale, seguito da Filippide circa 2500 anni fa per portare la notizia della vittoria nella battaglia di Maratona: con i primi dodici chilometri pianeggianti, i diciannove intermedi in leggero falsopiano in salita e gli undici conclusivi in leggera discesa.




    Tod Papageorge
    termina il 20 novembre 2008
    Galleria Xippas - Atene

    Considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei, Tod Papageorge è protagonista di una retrospettiva composta da immagini del Central Park di New York e dell'Acropoli, scenari di notevole significato professionale e, in genere, biografico. A fronte degli avi paterni materni provenienti dall'Irlanda, quelli paterni erano greci, del Peloponneso. Lui è nato a Portsmouth (New Hampshire) e l'interesse per la fotografia maturò come conseguenza della passione per la letteratura e la musica, tanto da considerare i testi drammatici dell'antica Grecia, quelli di Shakespeare e le musiche di Mozart, importanti motivi di ispirazione. Uno dei suoi lavori più celebri è la serie di fotografie scattate al Central Park di New York in un arco di tempo dal 1960 al 1992.

    Quelle dell'Acropoli le ha scattate in occasione dei viaggi in Grecia nel 1983 e nell'84. Da sottolineare la serie di fotografie del libro American Sports, 1970: Ovvero come abbiamo passato la guerra in Vietnam. All'inizio doveva essere incentrato su immagini scattate nel corso di gare sportive. Il tema cambiò quando le manifestazioni contro la guerra in Vietnam assunsero una importanza notevole nella cronaca. In quel momento decise di trasformare quel lavoro nella rappresentazione fotografica della società statunitense all'inizio degli anni Settanta. Dal 1979 dirige il Dipartimento di Fotografia dell'Università di Yale, in cui si sono formati alcuni famosi fotografi.




    Conferenza di Ken Loach
    Atene, 23 ottobre 2008

    L'incontro del regista britannico (Pane e rose, Terra e libertà,...) in una libreria della capitale ellenica è stata una occasione per il pubblico di ascoltare uno degli autori più acclamati degli ultimi anni, che ha fatto dell'impegno sociale il motivo dei sui lavori cinematografici. Si è parlato di cinema, innanzitutto. Constatare - ha detto Loach - che poche persone, in proporzione, guardino film non americani rappresenta un fallimento culturale, acuito dalla tendenza a preferire attori che parlino inglese con accento americano. Loach non ha mancato di accennare un commento sulla politica, in particolare su quella del suo paese, dove ritiene che ormai non vi sia più un partito realmente di sinistra. Tornando al cinema ha detto che l'autore non deve pensare per prima cosa alla realizzazione del film ma al motivo per cui vuole realizzarlo. Perchè - ha spiegato - il film è qualcosa di pubblico non di privato e qualunque sia il genere - drammatico, commedia, etc. - deve porre domande e invogliare il pubblico alla riflessione.




    "Dieci aspetti della fotografia greca - Tendenze contemporanee della creazione"
    termina lo 09 novembre 2008

    Cento lavori di dieci fotografi, nati alla fine degli anni '60, per rappresentare la produzione greca dal 1995 a oggi. La mostra è organizzata dal Museo della Fotografia di Thessaloniki. Le opere sono divise in tre sezioni: ambiente circostante; scansione del tempo privato; esplorazione dei limiti autobiografici. Le opere sono caratterizzate da temi quali: il rapporto con lo spazio aperto; la ridefinizione degli ambienti esterni greci; la concezione del soggetto come unità rispetto alla massa; l'invenzione dei luoghi attraverso simboli contrastanti; la registrazione del tempo privato attraverso la descrizione di altre persone; gli oggetti della memoria.




    Kitaro
    23 ottobre 2008, Badminton Theater (Atene)
    25 ottobre, Sala Concerti di Thessaloniki

    Due concerti del compositore giapponese (vero nome: Masanori Takahashi), celebre dalla fine degli anni '70 con una sua personale sintesi in grado di far coesistere elettronica e sonorità orientali, strumenti a corda sudorientali e sistemi laser, anche se le tecnologie più moderne non sono da lui considerate essenziali. Seppure questo genere sia ricondotto nell'ambito della New Age, lui non si considera appartenente a questo insieme. Iniziò a suonare negli anni giovanili, ascoltando nello stesso tempo molta musica proveniente da Usa ed Europa. Sull'attuale scenario, in particolare quello a lui più vicino ha detto: "Molti dei primi artisti della New Age, come Vangelis e Jean Michel Jarre, hanno proprie sonorità e hanno composto grandi brani. Penso che tutto questo stia finendo. La maggior parte degli artisti di oggi guarda indietro, non avanti."




    Pittori filoelleni
    termina il 22 ottobre
    Centro delle Arti - Atene

    Organizzata dalla municipalità di Atene, la mostra espone i lavori di quattro pittori di origine russa, armena e bulgara che hanno trovato in Grecia il luogo ideale per vivere e lavorare. Ponchi Armen Proyan (Armenia) presenta lavori in cui la rappresentazione del suo mondo avviene caratterizzando gli elementi con colori forti e originali, tranne il cielo e le stelle che conservano i propri. Alexei Kyrilloff (Russia) elabora una sua visione dell'antichità, in cui figure mitiche sono viste attraverso la modernità. Quello di Stoian Donev (Bulgaria) è invece un omaggio alle poesie di Kavafis (La città, La stanza...) attraverso una moltitudine di colori. Martin Krastev, anch'egli bulgaro, si concentra sul mondo reale rappresentando soggetti semplici.




    Megaron Plus
    ottobre-dicembre 2008
    Sala Concerti - Atene
    www.megaron.gr

    Il programma comprende una serie di appuntamenti relativi a una molteplicità di aree: dalla filosofia all'ecologia; dalla tecnologia all'arte; dalla politica alla poesia. Sul lato dell'arte visuale, una mostra su Nikos Zongolopoulos, con 54 sculture, 28 dipinti. Il 2 ottobre Segolene Royal leggerà Il futuro della Sinistra e la Globalizzazione e l'8 ottobre Villepin, ex primo minitro francese, parlerà sul "Disordine del Mondo" sull'Europa dopo l'allargamento dei confini.




    Festival di Elefsina
    settembre - ottobre 2008

    La 32esima edizione della rassegna ha in programma rappresentazioni teatrali con opere del dramma antico e rinascimentale, musica, mostre. Il Festival si svolge nel sito prima usato come raffineria di petrolio, che, il suo proprietario - la Banca Nazionale di Grecia - ha ceduto alla Municipalità. Inaugurato con la rappresentazione de Le rane, di Aristofane, portato in scena da Dimitris Lignadis e seguìto da uno spettacolo di perscussioni del gruppo Ichodrassi di Nikos Touliatos. Tra gli appuntamenti teatrali, una conferenza sulla progettazione delle scenografie e dei costumi di Vassilis Fotopoulos, per il dramma greco antico. In scena anche Edipo (di Roula Pateraki) e Agamennone (di Angela Brouskou). Per le esposizioni, la mostra fotografica al Centro culturale Leonidas Kanellopoulos con stampe, foto, e disegni di artisti che hanno visitato Elefsina dalla fine del Seicento all'inizio del Novecento e quella di Marios Spiliopoulos, Tracce umane, un viaggio tra mito e realtà.




    Drama Short Film Festival
    31esima ed., settembre 2008

    Primo premio: Next floor (Canada)
    Secondo premio: Foreign bodies (Francia)
    Premio speciale Uip dell'Accademia Cinematografica Europea: With a little patience (Ungheria)

    - Sezione Greca

    Primo premio: Partners, regia di Iosifina Markarian
    Premio per il Documentario: Costas Kakoyiannis e Pambos Kouzalis, per Ypervasi (Trascendenza)
    Premio speciale del Ministero di Macedonia e Tracia: Odomachies (Combattimenti di strada), regia di Christos Kanakis
    Premio Nuovo Talento - Fnac: Constantinos Yiallouridis, per Odigies chriseos (Istruzioni per l'uso)
    Premio per gli Studenti: Alexandros Sipsidis e Costas Fragoulis, per Gala (Latte)




    Concerto "Insieme cantiamo per la Natura e per la Vita"
    22 settembre 2008
    Panathenaic Stadium

    Organizzato da Skai Radio, dal Museo Goulandris di Storia Naturale e da Melodia Radio, il concerto vuole promuovere la cultura della salvaguardia dell'Ambiente, raccogliendo fondi per il programma di riforestazione "Un albero per la Grecia" ideato dal Museo Goulandris nel 2007. Quanto raccolto sarà gestito insieme dal Museo e dal ministero dello Sviluppo Agricolo. Tra i quindici cantanti e compositori partecipanti al concerto: Dimitris Mitropanos, Vassilis Papaconstantinou, Maria Farantouri, Haris Alexiou, Stamatis Kraounakis. Prima dell'inizio, previsto un intevento registrato del Patriarca Vartholomaios sul tema dell'iniziativa.




    Mostre: Koudelka, Born, Goya, Bisanzio

    Due mostre ad Atene dedicate ad artisti della Repubblica Ceca. La prima, al museo Benaki, è una retrospettiva su Josef Koudelka, fotografo originario della Cecoslovacchia, la cui produzione è stata segnata dai continui viaggi, testimoniati da una serie di foto in bianco e nero esposte. L'altra, al Centro culturale Melina dal 25 settembre allo 05 ottobre, sui lavori di Adolf Born, pittore, progettista di scenografie, vignettista. Organizzata, tra gli altri, dal dipartimento culturale della Città di Atene, presenta una serie di 42 litografie che hanno per soggetto persone, animali, personaggi mitologici, ispirate ai suoi viaggi in Grecia.

    In occasione del 180esimo anniversario dalla scomparsa del Goya, alla Galleria Nazionale fino al 20 ottobre, Goya: Il sonno della ragione genera mostri. Esposte 200 incisioni della collezione permanente, acquistare tra il 1961 e il '65 da Marinos Kalligas, direttore della Galleria dal 1949 al '71. Tra le 80 acqueforti dalla serie Los Caprichos, realizzate a il 1793 e il 98; oltre a Disparates (1815-24), sulla follia, La Tauromaquia (1816), sul combattimento dei tori, e Los Desastres de la Guerra (1810-14), sulle atrocità della guerra tra Francia e Spagna durante il periodo di Napoleone.




    Bisanzio 330-1453
    Londra, 25 ottobre 2008 - 22 marzo 2009

    Presentata in una conferenza stampa al museo Benaki, organizzatore insieme alla Royal Academy of Arts della capitale inglese, con il sostegno delle Fondazioni J.F. Costopoulos, A.G. Leventis, Stavros Niarchos. Le opere sono suddivise in 9 sezioni, a cura della prof. Maria Vassilaki e del prof. Robin Cormack della Courtauld Institute di Londra. Sono esposti circa 300 opere - icone, dipinti, mosaici, manufatti in argento e oro - provenienti da collezioni europee (tra cui da Venezia), russe, ucraine, egiziane, statunitensi. Dalle origini di Costantinopoli al periodo dei Crociati Latini; dall'iconoclastica alle relazioni tra arte bizantina e Rinascimento; dalle influenze balcaniche e russe alle specificità di Creta.

    E' la prima volta che la Royal Academy collabora in tal modo con una istituzione culturale straniera ed era dal 1958 che a Londra non veniva allestita una esposizine simile. La mostra è stata inaugurata alla presenza del primo ministro ellenico Kostas Karamanlis. "Sono orgoglioso di essere greco" ha detto Karamanlis. "Come Greco sò di parlare a nome di tutti i miei compatrioti quando dico che sento uno speciale orgoglio per la creatività dei nostri avi. Senso di orgoglio insieme a un profondo senso di reponsabilità per rendere questa eredità culturale disponibile a chiunque voglia studiarla e per ripristinare i suoi valori più profondi nell'attualità".




    Grecia 2009: Automobilisti ed ecologia

    Dal nuovo anno, per conseguire la patente di guida sarà necessario superare un esame di "guida ecologica" ovvero di dimostrare di avere una cultura di salvaguardia dell'ambiente e per il risparmio energetico. La decisione è stata annunciata dal ministero dei Trasporti. Si cercherà in tal modo di contribuire a migliorare la qualità dell'ambiente attraverso una serie di comportamenti che porterebbero benefici anche all'economia.




    Demosthenes Davvetas: L'immagine al di là delle parole
    Catalogo a cura di Alberto Mattia Martini e Maria Luisa Vezzali, Book Editore, pagg.47, 2007

    Galleria Spazio Gianni Testoni LA 2000+45 - Bologna (14 settembre - 28 ottobre 2007)
    Presentazione




    Festival Internazionale del Cinema di Atene
    14esima ed., 17-28 settembre 2008

    La rassegna si svolge in quattro Cine-Teatri: Attikon, Apollon, Danaos 1-2 e negli anni ha acquisito anche un ruolo significativo nella promozione turistica. E' stato calcolato che il 6% del pubblico complessivo della settimana cinematografica (circa 50mila spettatori) si reca nella capitale greca proprio per il Festival. Molto spazio è dato alle produzioni indipendenti e le pellicole sono suddivide in 14 sezioni: Competitiva (film provenienti da tutto il mondo, senza limitazione di genere, selezionati per qualità); Panorama del Cinema mondiale (film che hanno già ottenuto riscontri significativi in rassegne precedenti e altri poco conosciuti selezionati dagli organizzatori); Musica e Film (composizioni innovative di musicisti emergenti); Documentari (in particolare dedicato a lavori caratterizzati da originalità); Cinema ai margini (opere controverse); Film di Mezzanotte (pellicole di vario genere, spesso poco note, dall'horror all'avventura); Greci della Diaspora (opere realizzate da autori di origine ellenica residenti all'estero); Anteprime (le grandi produzioni per la nuova stagione); Anteprime Cortometraggi (sponsorizzata dall'Accademia Cinematografica Greca.

    Partecipano i lavori degli studenti della scuola di cinema); Storie Brevi (cortometraggi, compresi quelli di animazione, che hanno ottenuto riscontri nei più importanti festival del mondo); Paesi al centro (ogni anno è selezionato un paese di cui sono proposte opere che ne descrivono il quadro sociale); Registi (dedicata ogni anno a un regista); Retrospettive (dedicata alla cinematografia di un grande regista); Proiezioni speciali (classici o pellicole poco note al pubblico greco).




    Museo Benaki
    Mostre dedicate a Josef Koudelka, Yiannis Migadis, Karolos Koun


    Il programma di settembre '08 del museo ateniese, prevede una serie di iniziative ad ampio raggio: dalla pittura al teatro, alla fotografia. Il 18, una rassegna su Josef Koudelka, uno dei più importanti fotografi europei. Il percorso sarà scandito da una selezione di suoi lavori - dalla fine degli anni '50 fino al recente Chaos, a cura dello stesso autore di origine ceca. Il 19, una retrospettiva su Yiannis Migadis, uno dei maggior rappresentati della pittura greca del Novecento. In esposizione i dipinti realizzati nei primi anni di carriera (in particolare: ritratti, nature morte, panorami), i disegni e i modelli di costumi teatrali, visibili per la prima volta.

    In occasione del centenario dalla nascita del regista teatrale Karolos Koun (1908-1987) è allestita dal 25 settembre una mostra che ripercorrerà la sua carriera evidenziando le innovazioni da lui apportate nel settore - integrando varie modalità espressive - e i rapporti con gli artisti greci contemporanei e di inizio Novecento, a partire dall'essere stato il primo a portare in scena ad Atene le opere di Luigi Pirandello. Realizzata in collaborazione dal Benaki con il Teatro Technis (da lui ideato) e la Fondazione Culturale della Banca di Cipro, la mostra è integrata da una conferenza, dalla pubblicazione di un catalogo, e da concerti in cui saranno eseguite le musiche composte per le sue rappresentazioni teatrali.




    Premio Nazionale Grazia Deledda 2007
    * Nella sezione Narrativa, segnalazione per Nell'uovo cosmico, di Helene Paraskeva (Fara Editore)


    Recensione




    Marios Prasinos
    termina lo 03 settembre 2008
    Galleria Ciclade - Ermoupoli

    Nell'isola di Syros (arcipelago delle Cicladi), parte del programma della 17esima edizione del Festival Ermoupouleia, una retrospettiva celebra uno dei pittori greci più eclettici del Novecento. Le 80 opere esposte permettono di avere una panoramica sulle tante espressioni maturate nel corso della sua vita: dal bianco e nero al colore; dal Surrealismo al Cubismo all'Espressionismo, per citare alcuni dei movimenti artistici che più ne hanno caratterizzato la produzione. Prasinos (1916-1985) deve innanzitutto al padre, pittore egli stesso, la formazione culturale che lo ha predisposto alla capacità di recepire ed elaborare stili e culture. Nato a Costantinopoli, per metà di origine greca per l'altra italiana, nel 1922, dopo le vicissitudini seguenti alla Prima guerra mondiale, è a Parigi. Negli anni giovanili entra a contatto con alcuni dei principali artisti del Surrealismo - Mirò, Giacometti, Breton - oltre a diventare amico dello scrittore Albert Camus. Oltre a dipingere, realizza arazzi, lavora come illustratore per il noto editore Gaston Gallimard e come progettista di scenografie teatrali.




    Grecia: Olimpiadi '08

    L'inno delle Olimpiadi cantato in greco durante la cerimonia di inaugurazione a Pechino non è stata una scelta casuale. La Grecia infatti, dopo la grande capacità gestionale dimostrata nella edizione precedente ad Atene nel 2004, è stata chiamata dagli organizzatori cinesi a svolgere un ruolo di consulenza per le fasi di preparazione dei Giochi. Una collaborazione sviluppatasi poi in rapporti più ampi, ad esempio nel settore culturale, al punto che in Cina il 2008 è stata dichiarato "Anno della Grecia".

    Il primo ministro Kostas Karamanlis (Nuova Democrazia) in un discorso prima dell'inaugurazione ha detto: "Quattro anni fa, nell'estate 2004, i Giochi Olimpici sono tornati nel loro luogo di origine. Con sacrifici e molto lavoro, unendo le forze per raggiungere un grande obiettivo, noi Greci abbiamo ottenuto un successo superiore previsioni più ottimistiche. Nella storia della nostra nazione, il 2004 rimarrà per sempre una pietra miliare; l'inizio di una nuova era di fiducia verso le forze e le capacità dell'Ellenismo. Oggi la torcia passa alla Cina. Un paese che, come la Grecia, mostra la responsabilità di rispondere continuamente alla sua grande e antica civiltà."

    Karamanlis ha sottolineato che la sfida rimane la stessa, che nel 2004, nel 1896 e nel 776 a.C, quando le prime Olimpiadi ebbero luogo nell'antica Ilida, nel Peloponneso. "Provare a superare i limiti, molte volte arbitrariamente fissati da noi stessi, è - da un lato - una parte inseparabile della natura umana; dall'altro, dimostra che sostituendo la rivalità violenta con le buone maniere, la competizione e la cooperazione tra gli uomini e i popoli non solo è un traguardo desiderabile e pressantemente necessario, ma è possibile".




    Concorso Internazionale di Musica Contemporanea "Città di Udine"
    www.taukay.it

    Settima edizione del concorso, organizzato da TEM - Taukay Edizioni Musicali e Delta Produzioni Associazione Culturale con il patrocinio del Comune di Udine. Tra le 348 composizioni, divise tra le due sezioni (98 per la sezione elettroacustica e 250 per la sezione per gruppo orchestrale da camera), la giuria internazionale, formata dal Michele Biasutti (Italia), Bernardino Beggio (Italia), Marek Choloniewski (Polonia), Michele dall'Ongaro (Italia), John Yannelli (USA) ha assegnato una serie di riconoscimenti. Il Primo Premio assoluto per la sezione "Composizioni per gruppo strumentale da camera" è andato a Nicolas Tzortzis con Four flash fear. Tra gli altri premi, nella sezione "Composizioni per gruppo strumentale da camera" riconoscimento per Konstantinos Chizaris, con November drops.




    Elettra / Edipo

    Il 9 agosto ad Halkidiki (nella regione della Macedonia Centrale) in scena al Sani Festival una versione innovativa della vicenda narrata da Euripide con protagonista Elettra e il fratello Oreste, da lei indotto a vendicare il padre Agamennone. La rappresentazione - caratterizzata dalla convergenza di teatro, musica, danza, video - è stata ideata da Sofia Spyratou, che ne è inoltre regista e coreografa. Nel 1989 Spyratou ha fondato il Teatro Danza Roes, la cui attività è orientata al teatro, alla danza e alla musica a partire dalla tradizione ellenica.

    Altre importanti rappresentazione sono quelle di Edipo Re (430 a.C circa) ed Edipo a Colono (406 a.C) al Teatro Antico di Epidauro (08-09 agosto), portate in scena dall'attrice e regista Roula Pateraki, con la produzione del Teatro Nazionale. "Studiando Sofocle e lavorando sulla traduzione con Yiannis Lignadis, sono andata nella profondità del testo. Edipo dice tutto. I tormenti che attraversano la mente umana, il genio che lo rende buono o cattivo, che può trasformarlo in Macbeth o in Re Lear; tutto ciò è nel monologo di Sofocle." (Roula Pateraki, da una intervista a Kathimerini, 06 agosto 2008).




    Maria Callas. 30 anni dopo
    termina lo 07 settembre 2008
    Palazzo Gopcevich - Trieste
    Presentazione




    Articoli e recensione di Ninni Radicini su Maria Callas:

    Grecia 2007: Anno di Maria Callas
    Maria Callas: una Donna, una Voce, un Mito (Recensione catalogo mostra)
    Callas: 1977-2007




    Sicilia: Una nave greca del VI sec. a.C riemerge a Gela

    Il 28 luglio 2008 in Sicilia, nel mare lungo la costa di Gela, si svolge una operazione di recupero di una nave greca risalente al 500 a.C. Si tratta del relitto più grande ritrovato fino ad ora nel mar Mediterraneo. Ha una lunghezza di 21 metri ed è largo 6.50, della stessa tipologia di quelle a cui fa riferimento Omero nell'Iliade. Il progetto, coordinato dall'assessorato regionale ai Beni culturali e dalla soprintendenza di Caltanissetta, ha avuto un primo riscontro nell'ottobre 2003, quando fu riportata a galla la prua.

    Allora furono trovati oggetti in ceramica, crateri attici, coppe, anfore, attiche e corinzie, statuette lignee, canestri di fattura greca. Oltre a infrastrutture portuali alte tre metri costruite in mattoni: un emporio in cui venivano smistate le merci in arrivo dalla Grecia. Da questi reperti si è potuto risalire ad alcune caratteristiche della società dei quel periodo: dalle cerimonie svolte durante la navigazione agli usi e all'abbigliamento dei marinai. Adesso è la volta della chiglia e la ruota di poppa, fatti riemergere utilizzando una struttura a rete metallica e i mezzi della locale Capitaneria di Porto. La scoperta di questa nave permette di sottolineare ancora di più la organicità della Sicilia al mondo ellenico e, in questo caso, la rilevanza di Gela come centro per il commercio marittimo del VI e V secolo a.C.

    Sicilia e Grecia




    Nana Mouskouri
    Teatro Erode Attico - Atene
    23-24 luglio 2008

    Nel programma del Festival Greco, due concerti parte di un tour mondiale, con date, oltre che in Europa, in Australia, Asia, Sud America, Canada, Usa. E' l'occasione di assistere all'esibizione di una delle voci più significative della scena musicale internazionale. Oltre 300 milioni di dischi venduti, in grado di passare attraverso una varietà di generi musicali, Nana Mouskouri (Ioanna Mouskhouri) ha collaborato con grandi artisti internazionali: da Bob Dylan a Harry Belafonte; da Manos Hadjidakis a Quincy Jones. Originaria di Creta (Hania, 1934), iscritta al Conservatorio, dopo lo studio della lirica scopre il jazz e nel '58 incontra Hadjidakis, che per lei compone le musiche di vari brani, tra cui quelle per Kapou yparchei i agapi mou (testo di Nikos Gatsos), con cui vince il primo Festival del Canzone Greca.

    E' l'inizio della notorietà e la vittoria seguente al Festival della Canzone Mediterranea le apre le porte del mercato discografico francese e poi, nel '61, di quello tedesco, grazie alla interpretazione di Weisse Rosen aus Athen (La rosa bianca di Atene), nella colonna sonora di un documentario sulla Grecia girato in Germania, in seguito tradotta in altre lingue. La prima metà degli anni '60 è inoltre caratterizzata dalla registrazione a New York di un album di musica jazz; dalla scelta di trasferirsi a Parigi per collaborare con il compositore Michel Legrand e da una serie di concerti negli Usa insieme a Harry Belafonte. Negli anni '90 l'Unicef la nomina Ambasciatrice di Buona Volontà e nel '94 è eletta al Parlamento Europeo nella lista di Nuova Democrazia (Nea Dimokratia). Durante la legislatura è componente di varie delegazioni.




    Omaggio a Maria Callas
    termina lo 07 settembre 2008
    Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa - Trieste
    Presentazione




    Festival del Cinema Archeologico "Valle dei Templi"
    Agrigento, 08-12 luglio 2008

    Iniziativa organizzata dal Parco Valle dei Templi di Agrigento in collaborazione con la Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto e la rivista "Archeologia Viva". Le proiezioni dei documentari, italiani e stranieri, si sono svolte nella Valle dei Templi. In palio il Premio Valle dei Templi al miglior film (assegnato dal pubblico) e il Premio Città di Agrigento (scelto dalla giuria di personalità del settore). Ogni sera un appuntamento con la cultura ellenica, attraverso letture riguardanti i più celebri autori della Grecia antica. Nel giorno dell'inaugurazione è stato proiettato Le radici della cultura greca (regia di Alexandre Mezard, Francia, 52') sui santuari (es. Delo e Delfi) e la loro funzione di luoghi di incontro del popolo ellenico.

    Il Premio Valle dei Templi è andato a Il segreto della mummia dei ghiacci (regia di Peter Prestel, Germania, 42'). Il documentario narra le fasi degli scavi sulle montagne della Mongolia (riprese dalla televisione tedesca Zdf), che hanno portato al ritrovamento di un guerriero biondo vissuto 2500 anni fa, conservatosi fino a oggi perché ricoperto da un consistente strato di ghiaccio. Il Premio Città di Agrigento è stato assegnato a Gli ultimi Re dei Maya (regia di Julia Cort, Usa, 56'). Un viaggio nella città maya di Copàn - nella foresta centroamericana - dove 1600 anni fa un guerriero, dalla identità avvolta nel mistero, conquistò il potere. La sua dinastia proseguì per quattro secoli, fino all'abbandono tuttora inspiegabile della città.




    Orestiade
    con i cittadini, per i cittadini

    Giardini di Castel Sant'Angelo - Roma
    17-18 luglio 2008, ore 21.15
    www.invitoallalettura.org

    "L'angoscia nasce dall'incoscienza, nasce dalla coscienza quella felicità ch'è la meta mortale". (Eschilo, Eumenidi)

    La rappresentazione, realizzata da 25 cittadini-attori residenti a conclusione del progetto denominato E' di scena il quartiere, promosso dall'Assessorato alla Cultura del Municipio Roma XVII, sarà introdotta - giovedì 17 luglio alle ore 19.30 nello spazio Il Bastione - da un dibattito al quale parteciperà tra gli altri Simeon Katsinas, Archimandrita della chiesa Greco-Ortodossa di San Teodoro in Palatino a Roma. Il 18 luglio alle ore 21.15 e il 20 luglio alle ore 22.00 nello spazio Piazzetta verrà proiettato il documentario realizzato dall'Associazione Tigre di Pietra sulla storia del progetto e sul lavoro svolto nei laboratori, corredato dalle interviste ai cittadini e ai partecipanti ai laboratori.




    A Irene Papas il Premio Roma 2008
    15 luglio 2008
    Teatro Romano di Ostia Antica - Roma

    La nona edizione del concorso letterario promosso dall'Associazione Ostia Cultura ha assegnato il Premio Internazionale alla Cultura per il 2008 all'attrice Irene Papas "per il merito di aver promosso attraverso la sua arte il patrimonio della civiltà mediterranea in tutto il mondo ed aver riaffermato la centralità della culla della cultura". Inoltre, nell'ambito del tradizionale scambio culturale con un'altra città del mondo. La città scelta quest'anno è Atene.




    Museo archeologico di Nikopolis / Museo digitale "Georgios Iakovides"

    Aperto al pubblico dal 2009, è stato costruito nel luogo (area nord-occidentale) in cui l'imperatore romano Augusto scelse di fondare un insediamento dopo la vittoria ad Actium contro Marco Antonio nel 31 a.C. Il sito doveva simboleggiare il nuovo clima di pace dopo la conflittualità precedente tra le varie fazioni di potere a Roma. Un altro importante museo sarà inaugurato il 29 agosto a Hydira, nell'isola di Lesvos. Si tratta del primo museo digitale in Grecia, intitolato a Georgios Iakovides (1853-1932). Conterrà la versione digitale delle sue opere, suddivise in 16 percorsi tematici, visualizzabili attraverso dispositivi touchscreens e animazione audiovisiva. Realizzato con l'autorizzazione degli eredi del pittore, è ospitato in un edificio concesso dalla Fondazione Culturale ed Educativa N.G. Papadimitriou.




    Eroi e Dei nel Dramma antico
    01 luglio - 31 agosto 2008
    Museo Epidauro - Atene
    www.greekfestival.gr

    Costumi, manufatti, maschere, audiovisivi e fotografie per descrivere la storia delle rappresentazioni classiche portate in scena. Dal 7 al 20 luglio inoltre al Teatro Epidaurus il corso intensivo "Esplorando l'identità europea. Ideologie attraverso gli strumenti della riproposizione del Dramma greco antico", organizzato dalla European Network of Research and Documentation of Performances of Ancient Greek Drama.




    Arte antica e moderna. Ricordi dell'Antichità nell'Arte greca moderna
    termina il 24 agosto 2008
    Kunsthistorisches Museum - Vienna

    Cinquantatre opere di artisti ellenici che nel Novecento hanno ripreso temi e simboli dell'antica Grecia elaborandoli attraverso modalità espressive contemporanee. Tra loro - a rappresentare la "Terza generazione" - Engonopoulos, Vassileiou, Moralis, Tsarouhis, Ghika. La prima fase si ebbe fra gli anni '20 e '30 e interessò tutta Europa. In particolare, gli artisti greci riuscirono ad ampliarla integrandogli l'arte bizantina, affermando quindi una continuità tra la Grecia antica e l'era bizantina. I risultati furono notevoli poiché nonostante la varietà di stili le opere risultarono avere una loro armonia. Uno dei maggiori rappresentanti fu Konstantinos Parthenis (1878-1967).

    Dopo la fase di prevalenza dell'Astrattismo (anni '50 - metà anni '60), il riferimento all'antichità tornò all'instaurazione del regime "dei colonnelli" (1967) con opere che puntavano a contrastarne la propaganda, mentre al ripristino del sistema democratico (luglio 1974), la rielaborazione avvenne in chiave esistenziale, storica e artistica. La mostra è organizzata dalla Galleria Nazionale di Atene in collaborazione con la Fondazione Alexander S. Onassis. E' stata inaugurata alla presenza di Karolos Papoulias, presidente della repubblica ellenica, in occasione della visita di stato a Vienna per ricambiare quella austriaca in Grecia nel maggio scorso. A Vienna si trova la Scuola Nazionale Greca, la più antica scuola greca oltre i confini statali.




    Le donne di Giacomo Puccini
    Album Maria Callas, storia di un mito / Hilda Reich Duse, ritmi di forme e colori

    termina lo 03 agosto 2008
    Villa Giulia - Verbania
    Presentazione




    Yiannis Moralis: Tracce
    Museo Goulandris - Andros
    www.moca-andros.gr

    Retrospettiva dedicata al pittore considerato uno dei massimi esponenti dell'arte greca contemporanea per la capacità di accostare la tradizione ellenica alle tendenze moderne. La rassegna, che prosegue fino alla fine di settembre, è la prima dopo quella realizzata dalla Galleria Nazionale nel 1988, ed è composta da 48 dipinti ad olio e 70 disegni e varie sculture, selezionate dall'autore. Tra le opere di maggior rilievo: alcuni ritratti, i disegni realizzati all'inizio della carriera e i dipinti degli anni '50 fino a quelli più recenti (di quest'anno). Oltre ai lavori realizzati nel periodo dell'Astrattismo geometrico.




    Festival di Delfi 2008

    Una serie di convegni dedicati alla promozione della cultura e dell'ambiente oltre a rappresentazioni teatrali e a una mostra. I temi degli incontri verteranno sui cambiamenti climatici, la tutela del territorio e delle risorse idriche, la condizione della cultura e lo sviluppo sostenibile in Grecia. In occasione dell'inizio (01 luglio) della presidenza di turno francese della Unione Europea, sarà inaugurata il 12 luglio la mostra "A. Mayo: un greco a Parigi", preceduta da un convegno di studiosi greci e francesi sugli artisti greci in Francia dopo la Seconda guerra mondiale. Tra le rappresentazioni teatrali, al teatro Frynichos, "Le rane" di Aristofane, con la regia di Dimitris Lignadis, prodotto dal Teatro Nazionale.




    Hymettus Festival
    giugno-settembre 2008
    www.festival-ymittou.gr

    La rassegna prevede una serie di iniziative - musica, cinema, teatro, gastronomia, convegni - che si svolgono in strade, piazze, scuole, parchi. Il tema di quest'anno è il Mediterraneo. Il programma musicale prevede, tra l'altro un omaggio ad Amalia Rodrigues ed Edith Piaf da parte di Sonia Theodoridou (8 luglio) e un dialogo musicale tra il cantante greco Giorgis Christodoulou e l'artista catalano Jacques Casanova (13 luglio). Al teatro Vrachon, dal 25 agosto al 26 settembre, una serie di rappesentazioni teatrali, un concerto di Nicola Piovani e Christos Thivaios e la prima mondiale delle musiche di Eleni Karaindrou per il film The dust of time, di Theo Angelopoulos. Per il cinema, il Festival del Documentario del Mediterraneo con un omaggio a Jules Dassin.




    Musica e rito nella Sicilia e nel Mediterraneo di età greca (VI-III sec. a.C.)
    Seminario internazionale di archeologia musicale
    24-26 giugno 2008
    Museo Archeologico Regionale ''Antonio Salinas" - Palermo




    Archimede e le sue fortune
    24-26 giugno 2008
    Palazzo Vermexio - Siracusa

    La rilevanza degli studi di Archimede per la Scienza e la complessità del suo essere matematico, storico, scienziato, poeta, grammatico, naturalista, politico. Il convegno, organizzato dalla Facoltà di Lettere dell'Università di Messina, è occasione per presentare la Domus Archimedea, primo e unico museo scientifico interattivo della Sicilia - che sarà realizzato a Siracusa - dedicato alle origini della scienza e della tecnica e incentrato sulla figura e le scoperte di Archimede.




    Ecofilms Festival
    Rodi, 24-29 giugno 2008
    www.ecofilms.gr

    La rassegna diretta da Lucia Rikaki presenta 132 film (lungo-medio-cortometraggi) da 41 stati, selezionati su 650 pellicole candidate. In programma omaggi a Louis Malle, Werner Herzog. Il film di apertura è A promise to the dead: The exile journey of Ariel Dorfman, diretto e prodotto da Peter Raymont (Canada). Narra la storia di uno dei pochi componenti dell'amministrazione del presidente cileno Salvador Allende sopravvissuti alla dittatura di Pinochet. Di origine argentina, Ariel Dorfman crebbe a New York che dovette lasciare con i suoi familiari durante il periodo del maccartismo. La sceneggiatura riprende in parte l'autobiografia di Dorfman, Heading South, Looking North. Il festival è realizzato con il sostegno della Città di Rodi, del Ministero della Cultura e dell'Organizzazione culturale della provincia del Dodecaneso.




    West Side Story
    10-29 settembre 2008
    Teatro Badminton - Atene

    Il musical, con la regia e la coreografia di Joey McKneely, prosegue in Grecia la tourneè internazionale in occasione del 50esimo anniversario della prima, in scena a New York nel 1957, la città in cui è ambientata la storia sulla rivalità tra due bande giovanili, i Jets e gli Sharks. La produzione ha voluto che questa riedizione fosse in linea quella originale, realizzata dalla collaborazione di artisti quali il compositore Leonard Bernstein, lo scrittore e sceneggiatore Arthur Laurents, l'autore Stephen Sondheim e il coreografo Jerome Robbins. Nella conferenza stampa è stato sottolineato che le musiche di Bernstein hanno richiesto una orchestra di 24 elementi, contro quella di 8-12 in genere utilizzata. Joey McKneely è stato allievo di Jerome Robbins e tra i suoi lavori è compresa una produzione West Side Story per la Scala di Milano. Di West Side Story, considerata una versione moderna di Romeo e Giulietta, è stata inoltre realizzata una versione cinematografica nel 1961. Diretto da Jerome Robbins e Robert Wise, con protagonista Natalie Wood, il film vinse 10 premi Oscar.




    Festival di Nafplion
    Rassegna di musica classica - 17esima edizione

    19-29 giugno 2008
    www.nafplionfestival.gr

    La manifestazione, con la direzione artistica del pianista Yiannis Vakarelis, sarà quest'anno dedicato all'Austria. Tra gli appuntamenti, il 28 il concerto dell'Orchestra di Stato di Atene e il 29 l'esibizione del soprano Marlis Petersen, accompagnatata dal pianisti Vakarelis e Alexandra Nomikou e dal clarinettista Spyros Mourikis. In programma, tra le altre iniziative, una mostra dell'artista austriaco Wolfgang Weiss. Nafplion è un comune del Peloponneso, capitale della Grecia tra il 1829 e il '34.




    Mikhail Baryshnikov
    Pireo, 05-10 luglio 2008

    L'esibizione è nel programma del Festival Greco. Considerato il più celebre ballerino classico, Baryshnikov è passato alla danza contemporanea alcuni anni fa. In questa occasione collabora con il coreografo svedese Mats Ek, Ana Laguna (interprete di molti lavori di Ek) e con il coreografo e ballerino americano David Neumann.




    Nikos Koundouros e il cinema ritrovato

    Il 12 giugno al teatro Zephyros è stato riproiettato il film Oi paranomoi (I fuorilegge), realizzato nel 1957 con la regia e la sceneggiatura di Nikos Koundouros, ritirato dal circuito della distribuzione su disposizione dell'esecutivo poco dopo la sua prima uscita. Fece comunque in tempo ad essere ammesso al Festival di Berlino del '58, ottenendo riscontri di critica molto positivi e la candidatura all'Orso d'oro per il miglior film. Narra una vicenda ambientata tra le rocce della Metéora (area centrale della Grecia) con protagonista un ex combattente della guerra civile che, ricercato, andrà incontro a un destino tragico. Gli interpreti sono: Nelly Angelidou, Anestis Vlachos, Titos Vandis, Petros Fyssoun. Con le musiche di Manos Hadjidakis.

    Fu girato in condizioni climatiche estreme: una parte con il caldo torrido di agosto, un'altra con il freddo e la pioggia di dicembre. Modalità di realizzazione "dentro la natura" che negli anni '70 e '80 saranno caratteristici di Werner Herzog. Il film fu censurato a seguito del rifiuto del regista di apportare delle cancellazioni alla pellicola. Koundouros ha ricordato che il suo intendimento originario era di tipo storico (in Italia sarebbe stato riconducibile al genere cinematografico neorealista) e così vale oggi per le nuove generazioni. Ma al tempo stesso comprende che per tanti il modo migliore di uscire dal dramma della guerra civile (1946-49) era quello di dimenticare.

    Nikos Koundouros (1926) ebbe la candidatura al massimo riconoscimento per le pellicole a Berlino anche nel '63, con il film Mikres Afrodites, e nel '67 con To Prosopo tis Medousas. Mikres Afrodites gli valse l'Orso d'argento per la regia e al Festival di Thessaloniki (sezione greca) il premio per il miglior film, la regia, e dalla Critica. Quello per la regia l'aveva già ottenuto tre anni prima con To Potami e lo riebbe nel 1978 (più quello al miglior film) con 1922 e con Byron, i balada enos daimonismenou, nell'edizione del '92, a cui sommò quelli in altre sei categorie (attore protagonista, attrice non protagonista, sceneggiatura montaggio, scenografia, musiche).




    Fiera Internazionale del Libro di Thessaloniki 2008

    In cinque anni la rassegna (www.thessalonikibookfair.com) è riuscita a crescere in modo notevole, sia nella qualità del programma sia nelle presenze di pubblico, nonostante questa edizione (29 maggio - 01 giugno) abbia coinciso con il periodo delle proteste studentesche presso la vicina università, con effetti sulla raggiungibilità del luogo. La scelta della Francia ospite d'onore si è dimostrata di particolare attienenza con i dibattiti sulle ripercusioni del maggio 1968 nella evoluzione della politica e della cultura. La Francia produce ogni anno 70 mila titoli e vende 470 milioni di libri (20% di letteratura). Di questi, circa mille diventano bestsellers. L'ospite del prossimo anno sarà la Germania.

    Per l'occasione, il Centro nazionale del libro della Grecia (Ekebi) ha reso noti i dati di una rilevazione sul settore editoriale nazionale. Il mercato greco ha segnato nel 2007 una leggera diminuzione del numero di libri pubblicati: 9.991, comprese le ripubblicazioni a fronte dei 10.258 nel 2006. E' aumentata a distribuzione di volumi nelle edicole, allegati a riviste e giornali (600 titoli). I settori di punta sono la saggistica, la poesia, e soprattutto la narrativa nonostante i romanzi (316 titoli) siano diminuiti del 4.5%. I libri tradotti rappresentano circa il 41.5% del totale (3900 nel 2007 contro 4178 nel 2006). Una quota notevole (47.9%) è relativa a letteratura di altri stati europei, in particolare romanzi (71%) in gran parte anglosassoni.




    Orestiade
    termina il 22 giugno 2008
    Teatro Greco - Siracusa

    Il 44esimo ciclo di rappresentazioni classiche presenta la trilogia di Eschilo: Agamennone, Coefore, Eumenidi (Proteo, un dramma satiresco, è andato perduto). Nella prima, Clitemnestra, istigata dall'amante Egisto, sopprime il marito Agamennone re di Argo. Giustifica il gesto incolpando Agamennone della morte della loro figlia Ifigenia, sacrificata da lui agli Dei affinché placassero i venti che bloccavano in Aulide la flotta greca destinata a raggiungere a Troia. Nella seconda tragedia, Coefore, Oreste, il figlio di Agamennone, elimina Clitemnestra ed Egisto. Anch'egli lo motiva come una vendetta. Questo però non distoglie le Erinni - le vendicatrici della madre - dal perseguitarlo. Nella Eumenidi, Oreste è assolto dal tribunale dell'Aeropago istituito da Atena, il cui voto favorevole risulta determinante. L'Orestea di Eschilo (Eleusi - Attica, secondo decennio del VI secolo a.C. - Ghelas (Gela) - Sicilia metà del V sec.) fu rappresentata per la prima volta ad Atene nel 458 a.C., prima che egli si recasse a Siracusa su invito del re Gerone.




    Gloria Gaynor in Grecia

    La celebre cantante sarà in concerto a Thessaloniki (Salonicco) al Teatro Gis il 7 luglio, ad Atene al Teatro Lycabettus il 9, e l'11 a Patrasso all'Odeon. Gloria Gaynor è considerata l'interprete femminile di maggior rilievo della Discomusic tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80. Nel 1979 con I will survive, diventato una specie di inno delle donne, scalò le classifiche mondiali. E' tornata nel 2002 con l'album I wish you love, seguito nel 2004 da The answer.




    Concerto di Pantelis Thalassinòs
    15 giugno 2008, ore 21.00
    Auditorium Parco della Musica (sala Petrassi) - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    L'ingresso è gratuito, previo ritiro dell'apposito vaucher presso la biglietteria dell'Auditorium nel giorno di domenica 15 giugno a partire da un'ora prima dell'inizio del concerto.




    Atene, il nuovo museo dell'Acropoli
    di Angelo Saracini
    il Foglio Italiano - mensile per gli Italiani nel Mondo, giugno 2008
    www.foglioitaliano.com




    Opera Nazionale Greca
    Stagione 2008-09

    Il programma inizia a ottobre al Teatro Olympia con La Boheme di Giacomo Puccini, Anna Bolena di Gaetano Donizetti. A fine novembre Gianni Schicchi di Giacomo Puccini e a conclusione dell'anno Rigoletto di Giuseppe Verdi, diretto da Nikos Petropoulos, che aprirà poi il 2009, seguito da La bella Galatea di Franz von Suppe e, alla Sala Concerti di Atene, dal Tannhauser di Richard Wagner. A marzo Rusalka di Antonin Dvorak, I Pagliacci di Ruggero Leoncavallo e Rita di Donizetti. Ad aprile Cyrano e Rosanna di Stavros Xarchakos, al debutto internazionale.

    Intanto nella prima decade di giugno (1,3,5,6,7,8), l'Opera Nazionale (www.nationalopera.gr) produce la Turandot di Giacomo Puccini al Teatro Erode Attico, parte del Festival di Atene (www.greekfestival.gr). La regia è di Renata Scotto; la direzione dell'Orchestra dell'Opera Nazionale di Lukas Karytinos; i costumi di Carlo Diappi; la coreografia di Lydia Biondi; le luci di Eleftheria Deko. Tra gli interpreti: George Matheakakis, Elena Kelessidi and Olga Mykytenko, Stamatis Beris, Dimitris Stefanou. Per Renata Scotto si tratta di nuovo ruolo nell'Opera dopo la carriera di soprano. Esordì nel 1957 a Edimburgo, in La Sonnambula, di Bellini, nel ruolo della protagonista interpretato fino alla sera prima da Maria Callas, che non partecipò alla ulteriore rappresentazione decisa dal Teatro La Scala a seguito del notevole consenso di pubblico. Dopo due giorni di prove salì in palcoscenico ottenendo anche lei un successo notevole.




    Sculture dedicate a Konstantinos Karamanlis e Georgios Rallis

    Dieci anni fa in Grecia la scomparsa di Konstantinos Karamanlis (nato nel 1907) segnava una data storica per la storia ellenica contemporanea. Statista di grande prestigio internazionale, capo dello Stato e in precedenza primo ministro al ripristino del sistema democratico nel luglio 1974, ha contribuito in modo determinante alla stabilizzazione della Repubblica, portandola pochi anni dopo nella Cee (oggi Unione Europea). Il 24 maggio nella piazza principale di Proti Serron è stata inaugurata una sua statua, realizzata da Praxitelis Antzoulinos su commissione di Achilleas Karamanlis, fratello del leader ellenico, deputato di Nuova Democrazia e vice presidente della Fondazione a lui intitolata.

    Tre giorni prima a Corfù è stato inaugurato un busto dedicato a Georgios Rallis, primo ministro ellenico dal 1980 al 1981, dopo la scelta di Karamanlis di lasciare l'incarico di primo ministro e candidarsi alla presidenza della Repubblica. Anch'egli proveniente da una celebre dinastia di politici greci. Un suo avo, Dimitrios, fu premier in vari periodi tra la fine dell'Ottocento e il primo ventennio del Novecento. La scultura, realizzata da Eva Karydi, è stata posta nella piazza Kofinetta, dove ha vissuto sua madre Zaira Theotoki-Ralli. L'avvenimento coincide con il 144esimo anniversario dell'unione delle isole dello Ionio allo stato greco indipendente. Per l'occasione è stato pubblicato il libro "Testi costituzionali delle isole ioniche", a cura della Fondazione del Parlamento ellenico, da lui suggerito poco prima della scomparsa.




    Steris: Opere dalla collezione Koutoulakis
    23 maggio - 27 luglio 2008
    Museo Benaki - Atene

    In mostra circa 300 lavori di Gerassimos Steris (1898-1987), pittore dalla biografia enigmatica, di cui le due ultime esposizioni precedenti sono state alla Glyptothek di Monaco di Baviera nel 1980 e alla Galleria Nazionale di Atene nel 1982. Per molto tempo all'estero - Parigi, New York, Hollywood - ha contribuito in modo notevole all'arte greca moderna, fin dagli inizi con uno stile dalle influenze molteplici: dai primi dipinti del panorama greco a quelli ispirati alle vicende epiche narrate da Omero. Durante la sua vita cambiò nome un paio di volte. A New York si faceva chiamare George de Steris e lavorò alla decorazione della Cattedrale greca ortodossa e alla pittura murale della farmacia del suo amico Alfred Lippe. Diventò poi Guelfo Ammon d'Este quando ebbe la cittadinanza americana nel 1949. Solo dopo la scomparsa la seconda moglie seppe la sua vera identità. A metà degli anni '60 iniziò a commerciare in opere d'arte. Un'altra mostra su Steris sarà allestita presso il Centro culturale della Alpha Bank a Nafplion dall'11 giugno fino a ottobre.




    I Greci più celebri di tutti i tempi

    Iniziativa realizzata in collaborazione da Bbc e Skai, articolata in tre fasi. La prima prevede la selezione di cento personalità da parte dei greci in tutto in mondo, senza criteri vincolanti in ordine di tempo e di settore. I quasi quarantamila votanti hanno così stabilito la lista dei candidati. Ne fanno parte - rimanendo tra quelli nelle posizioni di vertice - Alessandro Magno, Maria Callas, Konstantinos Karamanlis, Andreas Papandreou, Aristotele Onassis, Mikis Theodorakis, Tucidide. Con alcune sorprese: il Milite Ignoto (ovvero le migliaia di greci che hanno sacrificato la propria vita per la nazione); Ioannis Metaxas e Georgios Papadopoulos (leader dei due regimi dittatoriali). La seconda fase prevede, nel gennaio 2009, la trasmissione di un documentario di quattro ore in due parti, con la proclamazione dei dieci finalisti. Per ognuno di loro sarà realizzato un documentario. Nella terza fase saranno trasmessi nel corso di un dibattito pubblico. Alla fine, in base al voto degli spettatori, sarà proclamato il vincitore.




    Kostantinos Kavafis K. P. Kavafis
    Giornata di Studio
    15 maggio 2008, ore 09.30
    Cartoteca - Dipartimento di Geografia Università di Roma "Sapienza"


    .. ore 10.00
    Renata Lavagnini, Temi della poesia di Kavafis
    Paola Maria Minucci, Kavafis in Italia
    Nasos Vaghenàs, La globalizzazione di Kavafis

    .. ore 11.30, Intervengono: Antonella Anedda, Daniela Attanasio, Franco Buffoni, Francesco D'Alessandro, Biancamaria Frabotta, Elio Pecora




    Da Atene al Lazio per difendere l'ambiente
    Articolo di Angelo Saracini (Presidente Comites Grecia)
    il Foglio Italiano - mensile per gli Italiani nel Mondo, maggio 2008

    Al varo un importante progetto europeo destinato a recuperare corsi d'acqua e a valorizzarne il contesto paesaggistico. Vi partecipano le istituzioni di diversi paesi europei tra cui la regione Lazio, in veste di capofila, e l'Associazione per lo sviluppo di Atene occidentale (ASDA).




    Incontro con il poeta Nasos Vaghenàs
    16 maggio 2008, ore 21.00
    Libreria "Bibli" - Roma

    Introduce: Paola Maria Minucci
    Intervengono:
    Mario Vitti, I ricordi
    Caterina Carpinato, Vaghenàs nella rete
    Filippomaria Pontani, Ballate oscure: il metro e l'infinito
    Letture a cura di Gero Fricano




    Settimana Cipriota a Roma e nel Lazio
    13-18 maggio 2008
    Presentazione




    Eikon
    termina il 25 maggio 2008
    Santuario Sant'Agata - Catania

    L'icona (dal greco eikon, immagine) è segno della presenza di Dio. E' una creazione. Non una semplice immagine, ma luogo vivo della Presenza Divina. La mostra, nel programma della rassegna EtnaFest, presenta opere di di Maria Rosaria Frulli, che raccontano Cristo, la Vergine Maria e i Santi, rappresentati prevalentemente con colori scuri su sfondi dorati o adorni di pietre preziose. Le tavole sono quasi tutte caratterizzate da una forte stilizzazione che sottolinea la spiritualità dei personaggi più che l'espressione di sentimenti o fattezze umane, secondo i moduli propri dell'arte bizantina. La mostra spiega inoltre i vari e delicati passaggi che l'iconografo compie per realizzare una sua opera. L'icona infatti è un riflesso dell'aldilà, una presenza del mistero. Dopo il crollo dell'Unione Sovietica, la popoarità delle icone è aumentata notevolmente. Tradizionalmente quasi tutte le famiglie cattoliche od ortodosse hanno avuto un'icona nella loro casa. Inoltre, anche nel mondo protestante, esiste un certo interesse per l'iconografia bizantina. Per questo si può affermare che la storia dell'icona e la storia della chiesa vanno di pari passo.




    Il Volto dell'Assoluto
    Mostra di icone sacre dei monaci del Monte Athos

    15 maggio (inaugurazione ore 17.30 e concerto musicale Musica per San Nicola) - 06 giugno 2008
    Basilica di S. Maria in Aracoeli - Roma

    Dal deserto egiziano al giardino dell'Athos: le origini del monachesimo nell'Oriente Cristiano
    17 maggio 2008, ore 9.00
    Fondazione Europea Dragan - Roma
    Presentazione




    Sicani e Siculi nella Sicilia orientale prima della colonizzazione greca
    Incontro culturale
    08 maggio 2008, ore 18.30
    Associazione Culturale Nuova Galleria Roma - Siracusa
    www.galleriaroma.it




    Marios Tokas

    Il celebre compositore cipriota è scomparso domenica 27 aprile - giorno della Pasqua Ortodossa - all'età di 54 anni. Nato a Limassol studiò musica e filosofia all'Università di Atene, dove arrivò nel 1975. L'anno prima partecipò da soldato alla difesa di Cipro quando fu invasa dalla Turchia. Nel 1978 pubblica il primo album, Ta Tragougia tis Pareas, a cui seguirono, tra gli altri, Sti Leoforo tis Agapis, E Ethiniki Mas Monaxia e Theomitor Maria. Autore di musica tradizionale, ha collaborato con altri grandi artisti ellenici (Giannis Parios, Themis Adamandidis, Manos Loizos, Haris Alexiou, Dimitris Mitropanos, Dimitra Galani Katerina Kouka) e nel 2004 ha suonato in concerto a Vienna. Dimitris Christofias, presidente della Repubblica, Chrysostomos, arcivescovo della Chiesa ortodossa di Cipro, e tante personalità della politica e della cultura, tra Yannakis Omirou, leader di Edek - Movimento per la Socialdemocrazia, hanno espresso il proprio cordoglio. "E' stato un grande compositore e con il suo talento ha dato molto a Cipro", ha detto l'arcivescovo.




    PhotoBiennale
    Thessaloniki (Salonicco), aprile-maggio 2008
    www.PhotoBiennale.gr

    Il "Tempo" è il tema di questa edizione della sempre più rilevante rassegna della fotografia ellenica, con un programma che, oltre alle mostre, prevede una serie di dibattiti e convegni. Per l'Italia, la mostra "Tre generazione di artisti italiani si confrontano con il Tempo", curata da Gigliola Foschi e Nina Kassianou, con opere, tra gli altri, di Mimmo Jodice e Claudia Pozzoli. Tra quelle di autori ellenici, "Sguardi della città", fotografie della città di Thessaloniki tra gli anni '60 e i '90, scattate da Aris Georgiou, architetto, fotografo, e fondatore di Photosynkyria (nome della rassegna poi PhotoBiennale). Il paesaggio greco e la sua caratterizzazione in riferimento al periodo, in particolare la realtà rurale degli anni Sessanta, è il tema delle immagini presentate da Gilles Ehrmann. Per celebrare il suo decimo anniversario il Museo della Fotorafia di Thessaloniki organizza inoltre una serie di mostre in nove città greche, producendone altre allestite a Monaco di Baviera, Beirut, Kiev, Sofia. Già stabiliti i temi delle prossime edizioni della rassegna: "Luogo" nel 2010; "Parola" nel 2012.




    Duilio Cambellotti: Dalla tragedia greca al mito di Roma
    Galleria Angelica / Galleria Carlo Virgilio - Roma
    termina lo 07 giugno 2008




    Omero: Il mito di Troia nella Poesia e nell'Arte
    termina il 17 agosto 2008
    Museo delle Antichità - Basilea

    L'Iliade e l'Odissea, narrando la conclusione della guerra di Troia e il viaggio di ritorno di Ulisse nel regno dell'isola di Itaca, hanno rappresentato una fonte inesauribile per tanti grandi scrittori e artisti. Dante, Joyce, Rembrandt, Picasso, tra gli altri, nelle loro opere hanno ripreso atmosfere e situazioni epiche descritte da Omero, talmente presenti nella cultura occidentale da essere motivo per recenti lavori cinematografici (nel 2004 il film Troy) e di ispirazione anche quando si tratta di coniare termini da applicare persino alle nuove tecnologie, si pensi al Trojan horse, una categoria dei virus da computer, così denominata per le sue caratteristiche.

    La mostra presenta duecentotrenta fra dipinti, anfore, statue, monete, frammenti di testi su papiri egiziani - provenienti da cinquanta musei europei e statunitensi, organizzata con la direzione del prof. Joachim Latacz, una dei massimi esperti mondiali della Grecia Antica. Il fine è dimostrare quanto la cultura greca sviluppata tremila anni fa, in particolare attraverso l'opera di Omero, abbia influito sull'Occidente: da quella dei popoli che si affermarono subito dopo all'attualità.




    Toulouse-Lautrec e la Bella Epoque a Parigi e Atene
    Museo di Arti Visive - Atene

    A seguito del notevole successo (già trentamila visitatori), si è deciso di protrarre al 5 ottobre la data di conclusione della mostra, che presenta una centinaio di opere - bozzetti, poster, acqueforti - a cui se ne aggiungono altre provenienti dall'Archivio fotografico del Museo Benaki, dalla Collezione d'arte della Alpha Bank e dall'Archivio storico e letterario ellenico.




    Mark Murphy
    Gazarte Club - Atene
    18-20 aprile 2008

    Una delle voci più rilevanti della storia del jazz, con una carriera cinquantennale iniziata nel 1956 con l'album Meet Mark Murphy e caratterizzata da un percorso nell'ambito del jazz classico, nel quale non sono mancati esperimenti segnati da influenze letterarie (Beat generation) e altre tipologie musicali (es. quella sudamericana).




    Nino Rota: "Aladino e la lampada magica"
    16-18-19 aprile 2008
    Teatro Olimpia - Atene

    La composizione di Nino Rota è eseguita dall'Opera da Camera di Atene, gruppo fondato nel 1988 da Maro Nikaki. Nino Rota è stato autore delle musiche di oltre 150 film, tra cui in particolare quelle per Federico Fellini (es. Amarcord, La dolce vita).




    Konstantinos Kavafis
    aprile-giugno 2008

    La Biblioteca Gennadius organizza una rassegna a lui dedicata in occasione del 75esimo anniversario dalla scomparsa. Il 17 aprile, concerto presso la sala Cotsen per evidenziare il legame tra la musica e la poesia di Kavafis, con opere di Richard Wagner, Leonidas Kottakis, Dimitris Mitropoulos, David Blake. Lo stesso giorno, inaugurazione di una mostra con fotografie, libri, articoli, realizzata in collaborazione con Museo Benaki, Centro per gli Studi Neo-Ellenici, Archivio ellenico di Letteratura e Storia, Biblioteca musicale "Lilian Voudouri". Seguirà l'8 maggio la presentazione del libro The Collected Poems of C.P. Cavafy e una serie di conferenze a giugno.




    Premio Roma a Irene Papas

    La qualità del cinema greco ha sempre trovato riscontri positivi presso gli addetti ai lavori e il pubblico italiano e in varie occasioni vi è stata una convergenza tra autori e interpreti. L'attrice greca più famosa in Italia è senza dubbio Irene Papas, per le tante occasioni in cui ha lavorato con registi italiani e per la molteplicità di ambiti artistici (cinema, teatro, televisione) in cui è stata protagonista. A lei, l'8 aprile, è stato assegnato il Premio Roma - Premio Internazionale per la Cultura. L'inizio della notorietà italiana è alla metà degli anni '60, dopo le interpretazioni in alcune pellicole che la resero celebre, tra le quali Zorba il Greco (regia di Mihalis Kakogiannis, 1964), accanto a Anthony Quinn. Nel 1967 fu protagonista con Gian Maria Volontè e Gabriele Ferzetti di A ciascuno il suo (regia di Elio Petri), tratto da un romanzo di Leonardo Sciascia. L'anno dopo la sua popolarità fu ancora più ampliata con l'interpretazione di Penelope nell'Odissea, sceneggiato diretto da Franco Rossi, tuttora considerato il miglior esempio nel genere. La sua partecipazione a lavori cinematografici italiani è da allora continuata sempre nel segno della qualità.




    Anno della Grecia in Cina e promozione del patrimonio culturale ellenico

    Nel programma dell'Anno della Grecia in Cina sono state allestite due mostre che rappresentano l'arte ellenica nel periodo classico e nella contemporaneità. La prima sull'arte ciclade - "Cicladi: capolavori di una civiltà Egea" - allestita al Museo d'Arte della Città imperiale, nel centro di Pechino. Trentasei capolavori in bronzo, pietra, marmo, provenienti dal Museo dell'Arte Ciclade e dal Museo archeologico nazionale di Atene, descritti inoltre in un catalogo in inglese e cinese. La seconda esposizione - "Incontrando la Grecia: Viaggi attraverso un panorama incantato" -, presso la Casa Ellenica di Pechino (01-15 aprile 2008), promossa dal ministero del Turismo greco, presenta i lavori di arte contemporanea realizzati da trentuno artisti tra cui: Zografia Adamopoulou, Vassilis Sperantzas, Irene Iliopoulou, Nikos Stefanou, Alekos Fasianos.

    Di rilievo, nel panorama dell'arte e della promozione della cultura greca, la campagna di informazione su scala internazionale per la restituzione dei marmi del Partenone, avviata il 31 marzo. Prima iniziativa la pubblicazione del libro Greek treasures in the world, tradotto in otto lingue (inglese, francese, italiano, russo, tedesco, cinese, arabo, spagnolo), distribuito ai rappresentati dei governi dell'Unione Europea, ad altri governi, alle biblioteche e ai mass media. Il volume è stato realizzato da Xenia Arapoyanni, con la prefazione del primo ministro Costas Karamanlis, del leader del Pasok - Movimento socialista panellenico George Papandreou, e del ministro degli Esteri Dora Bakoyanni. Tra gli altri appuntamenti, omaggi a Christodoulos, arcivescovo di Atene e di tutta la Grecia, e a Iakovos, arcivescovo d'America.

    Il patrimonio storico-culturale della Grecia è al centro della mostra fotografica "Assenze e presenze", presentata in Ucraina, a Kiev, alla rassegna PhotoBiennale e allestita dal 24 marzo al 26 aprile al Museo della Fotografia di Thessaloniki (Salonicco). L'autore, Stavros Andriotis, espone una selezioni di fotografie di reperti di monumenti, edifici di culto, e teatri delle città antiche. La promozione culturale è stata inoltre il motivo dell'assegnazione del Premio Apollo, degli Amici dell'Opera Nazionale Greca, alla Fondazione Stavros Niarchos, impegnata nella realizzazione del nuovo edificio del Teatro d'opera a Faliro; portando a compimento un progetto avviato circa dieci anni fa. Alla cerimonia di consegna del riconoscimento, svoltasi al Teatro Olimpia, erano presenti anche i vincitori delle scorse edizioni tra cui il mezzosoprano Kiki Morfoniou, che nella sua carriera conta anche una interpretazione insieme a Maria Callas nella Medea di Cherubini.




    Manuale di comunicazione interculturale tra italiani e greci
    di Fabrizio Lobasso, Elisabetta Pavan, Fabio Caon
    ed. Guerra Edizioni

    Presentazione libro a cura della Comunità Ellenica di Roma e Lazio in collaborazione con l'Ufficio Stampa dell'Ambasciata di Grecia a Roma
    20 aprile 2008, ore 17.30
    Associazione culturale "Itaca" - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it - www.ambasciatagreca.it

    Partecipano:
    Fabrizio Lobasso, diplomatico, già console d'Italia ad Atene
    Carlo Sacchettoni, vicecaporedattore Tg2
    Rita Sala, redazione cultura "Il Messaggero"
    Viki Markaki, Capo Ufficio Stampa Ambasciata di Grecia a Roma
    Teodoro Andreadis Synghellakis, redazione "Foroellenico"




    Panayiotis Michael - untitled - pencil on paper cm75x75 2007 Quadrare il cerchio: Artisti a confronto sull'impossibilità del possibile
    10 aprile (inaugurazione ore 18.00) - 30 aprile 2008
    Allegra Ravizza Art Project - Milano

    Due delle figure più frequenti e più universalmente usate nel linguaggio dei simboli sono il quadrato e il cerchio. A qualunque tradizione appartenga, ogni architettura sacra (e non) può ridursi al tema fondamentale della trasformazione del cerchio in quadrato e del quadrato in cerchio. Ma la quadratura del cerchio è un dilemma che le grandi menti dell'umanità non sono riuscite a risolvere. Perché quadrare il cerchio? Perchè un quadrato dovrebbe avere la stessa area di un cerchio? Perché ricorrere ad una spirale archimedea per risolvere un problema senza soluzione? Un mistero... l'estrema semplicità del cerchio opposta all'estrema complessità di questa serie interminabile di cifre... 3,14 ad infinito. Se si obietta che l'arte e le scienze matematiche sono distanti fra loro, si risponde che entrambe appaiono per taluni distanti dal quotidiano, ma entrambe si adoperano nel risolvere movimento e stabilità. Artisti: Panayiotis Michael, Riccardo Arena, Christophe Demaitre, Wang Dongma, Joys, Zhenchen Liu, Yang Longhai, Gionata Gesi Ozmo, Zou Susu.




    Copertina libro Ellenico di Lorenzo Paramana Ellenico
    di Lorenzo Paramana, Edizioni Tracce, pagg.498, Pescara 2008

    Ribaltare la storia con un documento falso, personaggi storici reali e l'eco delle loro vicende che attraversa i secoli fino al nuovo millennio: sono gli ingredienti di Ellenico, un nuovo esempio di thriller storico, stavolta ambientato nell'Impero Bizantino, che ripropone la ricetta lanciata da Dan Brown con il romanzo cult Il Codice Da Vinci. Il mistero inizia con la volontà degli autori di fondere i propri nomi in unico pseudonimo: dietro Lorenzo Paramana si celano una laureata in Lettere e un ingegnere.

    Il casus belli che alimenta il giallo, che is svolge nel Mediterraneo antico e contemporaneo, è un manoscritto del 1094 spedito da Papa Urbano II all'Imperatore di Bisanzio Alessio Comneno. Il documento, animato dall'intento di ricucire i rapporti tra Papato e Impero, è composto da due pergamene scritte in latino e greco. Una contiene l'invito all'imperatore di inviare i suoi rappresentanti al prossimo concilio ecumenico di Piacenza; l'altro riporta le note di un canto gregoriano. Il thriller storico nasce dall'intreccio con il dramma familiare. Finito nelle mani di Irene, moglie di Alessio, il manoscritto Sara falsificato in segreto su commissione dell'imperatrice con la complicità della primogenita Anna Comnena.

    Privata del diritto di salire al trono in seguito alla nascita del fratello Giovanni - così come narrano i manuali di storia - Anna, nel thriller di Paramana, insieme alla madre cerca di riappropriarsene influenzando gli eventi storici. Il complotto di madre e figlia contro il ramo maschile della famiglia sembra riuscire alla perfezione se non fosse per un errore dell'amanuense ingaggiato: il canto gregoriano della Chiesa d'Occidente is era trasformato, invece, in un Inno alla Trinità in lingua bizantina. Circa mille anni dopo, nella Creta dei nostri giorni, due sconosciuti trascinano in macchina Piero e Kristina reclamando un antico manoscritto bizantino che sarebbe stato ereditato dalla famiglia di Piero. (Comunicato stampa Ansa, 18 luglio 2008)




    Copertina catalogo Pandora di Jean-Pierre Vernant Pandora, la prima donna
    di Jean-Pierre Vernant, traduzione di Irene Babboni, ed. Einaudi, collana "L'Arcipelago", pagg.51, 2008

    Saggio di Jean-Pierre Vernant (1914-2007), uno dei massimi studiosi del mito e della cultura greca, con illustrazioni del pittore viareggino Valente Taddei, che ha realizzato per l'occasione 10 tecniche miste su carta, nel suo stile inconfondibile, ad un tempo narrativo e minimalista, ispirate al celebre mito di Pandora e del vaso contenente i mali del mondo. L'artista già in passato aveva collaborato con la nota casa editrice torinese, producendo una serie di chine acquerellate per la rivista "Cfr:". Taddei è uno degli artisti di punta della galleria Mercurio Arte Contemporanea di Viareggio, presso la quale le sue opere sono esposte in permanenza.




    Andres - Tre poeti maschi
    di Andrea Simi, con prefazione di Bruno Gentili, ed. Vallecchi, pagg.128, Euro 14,00

    Tre grandi poeti della letteratura greca antica tradotti e riattualizzati con passione per i lettori di oggi. L'ambizione del volume è quella di offrire anche a un pubblico di non specialisti una ampia selezione di ciò che rimane dell'opera di tre fra i più grandi poeti della Grecia arcaica e cioè Archiloco, Alceo e Ipponatte, in una versione "facile" e fortemente attualizzata, privilegiando la godibilità dei testi, ma senza rinunciare al giusto rigore filologico.

    Il percorso, attraverso i frammenti residui della loro poesia, fornisce l'occasione per ricostruire i tratti umani di queste grandi figure della letteratura antica: tre uomini diversi in contesti sociali differenti ma contigui, tre storie diverse con qualche tratto comune, tre caratteri marcati e forti; in definitiva, tre maschi che hanno sviluppato, ciascuno a proprio modo, una poetica incentrata sui temi di maggiore presa emotiva per il pubblico dell'epoca: la lotta, e la violenza in tutte le sue forme; la forza irresistibile della natura; l'amicizia e il tradimento. La prefazione è a cura di Bruno Gentili, accademico dei Lincei, professore emerito di Letteratura greca all'Università di Urbino.




    Le Vespe
    Libero adattamento di Teresa Pomodoro
    Attori: Alessandro Castellucci, Tino Danesi, Andrea Failla, Tindaro Granata, Dario Merlini, Agostino Riola, Gualtiero Scola, Teresa Pomodoro
    Regia: Charlie Owens

    02-05 aprile, ore 21.00 (06 aprile, ore 17.00)
    Spazio Teatro No'hma - Milano
    www.nohma.it

    Rappresentata per la prima volta nel 422 a. C., la commedia di Aristofane è più contemporanea che mai. E' una delle sue più famose e brillanti, in cui critica fortemente i comportamenti e il potere della magistratura, il sistema giudiziario dell'antica Atene, ponendo in primo piano lo scontro generazionale, il rapporto tra i "vecchi", che non vogliono desistere e alimentano il sistema, e i "giovani", tra padri e figli, tutti temi cari ad Aristofane. E' la storia di un giudice, Filocleone, nell'antica Attica, dedito alla condanna comunque e sempre degli imputati con il sostegno dei suoi colleghi, i giudici ateniesi, avvelenati e pungenti come le "Vespe", e il figlio Bdelicleone, deciso a recuperarne la ragione. Nel suo libero adattamento, Teresa Pomodoro fa risaltare questi aspetti e i temi della commedia, li tratta in chiave comica e molto graffiante, calandoli nella quotidianità e nella realtà sociale.

    Tutta la Sala Teatro di No'hma, che per nessun evento o spettacolo appare mai uguale, si trasformerà anche questa volta: sulla scena sorgerà la Casa-Cubo, dove Filocleone è tenuto prigioniero e con una sorprendente rotazione della stessa apparirà poi il Tempietto - luogo di processi e giustizia, annesso alla casa. Vi è anche una spiaggetta di sassi, usati nelle sentenze dai giudici e che Filocleone ha cura di serbare per le condanne. Di notevole impatto visivo e scenico sono i costumi soprattutto dei giudici-vespe, stravaganti, muniti di colorati pungiglioni e accompagnati da godibilissime musiche. Lo spettacolo offre al pubblico comicità, ironia e un grande classico reso del tutto attuale.




    Pavlos Kozalides: alla ricerca della patria perduta
    termina il 13 aprile 2008
    Museo Benaki - Atene

    In esposizione una serie di fotografie scattare da Pavlos Kozalides nel corso del suo viaggio attraverso il Ponto, regione sul Mar Nero. Nato al Pireo nel 1961 e vissuto per molti anni in Canada prima del ritorno in Grecia, per lui si è trattato di un ricongiungimento con le origini. I suoi avi sono infatti originari di questa terra - in particolare della città di Ordu - dove da millenni vi è una presenza greca di grande valore storico e culturale. A fare da spartiacque è stata l'espulsione patita nel 1923 dai greci, abitanti qui e in altre parti della Turchia, nel quadro di uno scambio di popolazioni (più di un milione di greci dalla Turchia alla Grecia; 300mila turchi dalla Grecia alla Turchia). Il viaggio di Kozalides è proseguito anche in Georgia, Ucraina e Russia, le cui zone costiere sono storicamente in relazione con il Ponto. La mostra, organizzata dall'Archivio fotografico del Museo Benaki, è la prima di questo suo recente lavoro e vuole rappresentare quanto continua a sopravvivere della cultura ellenica tra coloro che tuttora risiedono in questa regione.




    La Settimana Santa nell'area grecanica
    Palazzo Tuscano - Bova (Rc)
    29 marzo 2008

    Protagonista della giornata di studio sarà la Settimana Santa nell'area grecanica, le sue espressioni devozionali legate alla celebrazione del periodo pasquale, caratterizzate da una evidente associazione simbolica con antichi riti propiziatori del rinnovamento del ciclo naturale e persistenze di rituali alimentari tipici della civiltà agro-pastorale: dalla suggestiva processione delle pupazze della domenica delle Palme alla musulupa, dall'indagine sull'iconografia dei santi italo-greci ai canti in lingua grecanica dell'Associazione "Ta Pedia tu Jalò tu Vùa". Dopo il successo della manifestazione Le pupazze di Bova tenutasi a Palazzo Arnone di Cosenza nella passata edizione della Settimana della Cultura, prosegue l'indagine storico-artistica ed etnoantropologica dell'area grecanica attraverso la valorizzazione del suo patrimonio culturale anche per gli aspetti meno noti.




    Antigone e la terra

    Testo di Roberto Sandrucci
    Regia di Laura Sales
    Con Giovanna Berardinelli, Mario Farina, Giordana Pagliarani, Marina Dore, Mariella Rosati, Massimo D'Innocenzo, Caroline Clemenceau, Angela Belluscio, Marco Libotte
    Scene di Paolo Cianchetti
    Musiche originali di Andrea Bilotti

    27 marzo 2008, ore 21.30
    Laboratorio creativo Fusolab - Roma
    www.fusolab.net

    Antigone e la terra è un testo poetico nato all'incrocio tra rivisitazione letteraria del mito tragico, con riferimento diretto all'Antigone di Sofocle e ai Sette contro Tebe di Eschilo, e proposta civile di motivi e suggestioni riconducibili alle tematiche dell'ambientalismo, del pacifismo e dell'anticonformismo o pensiero divergente. La trasposizione teatrale prevede, a fianco della lettura recitata di molte parti dell'opera, azione scenica e musica suonata dal vivo.




    Retrospettiva dedicata a Ingmar Bergman
    24-29 marzo 2008
    Cinema Danaos - Atene

    A meno di un anno dalla scomparsa, la Grecia omaggia il grande regista svedese con una retrospettiva di ventidue film, selezionati tra gli oltre sessanta diretti durante la sua lunga carriera, iniziata nel 1946 con Kris. La notorietà internazionale arrivò con Sorrisi di una notte d'estate (tit.or. Sommarnattens leende), candidato alla Palma d'oro al Festival di Cannes nel 1956, e si affermò l'anno dopo con Il settimo sigillo (Det sjunde inseglet), grazie all'interpretazione memorabile di Max von Sydow e immagini oggi considerate tra le più potenti espressioni della cinematografia, in particolare quelle della partita a scacchi del protagonista con la Morte. Per questa pellicola, in Francia ebbe il Premio della Giuria e la candidatura alla Palma d'oro. In Italia, il Nastro d'argento per il film straniero e la regia.

    Nello stesso anno, 1957, un'altro altro ottimo film, Il posto delle fragole (Smultronstället), che gli valse la candidatura all'Oscar per la sceneggiatura, il Golden Globe per il miglior film, e al Festival di Berlino l'Orso d'oro per la regia e il Premio Fipresci per il miglior attore (Victor Sjöström). In Italia il regista vinse il Nastro d'argento e il Leone d'oro al Festival di Venezia. Tutta la carriera è stata caratterizzata da riscontri notevoli, sia dalla critica sia dal pubblico, e lo stile introspettivo con cui ha affrontato il rapporto individuale con la vita è diventato esempio per altri registi, tra cui Woody Allen, che lo hanno pubblicamente considerato un maestro insieme a Michelangelo Antonioni, entrambi scomparsi a breve a distanza di tempo.




    Giornata Internazionale della Poesia
    21 marzo 2008

    La rassegna, a cura del poeta Iosif Ventouras, comprende anche una serie di appuntamenti musicali e audiovisivi. Tra i partecipanti Dimosthenis Agrafiotis e Heather Raikes, che dialogherà sui suoi lavori in un video. Si prosegue fino al 22 aprile. Tra le iniziative previste: i poster della rassegna realizzati dagli studenti della Scuola di Belle Arti di Atene; la realizzazione di una scheda telefonica con i versi di Odysseas Elytis, premio Nobel per la Letteratura nel 1979; una mostra su Nikiforos Vrettakos al Museo Benaki. La Giornata della Poesia in Grecia è stata preceduta da un'altra rassegna di rilevo: l'incontro ad Atene, promosso dal British Council, tra quattro poeti britannici della partnership poetica "Converging Lines" e poeti greci. Una occasione di incontro, di confronto e di dialogo con il pubblico. "Converging Lines" è una iniziativa per promuovere i poeti della Gran Bretagna presso un pubblico internazionale attraverso convegni, corsi universitari, letture pubbliche. I poeti greci partecipanti sono stati: Marigo Alexopoulou, Yiannis Efthymiadis, Michalis Papantonopoulos e Vassilis Rouvalis. Da parte britannica i poeti: Julia Copus, Antony Dunn, Matthew Hollis, Clare Pollard.

    La poesia è inoltre parte fondamentale di una rappresentazione che il compositore Philip Glass e l'artista Leonardo Cohen porteranno in scena dall'8 al 12 luglio prossimo al teatro Badminton. In palcoscenico si svolgerà uno spettacolo in cui è prevista l'interazione di teatro, poesia e arti visive. Ma già prima della Giornata Internazionale, la poesia è stata tra gli elementi principali della esibizione di Michalis Siganidis, componente del gruppo "Primavera En Salonico", bassista, considerato uno dei musicisti più creativi del panorama musicale ellenico. Lo spettacolo ha proposto una miscela di musica tradizionale greca ed elettronica, jazz blues, funk, poesia. Accompagnato da Costas Theodorou (percussioni), Theodoris Rellos (sassofono e clarinetto), Alkinoos Ioannidis (fluato e voce), presenta un lavoro che appare come la prosecuzione di quanto già realizzato con Himerini Kolymvites, che incrocia la rebetika con il jazz.

    Tra le recenti novità editoriali il Cd/libro dal titolo Logou harin che contiene poesie di Konstantinos Kavafis, Napoleon Lapathiotis, Thanassis Hatzopoulos, Kostas Karyotakis, lette dall'attore Giorgos Moschidis con intervalli musicali di Vangelis Boda. Su Kavafis inoltre, il compositore Dimitris Papadimitriou ha realizzato l'album C. P. Cavafy - Un alessandrino su un alessandrino, composto da 24 brani (18 canzoni e 6 brani strumentali) realizzate utilizzando le sue poesie. Il titolo evoca le comuni origini: entrambi infatti sono nati ad Alessandria in Egitto. L'album è composto da tre Cd con illustrazioni della città. Da segnalare infine che a settembre 2008, alla Casa della Letteratura di Lefkes nell'isola di Paros, saranno consegnati i riconoscimenti del Premio Traduzione Letteraria ai cinque migliori traduttori in greco dall'inglese, francese, spagnolo, tedesco e italiano per romanzi, racconti e raccolte di poesie. L'iniziativa è organizzata da Ekemel- Centro di traduzione letteraria (www.ekemel.gr) in collaborazione con British Council, Istituto Francese, Goethe Institute, Istituto Cervantes e Istituto italiano di Cultura.




    "L'Italiana in Algeri"
    Sala Concerti di Atene
    15-17-19-21 marzo 2008

    Agnes Baltsa, la celebre mezzo-soprano greca, è la protagonista della celebre opera di Gioacchino Rossini, portata in scena con Orchestra di Stato di Atene diretta da Antonello Allemandi, nella versione ideata da Jean-Pierre Ponnelle nel 1987. Quella edizione, che ebbe come direttore Claudio Abbado, aveva nei ruoli principali la stessa protagonista di oggi nella parte di Isabella, accanto a Ruggero Raimondi. L'Italiana in Algeri, successiva al Tancredi, fu rappresentata per la prima volta a Venezia il 22 maggio 1813. Per Agnes Baltsa il 2008 rappresenta anche un traguardo professionale significativo, avendo debuttato quarant'anni fa in Le nozze di Figaro di Mozart al Teatro d'Opera di Francoforte.




    Artiste greche
    17 marzo - 10 maggio 2008
    Galleria d'Arte e Museo Grigorakis - Atene

    Mostra curata dal collezionista d'arte Nikos Grigorakis, in occasione della Festa dell'8 marzo. In esposizione 40 lavori, incisioni e dipinti poco noti tra cui quelli di Maria Desylla, divisi in due gruppi. Il primo composto da artiste nate nei primi decenni del Novecento (Koula Bekiari, Ira Economidi, Vasso Katraki, Fofo Kachrimani, Anna Kindyni, Sofia Laskaridou, Celeste Polychroniadi oltre a Zizi Makri e Zoe Glavani); il secondo formato da artiste di generazioni successive (Eleni Economidi, Aria Komianou, Julia Lakeridou, Jenny Markaki, Maria Papadimitriou, Liana Papaioannou, Rubina Sarelakou).




    Festival del Documentario di Thessaloniki
    07-16 marzo 2008
    Articolo




    Spyros Papaloukas
    termina il 20 aprile 2008
    Fondazione per le Arti Visuali e la Musica "Vassilis e Marina Theocharakis" - Atene
    www.thf.gr

    L'esposizione curata da Takis Mavrotas presenta una serie di dipinti realizzati da uno dei più grandi e innovativi pittori paesaggisti greci. Celebre per l'originalità nella definizione della luce e del colore, Spyros Papaloukas (1892-1957) trasse e integrò questa caratteristica dalla specificità dei panorami ellenici, che nelle sue opere interpretò non in senso naturalistico quanto piuttosto per il loro significato. La sua formazione si sviluppò su due direttrici quella bizantina (inserita nel contesto ellenistico) e le avanguardie di inizio Novecento. Per questa seconda componente, poi innestata nella prima, fu decisivo il periodo trascorso in Francia alla fine degli anni '10 da studente delle Accademie d'arte di Parigi, nel periodo di affermazione del Dadaismo.

    Questo periodo si concluse, anche dal punto di vista culturale, nel 1923 quando Papaloukas partecipò alla campagna in Asia Minore. Alla conclusione - disastrosa per la Grecia - decise di recarsi sul Monte Athos, dove trascorse un anno realizzando dipinti che avevano per tema il panorama circostante e i monasteri. Questa fase rafforzò la sua convinzione sulla ineludibilità della conoscenza dell'arte bizantina per la comprensione della Grecia antica e per lo sviluppo di quella futura. Una cultura, oltre che di Papaloukas, propria di altri artisti, tra cui Konstantinos Parthenis (1878-1967), diventata riferimento importante per le generazioni successive, che vi trovarono un connubio qualitativamente notevole tra arte bizantina e arte europea moderna.




    Dalla Terra del Labirinto: Creta minoica, 3000-1100 a.C
    13 marzo -13 settembre 2008
    Centro Culturale Onassis - New York
    www.onassis.gr

    Dopo le mostre su Atene e Sparta e su Alessandro il Grande, la Fondazione Onassis organizza una esposizione dedicata alla civiltà minoica, sviluppatasi a Creta, il cui nome deriva dal re Minos. Nel periodo in oggetto l'isola visse un eccezionale fase economica, grazie alla realizzazione di rotte commerciali favorite dalla posizione geografica e all'utilizzo sia della scrittura a caratteri geroglifici sia di quella lineare. La mostra, accompagnata da un catalogo e da un dvd, è suddivisa in 11 sezioni ed evidenzia come ogni aspetto della quotidianità - dalle relazioni sociali all'arte - beneficiarono del clima di crescita generalizzata. In programma anche una serie di letture di testi drammatici dell'Antica Grecia.




    Antigone
    Regia: Carlo Orlando, Nicola Pannelli
    12-16 marzo 2008
    Teatro Duse - Genova




    Yiannis Psychopedis: Nostos
    Museo d'Arte Cicladica - Atene
    termina il 30 aprile 2008

    Cento lavori realizzati tra la fine degli anni '70 e oggi caratterizzati dalla sensibilità individuale al ritorno alle origini, alla civiltà greca antica, nel segno della nostalgia intesa come rievocazione critica del proprio passato. Il riferimento al ritorno a casa non è solo quello ripreso dall'Odissea ma è anche autobiografico. Le serie di dipinti sono ispirate, tra gli altri, al Partenone, al sito originario, di Delfi, al filosofo Parmenide, all'Odissea.




    Thessaloniki: "Arte oltre la visione"

    In occasione della mostra "Panorama dell'Arte Visuale in Grecia 2", che presenta 100 lavori di 80 artisti, il Museo statale di Arte contemporanea di Thessaloniki promuove un programma innovativo denominato "Aggizontas tin techni" (Arte della comprensione). Una iniziativa finalizzata alla fruizione dell'arte da parte dei non vedenti, a cui ha lavorato un gruppo di specialisti composto da restauratori, antropologi e insegnanti che, in collaborazione con la Scuola per non vedenti di Thessaloniki, ha realizzato versioni in formato tattile di 21 delle opere presenti. L'iniziativa è parte di un progetto internazionale - "Arte oltre la visione" - a cui aderisce anche il Museo Metropolitan di New York.




    Musica e Letteratura
    Atene, febbraio-maggio 2008

    Testi di romanzieri e poeti accompagnati da composizioni musicali. La rassegna, giunta alla decima edizione, è realizzata in collaborazione tra Orchestra dei Colori e Fondazione Melina Mercouri. I testi saranno letti da Ioulita Iliopoulou (curatrice), Dimitris Kataleifos, Spyros Sakkas, Paschalis Tsarouchas, Gerasimos Gennatas, Themis Bazaka, Dimosthenis Papadopoulos, Yiannis Fertis. Dopo il primo appuntamento, il 25 febbraio con Nostalgos di Alexandros Papadiamantis, seguiranno: Meta ton charaktiristiko icho di Achilleas Kyriakidis (3 marzo); Genethlios imera tis etairas Pasifilis di Michalis Kopidakis (17 marzo); I trisevgeni i ta tria kitra - leggende popolari (24 marzo); Alazoneia di Alexis Panselinos (31 marzo); Fygi di Soti Triandafyllou (7 aprile); I gynaika pou petaei di Menis Koumandareas (14 aprile); Li di Nikos Kavvadias (21 aprile); Anazitisi di Nikos Themelis (5 maggio); Poesia greca contemporanea (12 maggio).




    Fred Boissonnas: Itinerario per il Monte Athos
    Fondazione Ellenica per la Cultura - Berlino
    termina il 28 marzo 2008

    Quattrocento fotografie scattate dal celebre autore svizzero nel corso del suo viaggio sul Monte Athos compiuto nel 1928 e nel 1930. Le immagini rappresentano un documento dell'architettura del luogo e della vita quotidiana e possono essere considerate parte di un più ampio lavoro di testimonianza storica, sociale e culturale della Grecia di inizio Novecento. Fred Boissonnas (1858-1944) negli anni '10 lavorò infatti a un progetto dal titolo L'immagine della Grecia commissionato dal governo di Atene con il fine di realizzare un album fotografico composto da immagini della società di quel periodo in Grecia e a Cipro, Creta, Epiro, Macedonia, Dodecaneso, Asia Minore. La mostra è stata organizzata in collaborazione con il Museo della Fotografia di Thessaloniki, l'Organizzazione per la Promozione della Cultura Greca e Agioritiki Estia, istituzione senza fine di lucro fondata dal Comune di Thessaloniki e dalla Comunità del Monte Athos nel 2000.




    Cinema greco: Temi, Storie, Identità
    Liverpool, 23 maggio 2008

    Conferenza internazionale in concomitanza con l'avvio del Centro di Ricerca sul Cinema Greco, promosso dalle due principali università di Liverpool. Il fine è la promozione della ricerca sulla cinematografia greca e la collaborazione tra ricercatori del settore, attraverso la condivisione di studi e idee. La conferenza è organizzata da Lydia Papadimitriou, Screen Studies (Università John Moores di Liverpool) e Yannis Tzioumakis, Media and Communication Studies (Università di Liverpool) e si propone di sviluppare un'ampia analisi del cinema greco, sia sul versante sociale sia su quello strettamente estetico, sui generi e sugli autori, nel quadro regionale, nazionale e balcanico. I materiali della conferenza saranno poi pubblicati.




    "Mamma mia!"
    06 maggio 2008
    Teatro Badminton - Atene
    www.badmintontheater.gr

    Spettacolo caratterizzato da molte delle canzoni più celebri degli Abba, il gruppo svedese formato da Björn Ulvaeus, Benny Andersson, Agnetha Fältskog, Anni Frid Lyngstad. Ulvaeus - autore con Andersson di tutti i testi delle canzoni - ha detto che la Grecia è la località ideale dove mettere in scena questo musical, rinnovato ogni anno con nuovi attori. La storia infatti ha per protagonista una donna inglese che vive su un isola greca. Durante la conferenza stampa ha ribadito che gli Abba non torneranno insieme in palcoscenico.




    Michael Michaeledes
    termina lo 03 marzo 2008
    Studio D'Ars - Milano
    www.dars.it

    "La vita è sempre piena di meraviglie! Con l'architetto, scultore, pittore e maestro Michaeledes negli anni '70 abbiamo vissuto momenti di grande interesse culturale, estetico, etico. E ora abbiamo l'emozione e il piacere di rivedere allo Studio D'Ars sue opere di quegli anni e una documentazione relativa alla sua vita di successi, di riconoscimenti, di affermazioni. Negli anni '60 Michael era giovane: con le sue tele estroflesse, con il suo rigoroso monocromatismo prevalentemente bianco, si esprimeva attraverso un linguaggio a noi consono, a noi che eravamo contemporanei di Fontana e attenti, conquistati da giovani artisti, emergenti allora, quali Agostino Bonalumi ed Enrico Castellani. Michaeledes, inglese di formazione, aveva in più, ha in più, nel suo Dna un'ellenità pregnante, forte, dominante, dovuta alla sua origine greca. Nelle opere sia grandi che di misura minore dominano armonia, rispetto delle forme, sezione aurea, giochi dei volumi nella purezza delle linee, grandi spazi, capacità di donare immagini affini al mito: costanti presenze anche nel percorso di tutta la sua lunga vita, unica, affascinante.

    La celebre gallerista londinese Annely Juda ha compreso fin da allora il suo valore e lo ha voluto tra gli artisti della sua "scuderia" sostenendolo fin dal 1960 e promuovendone l'arte. In Italia negli anni '60 e '70 Michaeledes ha esposto a Roma nella galleria della Principessa Topazia Alliata con una personale inaugurata dallo scrittore Alberto Moravia nel 1961 e, tramite la professionalità e l'incondizionata ammirazione di D'Ars, a Milano, Roma, Torino, Como, Genova, Lecco, Bolzano e Lodi. Poi lo hanno accolto rassegne internazionali tra le quali ci limitiamo a citare soltanto la più importante: la Biennale di Venezia nel 1976, nella quale ha rappresentato la Grecia con A. Liberaki.Cito tra i critici e gli storici d'arte italiani che fin da allora hanno apprezzato il suo lavoro i seguenti nomi: Aldo Passoni, Giulio Carlo Argan, Mario Radice e il greco Tony Spiteris, allora operante anche in Italia." (Estratto da testo di presentazione di Grazia Chiesa - gennaio 2008)




    Ecocinema International Film Festival
    7a edizione, 21-27 febbraio 2008
    Cinema Attikon / Cineak - Pireo (Attica, Grecia)
    www.ecocinema.gr

    La rassegna presenta ottanta film da vari stati che hanno per tema l'ambiente, il sottosviluppo, la povertà e in genere ogni questione nel quadro della globalizzazione. Tra i documentari più attesi, The big sellout, diretto dal regista tedesco Florian Opitz, che narra le vicende di persone - dall'Europa al Sud America, dall'Asia agli Usa all'Africa - che hanno visto cambiata la propria esistenza dopo fasi di privatizzazione. In programma le seguenti sezioni: Competizione internazionale; Panorama; Retrospettive; Proiezioni speciali. Nella sezione Retrospettive, una serie dedicata ai disastri nel settore industriale avvenuti nel Novecento. Nella sezione Proiezioni speciali, i cortometraggi girati per la campagna SOS Live Earth promossa da Al Gore, che hanno per soggetto i cambiamenti climatici e la proposta di soluzioni. Il festival è organizzato in collaborazione con l'Associazione culturale e di comunicazione del Pireo e il Ministero dei Lavori pubblici e dell'Ambiente.




    Rebetika: Dalle origini all'attualità
    11-12-14-16-18-19 febbraio 2008
    Sala Concerti di Atene

    Un programma dedicato al celebre genere musicale. Dalle prime composizioni alla notorietà internazionale, al punto da essere richiamato anche nei lavori di artisti non greci e di musicisti di altri generi. Una popolarità oltre i confini nazionali effetto della emigrazione ellenica nel mondo, in particolare negli Usa. Di pari importanza, per la sua evoluzione, l'immigrazione dei greci dell'Asia Minore nel 1922. Tra i principali autori: Panayiotis Tountas, Markos Vamvakaris, Costas Karvelis, Apostolos Hadzichristou, Spyros Peristeris, Vangelis Papazoglou. Di generazione successiva: Manos Hadjidakis, Stavros Xarchakos, Mikis Theodorakis. E artisti più recenti come Socrates Malamas. Le opere sono eseguite da un gruppo di 13 musicisti, con le voci di Babis Stokas, Aspasia Stratigou, Sophia Papazoglou, Zacharias Karounis.




    La Comunità Ellenica di Palermo: tradizione nell'attualità
    Articolo




    Locandina Storia di un amore e di un restauro San Valentino: "Innamorati dell'Arte"

    .. Storia di un amore e di un restauro
    14 febbraio 2008, ore 10.00
    Palazzo Arnone - Cosenza

    Anche quest'anno il Ministero per i Beni e le Attività Culturali festeggia San Valentino aprendo le porte di musei, monumenti e siti archeologici statali a tutti gli innamorati dell'arte. La Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico della Calabria partecipa con due interessanti iniziative. Nella prima, Storia di un amore e di un restauro verrà presentato un piccolo dipinto proveniente dai depositi della Soprintendenza Archeologica della Calabria e destinato all'istituenda Pinacoteca Civica di Reggio Calabria. L'opera, di difficile e controversa lettura iconografica, raffigura una historia tratta dal mito. Le pessime condizioni conservative del dipinto, i maldestri restauri subiti e la perdita-assenza di attributi iconografici specifici della scena e dei personaggi raffigurati suggeriscono differenti ipotesi.

    Segnalata in vecchi inventari col titolo Mito di Dafne, l'opera potrebbe altresì rimandare, vista anche l'inconsueta restituzione narrativa del mito di Apollo e Dafne, alla raffigurazione degli amori di Venere, quello che la legò a Marte, dio della guerra o al tragico e struggente mito di Venere e Adone. L'opera, brano di pittura profana tardosettecentesca, di presumibile committenza privata, forse un bozzetto preparatorio, è da P. O. Geraci datata al 1780 e assegnata, per la resa formale classicistica, alla scuola di Pompeo Batoni (1708-1787). Il dipinto, attualmente in restauro nel Laboratorio della Soprintendenza PSAE della Calabria, è stato oggetto di sofisticate indagini diagnostiche - ultravioletto, riflettografia IR, macrofotografie - condotte presso lo stesso Istituto. I risultati della diagnostica e le prime fasi del restauro hanno confermato la straordinaria complessità dell'opera di Reggio. Molte le ipotesi critiche e gli interrogativi al vaglio degli studiosi: per scioglierli bisognerà attendere i risultati del restauro e di ulteriori e già programmate indagini diagnostiche.




    Tragico e Tragedia
    Itinerari tra Filosofia, Teatro e Poesia

    12 febbraio - 04 marzo 2008
    Associazione Sassetti Cultura - Milano
    www.sassetticultura.it

    L'associazione Sassetti Cultura, Il Circolo culturale Bertolt Brecht e la Parrocchia del Sacro Volto propongone quattro incontri su tragico e tragedia. Il percorso si sviluppa tra filosofia, teatro e poesia, nell'intento di restituire l'evoluzione del sentimento tragico e del concetto di tragedia nella storia. A partire dall'interpretazione eroica espressa dalla civiltà classica, incontrando la riflessione di alcuni grandi filosofi, approderemo all'interrogativo sul senso della tragedia oggi. Gli incontri prevedono l'impiego di strumenti multimediali (video, immagini, musica,…) e letture scelte da opere tragiche, testi filosofici e poetici.

    12 febbraio 2008, ore 17.30, Il tragico: struttura radicale e intuizione permanente dell'esistere
    Il Fato e l'uomo: dall'orizzonte metafisico al vissuto del limite. Si incontrano gli elementi strutturali della tragedia: la dialettica eroe/destino, le forme del limite e della trasgressione, la collisione degli orizzonti di valore. Sullo sfondo, il tempo del rito e Dioniso come referente simbolico.

    14 febbraio, ore 17.30, La tragedia greca come paradigma del vissuto tragico
    La tragedia: realizzazione storica dell'intuizione tragica. Le funzioni espressive, il valore etico e pedagogico della rappresentazione nella polis, il senso della catarsi.

    26 febbraio, ore 17.30, Antigone: il tragico al femminile
    Da Sofocle al Living Theatre, la storia di una donna che sa parlare a epoche diverse: archetipo femminile, mito, persona drammatica.




    Annalù: Sui passi alati di Hermes
    02 febbraio - 28 marzo 2008
    Galleria Zaion - Biella
    Presentazione




    500 anni di tipografia
    di Angelo Saracini, il Foglio Italiano, febbraio 2008

    La storia imprenditoriale della famiglia Damiani comincia nel 1520 a Venezia, per continuare a Smirne, ad Atene, a Firenze. Emanuele, ultimo discendente, nato ad Atene, perpetua la tradizione occupandosi di grafica e soprattutto di fotografia.




    Kostis Velonis
    14 gennaio - 29 febbraio 2008
    Monitor - Roma
    Presentazione




    Athanasios Argianas
    termina il 28 febbraio 2008
    Galleria Alessandro De March - Milano
    Presentazione




    Alexandros Yiorkadjis
    26 gennaio (inaugurazione ore 19.30) - 29 febbraio 2008
    Galleria Artsinergy - Bologna
    Presentazione




    Stephen Antonakos
    18 dicembre 2007 - 09 marzo 2008
    Museo Benaki - Atene

    In mostra 250 lavori, dal 1954 al periodo più recente, per rappresentare la carriera di un artista tra i più importanti nell'arte della luce. Le opere - 85 disegni e lavori in esposizione per la prima volta - descrivono il percorso seguito da Antonakos, attraverso le varie fasi che hanno caratterizzato la sua evoluzione. La retrospettiva è organizzata dalla J. F. Costopoulos Foundation, nell'ambito di una rassegna dedicata a celebri artisti greci o di origine greca.




    Atene e Carrara: Tra presente e passato
    15 novembre 2007 - 12 gennaio 2008
    Trigono Gallery - Atene
    www.onphalos.com

    Per riscoprire visivamente il fascino e l'evoluzione di un'arte antica, che si concretizza nelle forme piene e scandite di opere realizzate da artisti affermati nel panorama scultoreo contemporaneo, si apre questa mostra che celebra la sacralità di una scultura che attraverso i secoli continua a nascere dal marmo. Atene e Carrara, città anticamente legate a questo nobile materiale, s'incontrano in questa occasione dando vita ad un evento che rinnova il dialogo tra presente e passato; un palcoscenico privilegiato dove l'arte greca e l'arte romana possono nuovamente confrontarsi. I dieci artisti presenti in mostra pur muovendosi su linguaggi plastici assolutamente personali (dal primordiale al figurativo, sino alla preponderanza di forme astratte), sono tutti accomunati dalla medesima volontà di forgiare e trattare la pietra per vivificarla, per palesare quanti mondi, quante realtà possano ancora sorgere dal materiale che ha definito culturalmente e artisticamente l'Italia e la Grecia.

    Attraverso questa mostra si potrà cosi vedere in un unico spazio alcune linee del ricco e variegato mondo scultoreo contemporaneo. L'evento fortemente voluto dal giovane scultore greco Andreas Lolis e dal professor Pier Giorgio Balocchi, titolare della cattedra di scultura all'Accademia di Belle Arti di Carrara, si pone come un primo passo per riavvicinare l' espressione artistica "greca" a quella "romana". (Rebecca Piccini). Artisti presenti: Theodoros Papagiannis, Loukas Loukidis, Andreas Lolis, Pier Giorgio Balocchi, Simonetta Baldini, Filippo Canesi, Francesco Cremoni, Maria Claudia Farina, Franco Mauro Franchi, Urlich Johannes Mueller.




    Woody Allen ad Atene

    Il 28 e 29 dicembre 2007 Woody Allen ha suonato insieme con la New Orleans Jazz Band al Teatro Badminton della capitale greca. Il gruppo è diretto da Eddy Davis ed esegue brani del repertorio preclassico. Oltre a Davis, al banjo, e Woody Allen al clarinetto, è composto da Conal Fowkes al pianoforte e al basso, Simon Wettenhall alla tromba, Cynthia Sayer al pianoforte, Jerry Zigmont al trombone, Rob Garcia alla batteria. Il concerto di Atene è parte della tourneè iniziata a dicembre, che prevede date a Vienna, Parigi, Budapest, Barcellona, Lussemburgo, San Sebastian, Lisbona, Bruxelles. Il primo incontro con Davis avvenne a Chicago nel 1964, quando Allen non aveva ancora iniziato la carriera cinematografica e si esibiva da intrattenitore sul palcoscenico di uno noto club. Poco distante suonava Davis con il suo gruppo, a cui spesso si aggiungeva lui.

    Il regista-attore newyorkese ha spesso inserito riferimenti precisi al jazz nei suoi film (a partire dai titoli di testa) ma nega di essere un musicista. Davis invece, considerandone l'impegno verso lo studio e l'esercizio quotidiano, lo considera un clarinettista esperto. I due hanno iniziato a collaborare regolarmente dal 1980 e Davis ha anche partecipato da caratterista al film Accordi e disaccordi (Sweet and Lowdown, 1999), oltre che a Wild man blues (1997), documentario sulla passione per il jazz di Woody Allen e sulla sua partecipazione ai concerti della New Orleans Jazz Band durante una touneè in Europa. La pellicola ha ottenuto riconoscimenti in varie rassegne cinematografiche statunitensi, tra cui il Sundance Film Festival, e il premio al miglior documentario assegnato dal National Board of Review.

    I suoi film di maggior successo in Grecia sono: Manhattan (1979) e Hannah e le sue sorelle (1986), Mariti e mogli (1992), Ombre e nebbia (1992). Ammiratore di Federico Fellini e Ingmar Bergman, Woody Allen (vero nome: Allen Stewart Konigsberg), è considerato il più europeo dei registi americani, sebbene la maggior parte dei suoi lavori siano ambientati a New York (lui è nato a Brooklyn nel 1935) ed abbia interpretato personaggi con caratteri tipicamente riferibili alla metropoli statunitense. Ha dichiarato che la passione per il cinema è iniziata nel 1937, quando sua madre lo portò a vedere Biancaneve e i sette nani. In genere non rivede le sue pellicole, la preferita delle quali è La rosa purpurea del Cairo (1985).




    Inaugurato il Nuovo Museo Acropolis
    17 dicembre 2007

    Un grande avvenimento per la cultura ellenica ed europea ma soprattutto un passaggio importante verso il ritorno in Grecia del marmi del Partenone, come ricordato dal premier Kostas Karamanlis durante la visita dalla nuova struttura, accompagnato dal Ministro della Cultura Michalis Liapis. I fregi e i marmi del Partenone, risalenti al V secolo avanti Cristo, furono rimossi all'inizio dell'Ottocento dal diplomatico britannico Lord Elgin, con il permesso delle autorità turco-ottomane che allora occupavano la Grecia. Nel 1816 tali parti del tempio furono vendute al British Musem, dove si trovano tuttora.

    "La costruzione del Nuovo Museo annulla l'argomento di coloro che rifiutano di adempiere alla restituzione. Le condizioni adesso sono mature. Il ritorno dei marmi del Partenone al luogo di appartenenza fu posto come obiettivo nazionale da Kostantinos Karamanlis. Melina Mercouri, da Ministro della Cultura, lo rese argomento di valenza mondiale. Adesso è diventato motivo di impegno per la nostra generazione", ha detto Karamanlis. Il piano terra del Nuovo Museo sarà aperto al pubblico per due ore ogni giorno, fino alle prossime vacanze di Pasqua.




    The Odyssey Within
    Fine art by artists living in Italy and Greece and of Italian and Greek origin

    14 dicembre 2007 - 03 gennaio 2008
    Agora Gallery - New York
    www.agora-gallery.com

    Artisti: Ece Abay, Sophia Angelis, Enzo Casale, Stefano Cattai, Antonis Choudalakis, Panos Evangelopoulos, Alessandro Fabriani, Tatiana Ferahian, Raffaele Gatta, Raffaele Gerardi, Dr. George Koemtzopoulos, Cesare Landini, Mario Gabriele Marioli, Monica Marioni, Aurora Mazzoldi, Angela Policastro, Melanie Prapopoulos, Giannis Stratis, Alexis Vlahos, Anna Maria Zoppis.




    In Scaena: Il teatro nella Roma antica
    termina il 17 febbraio 2008
    Colosseo - Roma

    Mostra archeologica che affronta la storia del teatro romano. Un percorso "per icone", sintetizzando, con una settantina di opere, una storia millenaria che affonda le sue radici nella tradizione greca. Il teatro greco è l'origine del teatro occidentale. Il teatro romano, sua diretta evoluzione, è la prova del suo successo e del suo valore d'arte festiva e urbana. Lo annuncia, in mostra, l'erma di marmo di Dioniso, dio greco del teatro. I Romani portarono a compimento e consolidarono tutti gli aspetti delle tecniche teatrali create dai Greci - l'architettura dell'edificio, la drammaturgia, le pratiche dell'attore, l'allestimento scenico. Gli attori, i mimi e i danzatori approdavano a Roma provenienti da ogni parte dell'impero e attorno al bacino del Mediterraneo.

    Ancora oggi si scoprono resti di teatri greco-romani dalla Gallia all'Africa del Nord, dalla Britannia all'Asia Minore, fino al lontano Afghanistan. Così la mostra inizia affrontando le origini greche e italiche, gli apporti dei Greci d'Italia, degli Etruschi e dei popoli italici, in contesti inizialmente provvisori come i piccoli teatri di legno importati dai guitti della Magna Grecia. Prosegue poi con la costruzione dei grandi teatri di pietra e delle loro monumentali scenografie che, dall'epoca imperiale in poi, caratterizzarono Roma e tutte le città romanizzate.




    Miltos Manetas
    15 dicembre 2007
    Museo nazionale delle arti del XXI secolo - Roma

    Esistenzialismo da computer e Neen. Incontro con l'artista greco, da tempo riconosciuto internazionalmente per gli olii su tela così come per i lavori sul web e le performance con cui ritrae il mondo informatico. Manetas illustra tutto il suo percorso di ricerca, dalla creazione di Neen, un termine in cui poter riconoscere "una generazione ancora indefinita di artisti visivi", al suo lavoro più recente che continua la riflessione sul cambiamento della percezione della realtà con l'avvento delle macchine.




    Dafni & Papadatos: Corporate Cities Ltd
    termina il 15 gennaio 2008
    E31 Gallery - Atene
    www.e31gallery.com

    Installazioni e dipinti per descrivere le caratteristiche delle città soggette a riprogettazione urbanistica, in particolare, le grandi città e le megalopoli globalizzate, nelle quali è applicato il principio di "città comunitaria", realizzata in riferimento alla funzionalità e sganciate della storia del terriorio.




    Yours: Michael Dean, Maria Brigita Karantzi, Christodoulos Panayiotou
    termina lo 08 gennaio 2008
    Expòsito International Art Residency - Napoli
    www.exposito.na.it

    La mostra presenta i risultati delle diverse ricerche sviluppate dai tre artisti durante i due mesi di residenza a Napoli, completando il loro personale racconto della città costruito attraverso immagini e testi progressivamente caricati sul blog International Art Residency Diary. Expòsito - Osservatorio Giovani Artisti Napoli è un progetto ideato e realizzato dall'Associazione Culturale Arteteca, con il patrocinio ed il contributo dell' Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Napoli. I tre artisti sono stati selezionati in collaborazione con 1:1 Projects Roma e FormContent Londra. Il catalogo della mostra sarà online.

    Il lavoro di Michael Dean (1977, Gran Bretagna) parte dalla scrittura di brevi testi e dalla trascrizione degli stessi in forma di installazioni. This ramps this face towards you towards this face than the floors face è costituito da una pietra ritrovata nelle strade di Napoli. Le superfici archetipiche di oggetti trovati sono utilizzate come supporti per testi scritti con caratteri tipografici creati dall'artista a partire da forme geometriche come triangoli, esagoni e prismi. L'artista si è creato un proprio open air studio mobile nei vicoli napoletani. Alcune fotografie documentano una serie di interventi dell'artista con l'uso di pittura spray sulle superfici della città. I testi sono stati prodotti a Napoli ed hanno dato inizio a una nuova serie di lavori che guardano alle forme delle rampe e dei triangoli.

    Il lavoro di Maria Brigita Karantzi (1981, Grecia) è un continuo gioco con la gravità, la razionalità, la funzionalità. Within Reason è un'installazione costituita da una pianta vera ricoperta di pittura, che ripropone il realismo pittorico e la tecnica caravaggesca. L'installazione rappresenta il tentativo di preservare la realtà nella sua freschezza e bellezza, usando semplici ed elementari accorgimenti appresi nei corsi di pittura. Il risultato è un'installazione che confonde l'utile e l'inutile, mettendo in gioco concetti come lo sforzo e la pretesa di "far credere", che si reggono su una realtà contraffatta ed artificiale.

    Partendo da una ricerca negli archivi fotografici della città, Christodoulos Panayiotou (1978, Cipro) ha isolato alcune tematiche specifiche e ricorrenti nella storia di Napoli, dagli inizi del XX secolo fino ai giorni nostri. If tomorrow never comes è una diproia-proiezione in bianco e nero di fuochi d'artificio, un archivio straordinario, messo in scena nuovamente e rivitalizzato, un racconto non cronologico che attraversa il secolo e pone l'accento sull'uso ambivalente di questo tipo celebrativo nella storia recente della città. Come la precedente ricerca dell'artista, questo lavoro concentra l'attenzione su momenti di celebrazione e interazione sociale. E' stato possibile realizzare l'opera con il contributo dell'Archivio Fotografico Parisio e dell'Archivio Carbone. Untitled (Act I: The departure) è invece una sorta di preview che anticipa un lavoro che l'artista intende sviluppare in futuro, un'opera in tre atti basata su una narrazione costruita a partire dall'uso dei tradizionali fondali teatrali.




    Quando una passione diventa museo: Hellenic Nobel Museum
    articolo di Angelo Saracini, presidente Comites Grecia
    Il Foglio Italiano, dicembre 2007




    Vangelis Vlahos: Structures of influence
    06 dicembre 2007 - 27 gennaio 2008
    Associazione Culturale Borgovico33 - Como
    Presentazione




    Giornata di studio per Nikos Kazantzakis a 50 anni dalla scomparsa
    10 dicembre 2007, ore 10.30
    Università di Roma "Tor Vergata" - Facoltà di Lettere e Filosofia
    Presentazione della Comunità ellenica di Roma e Lazio




    Le reti ciclabili in area mediterranea: il progetto CY.RO.N.MED
    14 dicembre 2007
    Regione Campania - Sala Armieri - Napoli

    Il convegno rappresenta l'evento finale di un progetto di cooperazione internazionale - interamente finanziato con fondi Interreg IIIB Archimed - finalizzato a studiare la fattibilità degli itinerari ciclabili di media-lunga percorrenza delle reti EuroVelo e Bicitalia che attraversano i territori di alcune regioni euro-mediterranee. Al progetto hanno partecipato le Regioni Puglia (capofila), Basilicata, Calabria, Campania, le Municipalità greche di Atene e Karditsa, il Ministero dello Sviluppo Urbano di Malta e l'Ente del Turismo di Cipro.




    Fanny Liberopoulou: I remember
    termina il 15 dicembre 2007
    Libreria Liber.mente - Roma

    Fanny Liberopoulou è nata ad Atene nel 1960, si è avvicinata all'arte da autodidatta. Le sue opere, calde e variopinte, ricordano le primitive figure dell'arte, quelle che possiamo ritrovare nelle incisioni rupestri o nelle più antiche pitture vascolari. E' un mondo inconscio quello di Fanny: non sono figure rielaborate le sue, ma vere e proprie creazioni personali figlie di un ricordo che non è un ricordo, ma il frutto di una cultura millenaria, che affiora e alimenta costantemente la sua ispirazione. Trasferita in Italia nel 2000 ha iniziato allora un percorso artistico tradizionale, iscrivendosi all'Accademia di belle Arti di Napoli dove si è diplomata in scultura. Vive adesso a Roma, dove prosegue la sua attività artistica. Un suo dipinto è stato pubblicato su Art Magazine dell'aprile del 1997. Ha tenuto la sua prima mostra personale ad Atene (Kolonnaki) nel 1998. Dal 18 al 20 maggio 2007, una sua opera concettuale "Seduta d'artista" è stata esposta all'Auditorium di Roma nell'ambito della manifestazione "Fiera dei fiori". La mostra è curata da Maria Rosa Patti.




    Kostis Montis
    Giornata di studio in omaggio al poeta cipriota

    a cura della Facoltà di Lettere e Filosofia - Dipartimento di filologia greca e latina - Cattedra di lingua e letteratura neogreca, dell'Università La Sapienza di Roma

    26 novembre 2007, ore 16.00
    Università La Sapienza - Aula di Geografia
    www.comunitaellenicaroma.it

    Intervengono: M. Laumtzì, M. Pierìs, M. Suliotis, P. Vuturìs. La traduzione dei testi è di G. Zaccagni.




    S. Agata de' Goti (Benevento): Riportato alla luce un settore della necropoli di età ellenistica
    23 novembre 2007
    www.archeosa.beniculturali.it/?center=news&id_news=25




    MedLink - Intrecci Mediterranei
    Incontro di società civili per la pace e la giustizia, i diritti e la democrazia

    27 novembre 2007, ore 20
    Libreria Odradek - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    L'associazione "Un Ponte per..." in collaborazione con la cattedra di neogreco dell'Università la Sapienza, sta organizzando un reading poetico con l'obiettivo, fra gli altri, di presentare la seconda edizione di Medlink alla stampa e alla cittadinanza romana. Il reading vuole dare spazio alle voci dei poeti Mikalis Pieris e Mimis Suliotis. Cipro e la Grecia come porta bandiera di una speranza condivisa: che il Mediterraneo possa divenire prezioso strumento di scambio tra civiltà. Parteciperanno all'iniziativa la prof.ssa Paola Minucci, titolare della cattedra di neogreco dell'Università La Sapienza di Roma, che farà un' introduzione alla lettura dei testi poetici, presentando i partecipanti all'evento. Mikelis Pieris, poeta cipriota e docente della facoltà di Nicosia che leggerà un'antologia di propri componimenti (di Mikelis Pieris sta per essere pubblicata per Donzelli editore una raccolta antologica).

    Mimis Suliotis, poeta greco e docente universitario che leggerà una scelta di proprie produzioni poetiche. Gaia Zaccagni, poetessa, traduttrice dal greco moderno e collaboratrice della cattedra di greco dell'Università la Sapienza di Roma. Gero Fricano, attore. Medlink, è alla sua seconda edizione. Quest'anno la discussione e il dibattito saranno diretti a capire che cosa si intenda per crisi di civiltà e a discutere sulle strade e gli strumenti per costruire possibili alternative. Alle tre giornate di dialogo, come nella scorsa edizione, sono stati invitati i rappresentanti della società civile di alcuni paesi dell'area mediterranea impegnati per la pace, la giustizia, i diritti e in particolare contro le guerre e le occupazioni. Il 14/15/16 dicembre a Roma in Villa Piccolomini, con il contributo della Regione Lazio, si darà vita a un confronto aperto a chiunque sia interessato alle tematiche della giustizia e del dialogo tra civiltà.




    Serata Greca
    30 novembre 2007, dalle ore 20.00
    ArtStudio Cafè - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    Ioanna Nicolaou e la Comunità Ellenica di Roma e Lazio vi portano per una sera in Grecia. Con la sua musica, i suoi piatti, l'arte, le danze. Una serata insieme per divertirsi e contribuire al rimboschimento delle aree colpite dagli incendi in Grecia.




    Jannis Kounellis: La storia e il presente

    termina il 30 dicembre 2007
    Galleria Nazionale di Palazzo Arnone - Cosenza
    Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide - Sibari

    Mostra nell'ambito delle attività espositive previste dal progetto "I luoghi del Mito. Magna Graecia e Arte Contemporanea". "Con Mattia Preti", 2007, opera di Kounellis installata presso la Galleria Nazionale di Palazzo Arnone, evoca il senso della tensione ininterrotta con la grande pittura del Preti. A partire da alcuni precedenti episodi espositivi avvenuti nel tempo - a Valmontone (2001) e a Roma (2007) - Kounellis ha scelto di affiancare, in entrambe le circostanze, le proprie opere a quelle del Maestro di Taverna, Mattia Preti, in un dialogo tutt'altro che casuale, al contrario, motivato dall'interesse più volte manifestato da Kounellis per la pittura caravaggesca e più in generale per i cruciali sviluppi ideologici della pittura controriformista. Il progetto prende ugualmente avvio dalle opere di Mattia Preti già presenti nella galleria.

    A fronte di dipinti capaci di suscitare forte pathos come Ercole libera Prometeo o Ercole libera Teseo (databili 1655-60), ma anche del San Sebastiano (databile 1655-60) e altri, Kounellis ha concepito un vasto insieme plastico - poggiato su una struttura identificabile con la lettera alfabetica K - con il quale egli "dialoga" con l'opera pretiana, non senza un diretto coinvolgimento spaziale e allestitivo delle grandi tele con volumi e iconografie appartenenti al proprio repertorio formale. "Un tocco leggero come le ali... 2007", è la denominazione di una presenza inestinguibile dell'opera unica di Jannis Kounellis che troverà spazio nelle sale del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide.

    Una visita agli ambienti del museo ha consentito a Kounellis la diretta visione di numerose opere in bronzo, in terracotta, in oro, databili dal VII secolo a.C. fino all'epoca romana. Le sale modulari del museo, che conservano i preziosi reperti di tale importante periodo storico della cultura e dell'arte esistenti in questo centro della Magna Grecia, racchiudono altresì lo straordinario paesaggio circostante di pianure, alberi e profili di terre, che irrompe negli spazi attraverso le grandi vetrate perimetrali. E' a partire da tali condizioni specifiche che Kounellis ha concepito un'opera le cui proprietà di presenza si coniugano con i reperti artistici conservati in ogni ambiente del museo, integrandosi temporalmente ad essi e rendendo il museo, le opere presenti in esso e i luoghi circostanti l'oggetto sensibile della propria azione estetica.




    MedFilm Festival
    Festival internazionale di cinema dedicato al Mediterraneo e l'Europa
    13esima edizione - Roma, 08-18 novembre 2007
    www.medfilmfestival.org

    Grecia e Tunisia sono i paesi ospiti d'onore di questa edizione, a rappresentare il dialogo artistico e culturale tra la sponda nord e la sponda sud del Mediterraneo. Doppio anche il Premio "Amore e Psiche alla Carriera" che quest'anno verrà conferito al grande regista greco Theo Angelopoulos durante la cerimonia di apertura. La panoramica dedicata al cinema di Grecia e Tunisia darà un rilievo senza precedenti in Italia, al cinema dei due paesi, presentando film contemporanei e accurate retrospettive. In collaborazione con l'Ambasciata di Grecia in Italia e il Greek Film Center viene presentata una selezione delle opere della cinematografia greca che va dal 1961 al 2007 con i suoi massimi rappresentanti, tra cui Michel Cacoyannis e Theo Angelopoulos, fino alle opere degli autori che raccontano la contemporaneità: Olga Malea, Pantelis Voulgaris, Dimitris Koutsiabasakos.

    Ad accompagnare i film la delegazione di ospiti: Theo Angelopoulos, Yorgos Papalios (presidente del Greek Film Center), la regista Olga Malea (presente nella giuria della competizione ufficiale "Premio Amore e Psiche"), il direttore del Festival del Cinema di Atene Orestis Andreadakis (presente nella giuria della sezione "Nuova Europa - Premio Eurimages Italia"), la regista Angeliki Antoniou, di cui è stato proiettato in anteprima nazionale il film Eduart (2006).




    Festival internazionale del cinema di Thessaloniki 2007
    48esima edizione, 16-25 novembre 2007
    Articolo




    Common House #3
    17 novembre - 19 dicembre 2007
    Stabilimento Teseco - Ospedaletto (Pisa)

    Terza tappa del progetto con i contributi di Maria Papadimitriou (Grecia), Rainer Ganahl (Austria), Olivier Ressle (Austria), Bert Theis (Lussemburgo) e Ian Tweddy (Germania). Common House #3 ha come obiettivo un ulteriore ampliamento ed una maggiore definizione di quelli che sono i vari dipartimenti che ruotano attorno alla gestione della città contemporanea e alle sue forme di trasformazione, nella convinzione che la città sia divenuta, oggi, uno dei principali problemi politico-sociali. Gli effetti della globalizzazione rimandano non più allo Stato ma alla città come luogo strategico delle dinamiche economiche, delle migrazioni, dei cambiamenti etnico-culturali.


    .. Maria Papadimitriou (Atene, 1957)

    Fin dai suoi primi lavori è stata attratta da "Avliza", un'area abbandonata nella parte ovest di Atene divenuta con gli anni un insediamento improvvisato di una comunità nomade di valacchi rumeni. Maria Papadimitriou, interessata alle dinamiche di mobilità dell'area, ne realizza una sorta di mappa emozionale, definibile - prendendo in prestito le parole di Hélio Oiticica - una "appropriazione ambientale". Così dal 1999 Papadimitriou, riflettendo sulla natura del nomadismo, fa di Avliza un progetto collettivo con il titolo di Tama, Temporary Autonomous Museum for All (la parola "Tama" in greco significa offerta religiosa). Una riserva di condizioni insediative mobili e, allo stesso tempo, un progetto collaborativo e aperto a cui partecipano artisti, architetti, antropologi, filmmakers, sociologi assieme alla comunità rom. Senza sovvertimenti dello stile di vita originario dell'insediamento si cerca di mettere in cantiere una "serie di servizi sociali per i popoli itineranti". Nascono quindi campioni di una "città in transizione" come il progetto di casa per i custodi del Museo, oppure Luv Car (Trans-Bonanza Platform for Public Events), un furgone capace di trasformarsi in un palco per concerti dal vivo e in grado di creare spazi pubblici "qui e ora".




    Alighiero Boetti e Jannis Kounellis
    termina lo 05 dicembre 2007
    Associazione StudioArte - Trieste
    www.studioarte.org

    Esposizione dedicata alle opere su carta di due degli artisti più significativi del panorama internazionale. Entrambi gli artisti si affermano a partire dagli anni Sessanta, divenendo tra i principali esponenti del movimento dell'Arte Povera, per percorrere successivamente in maniera autonoma la propria ricerca artistica. Sperimentano quindi l'uso di materiali poveri e non convenzionali, come l'eternit, il ferro, il carbone, con l'intento di valorizzarne l'estetica intrinseca, attuando una vera rivoluzione nel mondo dell'arte. Nel tempo il lavoro di Boetti si concentra essenzialmente su due tipologie di opere: i ricami su tela, tra cui le celebri Mappe e gli Arazzi, che prendono forma dalle mani delle tessitrici afghane, e la ricca e varia produzione su carta, che comprende le Biro, i Lavori Postali e i Collages. A quest'ultimo gruppo appartengono le opere selezionate per la mostra, coprendo un periodo che va dal 1981 al 1993. Tra queste anche una serie di colorati collages provenienti dal Museo di Arte Contemporanea di Lucerna. Jannis Kounellis, cui è stata recentemente dedicata un'antologica al museo Madre di Napoli e di cui è in corso la retrospettiva alla Nationalgalerie di Berlino, affronta in modo distinto la produzione su carta dalle installazioni.

    Il supporto cartaceo viene utilizzato per eseguire lavori autonomi, che sono fedeli allo spirito rigoroso dell'artista, non concedendo spazio al decorativismo, ma presentandosi nella loro asciutta essenzialità. La mostra offre al visitatore uno spaccato sulla produzione recente di Kounellis, in cui la tecnica privilegiata è quella del pastello nero catramato che scivola deciso sul foglio a delineare ed evocare di volta in volta reticoli, tracce, labirinti. Nell'esposizione si mette in evidenza come i percorsi di Boetti e Kounellis, inizialmente legati da una matrice comune, si siano nel tempo sviluppati attraverso estetiche differenti: se Boetti sottende ad un universo dai mille colori, in cui prende forma anche l'aspetto ludico, Kounellis amplifica l'energia e la tattilità del nero catrame come colore/materia. I due approcci estetici, all'apparenza distanti, trovano forte convergenza nella tensione spirituale e nella comune carica simbolica e concettuale.




    Presenze lontane vicine - Sguardi di scrittrici a confronto
    Percorsi di letterature di donne

    07, 14, 21, 28 novembre - 05, 16, 19 dicembre 2007
    Casa delle Culture - Roma

    - 07 novembre, ore 17.00 - 20.00
    Video: Una donna, sceneggiato Rai, 1977;
    Antonella Petricone, italianista e dottoranda in Storia delle scritture femminili;
    Helene Paraskeva, scrittrice greca

    Incontrano Sibilla Aleramo (Una donna, 1906)




    Il filo e le ombre - Kypria Caterina
    13-18 novembre 2007
    Teatro Tordinona - Roma

    Opera teatrale scritta e diretta da Alexandra Zambà, alla quale partecipa, venendo da Cipro, il Teatro delle Ombre di Christodoulos Pafios e dall'Italia un gruppo di attori di provenienza artistica sia classica che moderna. Il connubio culturale dei due paesi europei sarà arricchito da musiche italiane barocche e popolari cipriote. In scena si parlerà greco e italiano. Il tema verte sul momento storico in cui Caterina Cornaro arriva a Cipro per sposare il re Giacomo dei Lusignani. Il testo evidenzia l'impatto della cultura repubblicana di Venezia con un piccolo regno come quello di Cipro posto in una posizione geografica che suscita da sempre istinti di conquista. La rappresentazione è prodotta dall'Associazione dei Ciprioti in Italia - Nima.




    Greek Film Festival
    02-15 novembre - New York

    In programma una panoramica sulla cinematografia greca attuale attraverso pellicole di vario genere: dalla commedia al dramma, dal documentario alla satira. Dopo la crisi degli anni '90, il cinema ellenico ha saputo sviluppare una nuova realtà in cui convergono vari stili e temi, produzioni a basso costo e pellicole d'autore. A partire dalla consapevolezza di un patrimonio culturale che conta su attori e registi di notevole prestigio e sulla capacità di portare sul grande schermo caratteri e storie specifiche. Si pensi agli attori che si sono imposti all'attenzione del pubblico internazionale a partire dagli anni '60 (es. Irene Papas e Melina Mercouri) e al cinema d'autore degli anni '70 e '80, che ha tra cui massimi esempi Theo Angelopoulos.




    Mostra e film su El Greco

    Due importanti iniziative culturali dedicate al pittore Domenicos Theotokopoulos (1541-1614), soprannominato El Greco: una mostra al Museo d'Arte Cicladica di Atene (www.cycladic-m.gr) e la prima del film diretto da Yiannis Smaragdis. El Greco, originario di Creta, è il più celebre autore nell'Arte post-Bizantina, stile sviluppatosi nell'Isola durante il periodo in cui fu governata da Venezia. E' caratterizzato dalla confluenza della tradizione bizantina e di quella rinascimentale (italiana), poi ulteriormente elaborato da El Greco dopo i viaggi a Venezia e Roma, e il trasferimento in Spagna, a Toledo nel 1577. Dei 45 dipinti a olio e altri lavori in esposizione alcuni sono stati realizzati da suoi allievi e da suo figlio Jorge Manuel. Provengono in gran parte da musei e collezioni di Spagna, Ungheria, Usa, Svizzera e appartengono al periodo spagnolo della sua biografia.

    Tra i più celebri: Santa Veronica e il suo velo sacro, dal Museo di Santa Cruz di Toledo e L'adorazione dei pastori, dal Museo Metropolitan di New York. La mostra, che proseguirà fino al 5 gennaio 2008, è stata inaugurata dal primo ministro ellenico Kostas Karamanlis e dalla regina Sofia di Spagna. Al Teatro Pallas, rinnovato di recente, è stato invece proiettato in anteprima il film sulla vita del pittore, interpretato dall'attore britannico Nick Ashdon, con - tra gli altri attori - Juan Diego Botto, Laila Marull e Dimitra Matsouka. Le musiche sono state realizzate da Vangelis (Vangelis Papathanassiou), già autore di celebri colonne sonore tra cui quella per Momenti di gloria, premiata con l'Oscar. La produzione del film ha inoltre organizzato una esposizione degli abiti di scena.




    Scoperto un nuovo dipinto di Gyzis

    Sotheby's ha annunciato la scoperta di un dipinto di Nikolaos Gyzis (1842-1901), dal titolo "Nonno e nipote", di cui non si aveva più notizia da circa un secolo, seppure ne fosse nota l'esistenza. Il quadro, che si trovava in una collezione d'arte privata in Nebraska, è stato realizzato all'inizio del 1880, negli anni della sua produzione qualitativamente più alta. Come altri lavori, rappresenta una scena di ambiente familiare con notevole abilità nell'utilizzo della luce.




    Danze greche Spettacolo di danze tradizionali greche
    21 ottobre 2007, ore 20.45
    Teatro Euclide - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it

    NIMA - Associazione dei Ciprioti in Italia e la Comunità ellenica di Roma e Lazio invitano allo spettacolo eseguito dal gruppo fokloristico dell'Associzione di Vlasti - Regione di Larissa - Grecia. La serata, con ingresso libero, è destinata a promuovere la solidarietà verso le popolazione greche colpite dagli incendi divampati durante l'estate 2007. Con il patrocinio del Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali, dell'Ambasciata di Grecia in Italia e dell'Ambasciata di Cipro in Italia.




    Preparativi per il trasporto dei fregi del Partenone

    Giovedì 11 ottobre entra nel vivo la fase di trasporto dei fregi del Partenone, dalla sacra rupe dell'Acropoli al nuovo museo, situato nelle immediate vicinanze, tra le vie Dionisiou Areopagitou e Makrijanni. Tre gru di colore giallo sono pronte ad entrare in funzione, ed il tutto dovrà svolgersi con la massima attenzione: due sono state posizionate accanto all'antico teatro di Dioniso, la terza vicino al nuovo museo. Ovviamente, la "prova generale" di giovedì, prevede un crash test che eviti rischi di qualunque tipo. Prima dei fregi, le gru, sposteranno un blocco di marmo di eguale peso, circa due tonnellate e mezzo, al fine di controllare la stabilità e la sicurezza del trasporto. I preparativi sono febbrili, tanto sul versante Sud dell'Acropoli, quanto all'interno del nuovo museo, rivestito interamente in vetro trasparente.

    I fregi verranno fatti entrare attraverso un'apertura creata a piano terra, le cui sale saranno anche le prime ad essere visitabili, entro la fine di gennaio 2008. "Fino a sabato saranno terminate tutte le rifiniture e le sale museali saranno anche ripulite dalla polvere, che vi si è depositata a causa degli ultimi lavori", garantisce il presidente dell'ente per la costruzione del nuovo museo, professor Dimitris Pantermalis. Da parte sua, il ministro greco per la cultura Michalis Liapis, sottolinea che "con questo trasporto si viene a creare una nuova prospettiva di ottimismo, per quel che riguarda la ben nota richiesta greca verso il British Museum: la restituzione dei fregi del Partenone, che si trovano nel museo di Londra".

    Il "ballo delle gru", sotto l'Acropoli, è un evento che si può definire, senza esagerazione, storico. E' la prima volta, in duemila e cinquecento anni di storia, che le sculture del Partenone in questione, vengono rimosse dalla loro posizione originale. Tutte le più grandi agenzie stampa, tra cui la Reuters, la France Press, l'Associated Press, si apprestano a seguire l'evento in diretta, con speciali ed approfondimenti. Bernard Tschumi, uno degli architetti che hanno progettato il nuovo museo dell'Acropoli, in una sua conferenza ad Atene, ha dichiarato che "questo museo ha cambiato il modo in cui si interpreta l'architettura. Si trova in un luogo pieno di sfide.

    E' un'opera moderna, ma non nel senso in cui lo sarebbe una costruzione a Dubai. A dominare - ha concluso Tschumi - è l'idea di un luogo speciale dove devi riuscire a collegare molti significati con una sola idea. Il Partenone." Il nuovo Museo dell'Acropoli, aprirà le prime sale al pubblico, per l'inizio del 2008 e sarà interamente visitabile entro la fine del prossimo anno. (Comunicato stampa del 10 ottobre 2007 - Ufficio stampa e comunicazione Ambasciata di Grecia in Italia, inviato dalla Comunità ellenica di Roma e Lazio)




    I Greci: tesori d'arte dal museo Benaki
    termina lo 06 gennaio 2008
    Museo Calouste Gulbenkian - Lisbona
    www.museu.gulbenkian.pt

    In mostra 157 opere dalla collezione permanente del Museo Benaki di Atene: per descrivere il percorso storico della Grecia: dalla preistoria alla indipendenza raggiunta a metà dell'Ottocento. Per il Benaki si tratta di una nuova iniziativa in linea con la volontà di realizzare scambi culturali con altri musei. La mostra sarà poi allestita in Canada e in Cile.




    Immagine da mostra di Panayiotis Michael Panayiotis Michael: Solutions that make life beautiful
    termina lo 04 novembre 2007
    Galleria Allegra Ravizza Art Project - Milano
    www.allegraravizza.com

    L'artista, che ha rappresentato Cipro alla 51a Biennale di Venezia, combina disegno, fotocopie e collages, intervenendo sullo spazio espositivo con architetture virtuali che esplorano la possibilità di altri mondi. Pur alludendo alla situazione sociopolitica di Cipro, l'arte di Michael (Nicosia, 1966) riesce ad essere "impegnata" senza mortificare la ricerca di un linguaggio estetico seducente, caratterizzato da un segno leggero, essenziale e al tempo stesso da uno stile neomanierista. Il disegno prolifera nello spazio - anche attraverso un processo di copia/incolla - e non è più il precursore di un opera che sarà successivamente realizzata con altri media, ma è chiamato a interpretare, riprogettare e in un certo senso a costruire il mondo. La crescita inarrestabile della natura si confronta con il rigore formale dell'architettura, travolgendola o generando ibridi e innesti, laddove una sedia o un tavolo sbocciano come infiorescenze staccandosi da elementi vegetali.

    L'opera di Michael esprime le tensioni e il desiderio di riscatto di un Paese che con il disfacimento dell'Impero Ottomano ha subito prima la colonizzazione britannica e successivamente la difficile convivenza tra minoranza turca e popolazione greco-cipriota, secessionisti e unionisti. L'isola, al crocevia tra Europa e Asia è il paradigma dell'incontro tra mondi culturalmente distanti e geograficamente contigui. Si tratta di una situazione di conflitto ancora irrisolta, che si esprime nel carattere "incompiuto" dei disegni e delle installazioni di Michael, nelle sue architetture sospese nel vuoto come voliere, in un contrappunto di figure che non è mai puro esperimento calligrafico, perché l'artista non si limita a rappresentare, ma offre uno stimolo al cambiamento attraverso la ricerca della Bellezza e del Meraviglioso.




    La comunità italiana in Grecia: una faccia, una razza
    di Angelo Saracini, presidente del Comites Grecia e direttore del periodico Identità
    Articolo pubblicato da il Foglio Italiano - il primo mensile per gli Italiani nel Mondo
    Ottobre 2007
    Presentazione




    Santorini Maristella Laricchia: Cartoline dal mondo
    termina il 31 ottobre 2007
    R.S.A. San Giorgio - Milano
    www.studiosantagnese.com

    La mostra è composta da una serie di dipinti che rappresentano vere e proprie finestre sul mondo. Da Milano a Parigi, dalla Corsica alla Grecia. La tematica dell'autrice, sempre altamente propositiva, e' varia e completa, spaziando dal paesaggio alla natura morta, ai fiori. Ogni opera eseguita porta impressa la liricità e la forza dell'artista. Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia ed all'estero. Fiori e paesaggi compongono la massima parte delle sue opere che, eseguite a spatola, porgono al fruitore forti messaggi ecologici. E' la natura che vive, si propone e rinasce malgrado l'avanzata del cemento; è la natura che si abbevera di vita e propone emozioni e ricordi. Molte opere, specialmente paesaggi, nascono non solo da profonde emozioni ma anche dal ricordo che si fa pensiero per tradursi su tela. L'artista esplicita, con la semplicità dei grandi, questo suo propositivo messaggio di vita ed è per questo che le sue opere scendono nell'animo e lo avvolgono. La mostra rientra nel progetto dell'associazione Studio Sant'Agnese volto a sensibilizzare e stimolare anche chi si trova impossibilitato a recarsi presso i luoghi solitamente deputati all'arte e alla cultura. (Lia Ciatto)




    Locandina mostra Demosthenes Davvetas Demosthenes Davvetas: L'immagine al di là delle parole
    termina il 28 ottobre 2007
    Galleria Spazio Gianni Testoni LA 2000+45 - Bologna
    www.giannitestoni.it

    La definizione, intesa come imposizione di confini fisici e di concetto, è la peggiore nemica dell'arte. Perché l'arte necessita di un campo aperto, in grado di garantire lo spazio per le frenate brusche, le improvvise accelerazioni, gli scatti brucianti e le rovinose cadute. Non servono gabbie all'arte. Ma strumenti e mezzi da riconvertire, da inventare, da scoprire quasi per caso e da utilizzare con profonda convinzione. Nelle opere di Demosthenes Davvetas, il confine è stato cancellato con lo stesso furore che spinge la rivolta ad abbattere la porta di una Bastiglia. E' la convivenza, non l'esclusività, a dominare dipinti che non sono dipinti ma forme concrete di scrittura totale, esito dell'unione non solo tra diverse modalità espressive, ma anche della contaminazione tra epoche e correnti artistiche disposte dal tempo su livelli che non conoscono tangenza o intersezione e che trovano invece qui un ideale luogo di dialogo sospeso in una posizione che non conosce cronologie.

    La tradizione classica si coniuga alle influenze pop dei colori acidi, forti e brillanti, in opere che sono frutto di vita e passione, intese come amore incondizionato per la libertà e forte contrasto al timore della libertà stessa. Greco di nascita, parigino d'adozione, figlio acquisito, per merito e stima, da Joseph Bueys, Demosthenes Davvetas è straordinario esponente di quello che Pierre Restany ha chiamato, così ingegnosamente eludendo le definizioni categoriche della critica, umanesimo planetario, ad indicare una 'corrente' che prende spunto da tutto e che da ogni cosa è sospinta e ampliata nei propri modi e nei propri esiti. La mostra sarà anche l'occasione per presentare il volume sulle opere e le frasi poetiche di Davvetas L'Immagine al di là delle parole, curato da Alberto Mattia Martini e Maria Luisa Vezzali, pubblicato da Book Editore e Spazio Gianni Testoni La 2000+45.




    Convegno internazionale sulla lingua neogreca
    Organizzato dal Consiglio direttivo della Federazione della Comunità e Confraternite Elleniche in Italia, con la collaborazione della Comunità Ellenica di Roma e Lazio
    2a edizione, 05-07 ottobre 2007
    Odeion - Facoltà di lettere e filosofia - Roma
    www.comunitaellenicaroma.it




    Theosis: La deificazione dell'uomo
    Convegno teologico promosso dall'Associazione "Testimonianza Ortodossa", Sacro Monastero "San Giovanni Theristis", Associazione "San Giovanni Theristis". Con la benedizione di S. Eminenza Rev.ma il Metropolita Gennadios, Sacro Monastero di Agios Pavlos (Monte Athos), Sacro Monastero Grigoriou (Monte Athos).

    02-03 novembre 2007
    Bivongi (Reggio Calabria)
    www.ortodoxia.it




    L'emigrazione greca in Germania: 1960-1980
    termina il 28 ottobre 2007
    Goethe Institute - Thessaloniki

    Una mostra molto significativa per non dimenticare una pagina di storia contemporanea europea, che la Grecia ha condiviso con altri stati, tra cui la Spagna e l'Italia, in particolare con l'Italia del Sud, la Sicilia e la Sardegna. Le 40 fotografie in mostra testimoniano il contributo che i lavoratori ellenici diedero alla crescita economica della Germania, gli effetti su quella della Grecia, il dramma della partenza e le speranze. Il fenomeno iniziò dopo un accordo tra i due stati ratificato a Thessaloniki nel marzo 1960, in virtù del quale la Germania poteva selezionare lavoratori ellenici per impiegarli nelle sue aziende. Erano i "gastarbeiter" (lavoratori ospiti). Partivano dal porto del Pireo e da Thessaloniki. Alla fine del viaggio si ritrovavano a Monaco di Baviera e da verso le fabbriche a cui erano stati assegnati (alcune anche in Belgio). Come altre ondate di emigrazione, anche quella ellenica in Germania si è integrata progressivamente nel tessuto sociale tedesco con il passare delle generazioni, pur conservando il legame culturale con la patria di origine.




    Mostra di cartoline ad Andros
    termina il 29 settembre 2007

    La storia di un luogo e di una comunità può essere narrata anche attraverso le cartoline. E' quanto evidenziato da una mostra ad Andros, isola dell'arcipelago delle Cicladi, che espone, presso la biblioteca Kaireio, una serie di cartoline dal 1900 al 1960. In gran parte concesse da collezionisti, documentano luoghi e momenti di vita locali. All'inizio del 20esimo secolo la fotografia era in pieno sviluppo e si imponeva come mezzo di comunicazione di massa. Molti professionisti cominciarono allora a fermare in immagini quando intorno a loro. Oggi, grazie all'abilità dei fotografi greci del periodo, questo materiale raccolto diventa un vero e proprio archivio storico e sociologico. In parallelo, si sviluppò una editoria intorno a quelle immagini, che trovo nella cartoline - prodotte in centinaia di migliaia di copie - il mezzo più popolare di divulgazione.




    Immagine dalla mostra di Kostas Farmakis Kostas Farmakis
    termina il 20 settembre 2007
    Galleria Fyr - Firenze
    www.fyr.it

    Attraverso lo strumento fotografico, Kostas Farmakis conduce un'indagine sulla storia antica ricercando la grandezza dei greci e dei romani, sull'architettura gotica e rinascimentale, sull'opera scultorea del periodo ellenico, sulla dolcezza e romanticità del paesaggio italiano. Crea immagini poetiche riprendendo monumenti e scorci paesaggistici con l'occhio indagatore dell'artista che valorizza e accentua di significati ogni particolare benché consueto e familiare. La fotografia diventa quindi strumento di dialogo con le tracce lasciate dall'uomo nella sua storia, dall'antichità al nostro contemporaneo. Molteplici sono i temi su cui il fotografo greco, qui alla prima mostra in Italia, esprime la sua validità professionale, dal cinema alla moda al paesaggio. Ma la sua terra nativa, Atene, gli ha inevitabilmente suscitato l'interesse per la storia, l'antica cultura ellenica e di conseguenza il suo obiettivo si sofferma con più insistenza sugli antichi reperti di cui le città mediterranee sono ricche. Kostas usa l'apparecchio fotografico tradizionale e le immagini, senza ritocchi e senza manipolazioni, giocano esclusivamente sulla luce, sui contrasti, chiaro-scuro e nitido-sfocato, mettendo in evidenza sottigliezze che spesso sfuggono all'occhio del comune spettatore. La mostra è costituita da cinquanta fotografie che mettono a confronto le città a cui Kostas è più profondamente legato: Parigi, Roma, Firenze e, naturalmente, lo splendore del mare della sua Grecia. Kostas Farmakis ha esposto in numerose mostre in Grecia e in diversi paesi in Europa.




    Sala Concerti di Thessaloniki / Stagione autunnale 2007-08

    Dalla Salomè di Richard Strauss ai concerti dell'Orchestra Sinfonica di Monaco. Quest'anno, in via sperimentale grazie a un programma dell'Università tecnica di Thessaloniki, i concerti saranno trasmessi in diretta in alcune città greche. Si inizia l'1 ottobre con il sassofonista Dimos Dimitriadis e il pianista Giorgos Kontrafouris che eseguono alcuni classici del jazz (tra cui Duke Ellington e Billy Strayhorn). La Salomè, con l'Orchestra sinfonica di Thessaloniki diretta da Nikos Petropoulos, vedrà sul palco i cantanti Daphne Evangelatou, Vangelis Hadzissimos e Maroussa Xyni. L'Orchestra Sinfonica di Monaco, a metà novembre, proporrà due concerti: uno, con la partecipazione del violinista Simos Papanas, in cui saranno eseguite composizioni di Beethoven e Brahms; l'altro, il giorno dopo, insieme al pianista George Emmanuel Lazaridis, con opere di Beethoven.




    Atene: Rassegna teatrale e musicale
    23 agosto - 23 settembre 2007

    In programma al Teatro giardino Papagou una serie di appuntamenti per gli appassionati di drammaturgia, commedia e musica. Per l'occasione la struttura è stata potenziata aggiugendo più di 1500 posti. Inizia la Oniriki Kompania con la musica di Giorgos Ventouzas e i classici delle rebetika di Vassilis Tsitsanis e Markos Vamvakaris. Il 25, il Teatro nazionale greco porta in scena l'"Andromaca" di Jean Racine, rielaborazione del 1667 della tragedia di Euripide. Il 30, sarà la volta di Lisistrata, commedia di Aristofane scritta durante la guerra del Peloponneso, e Ifigenia in Aulide di Euripide, prodotta dal Teatro regionale municipale di Larissa. L'1 settembre un omaggio al cinema greco. Il 13 va in scena I cavalieri di Aristofane. In programma i concerti: di Eleni Vitali (4 sett.); dell'Orchestra di Stato dealla Musica Greca, diretta da Stavros Xarhakos (8 sett.); dell'Orchestra sinfonica nazionale della Ert - Radiotelevisione ellenica, diretta da Vladimiros Symeonidis (11 sett.); del cantante Yiannis Kotsiras (12 sett.).




    Alcune mostre prima della Biennale di Atene 2007

    L'inaugurazione a settembre della prima Biennale d'arte di Atene è preceduta da una serie di mostre, alcune delle quali allestite nelle isole. Tra esse Realia Mundi, organizzata dalla Fondazione Petros e Marika Kydoniefs ad Andros, a cura di Athena Schena: artisti greci contemporanei presentano lavori in stile figurativo sul rapporto fra realtà e finzione (Xenophon Bitsikas, Apostolos Georgiou, Theophilos Katsipanos, Harris Kondosphyris, Alina Matsa, Tassos Misouras, Kyriakos Mortarakos, Nikos Moschos, Mantalina Psoma, Dimitris Skouroyiannis). A Cefalonia, alla galleria Foti Kremmida, una mostra di Pavlos Samios: sedici dipinti a pastello, tecnica utilizzata per la prima volta dall'artista, insegnante all'Accademia d'arte di Atene. Alla galleria Citronne di Poros alcuni lavori di Steven Antonakos, newyorkese, tra i primi a utilizzare il neon nelle sue opere. Segue una mostra di Mina Papatheodorou-Valyraki e di Mark Hadjipateras, alla galleria municipale di Rodi.




    Concerti dello Ionio
    3a edizione, Corfù, termina il 29 luglio 2007

    Organizzata dal Dipartimento di studi musicali dell'università di Corfù, la rassegna ha in programma - oltre ai concerti - una serie di seminari, lezioni, dibattiti. L'iniziativa è sostenuta dall'università dell'Ohio, da quella di Helsinki e dal conservatorio di Mosca. Tra i partecipanti la cantante jazz Sheila Jordan (esibizione il 28 luglio). Tra gli artisti ellenici Dimos Dimitriadis, George Kontrafouris e il quartetto di musica da camera composto da Spyros Gikontis, Andreas Georgotas, Yiannis Toulis e Lambis Vassiliadis.




    Concerti di Aldo Chicolini in Grecia

    Tra il 17 e il 21 giugno 2007 (giornata mondiale della musica), il pubblico greco ha potuto assistere a due concerti di Aldo Chicolini. L'80enne pianista francese di origine italiana ha eseguito, al teatro Herodion, il Concerto n4 di Beethoven per pianoforte e orchestra, con la direzione di Myronas Mihailidis dell'Orchestra di stato di Thessaloniki. L'iniziativa rientra nel programma del Festival di Atene. Il concerto è stato replicato al Music Hall di Thessaloniki.




    Festival internazionale del cinema di Atene
    19-30 settembre 2007
    www.aiff.gr

    Ad aprire la 13esima edizione della rassegna saranno due film, pochi giorni prima proiettati a Venezia: "Atonement", di Joe Wright, tratto da un romanzo di Ian McEwan ambientato in Bretagna nel periodo tra le due Guerre mondiali, interpretato da Vanessa Redgrave, James McAvoy e Keira Knightley; "I'm not there", di Todd Haynes, biografia di Bob Dylan. Nel programma anche cinque pellicole dal Festival di Cannes: "Paranoid park", di Gus Van Sant; "You, the living", di Roy Andersson; "L'age des tenebres", di Denys Arcand; "Le scaphandre et le papillon", di Julian Schnabel; "Sicko", di Michael Moore.




    La collezione Costakis

    Il Museo statale di Arte Contemporarea di Thessaloniki (Salonicco) ha portato a termine il lavoro di documentazione e conservazione relativo alla collezione Costakis, composta da opere d'arte dell'Avanguardia russa di inizio Novecento. L'iniziativa ha avuto il sostegno della Fondazione Getty, per la prima volta sponsor di un museo greco. La collezione è composta da 1275 opere, acquisite dal Museo nel 2000, alcune della quali già oggetto di esposizione in varie parti del mondo: dalla Gran Bretagna (una mostra sul Cubofuturismo) all'Italia (Bologna e prossimamente Bergamo). L'esame dei dipinti e dei disegni ha anche permesso di scoprire inediti di Malevich, Kliun, Popova. In seguito i capolavori della collezione saranno in mostra in Francia - Centro Pompidou e Museo Maillol di Parigi - e in Spagna, al Museo d'arte di Santander. Il museo ellenico sta inoltre sviluppando una serie di collaborazioni con altre istituzioni culturali, tra cui il Museo macedone di arte contemporanea e il Museo della fotografia, e realizzando pubblicazioni relative alla collezione. La prima sarà dedicata a tre artisti lettoni: Alexandr Drevin, Karl Ioganson, Gustav Klutsis. Sarà presentata in occasione della prima di un film-documentario su Klutis, realizzato insieme alla Televisione lettone e alla Radiotelevisione greca.




    Festival di Vyronas
    termina il 30 settembre 2007
    Vyronas (Atene)

    La 20esima edizione della rassegna, che si svolge al teatro Vrachon, presenta un programma di concerti e rappresentazioni teatrali. Si comincia con "Stavros tou Notou", concerto di Thanos Mikroutsikos, Yiannis Koutras, Manolis Mitsias e Rita Antonopoulou. Il 23 agosto Elissavet Constantinidou e Zeta Makrypoulia sono le interpreti della "Medea" diretta da Stamatis Fassoulis. A seguire un concerto di musica greca e una esibizione di Dimitris Zervoudakis. Il 30 è in scena "Ifigenia in Aulide", di Euripide, prodotta dal teatro regionale municipale di Larissa, con la regia di Sotiris Hadzakis e l'interpretazione di Tamila Koulieva, Alexandros Mylonas, Filareti Komninou, Giorgos Chryssostomou. Il 3 settembre, concerto di musica cretese. Il giorno seguente, la mostra dal titolo "La luce delle roccie", dedicata al regista Minos Volanakis. Il 5, "Electra", la tragedia di Sofocle, prodotta dal Tearto nazionale greco, con la regia di Peter Stein. Tra gli interpreti: Yiannis Fertis, Karyofyllia Karabeti, Kora Karvouni.




    Calatafimi Segesta Festival 2007
    www.segestafestival.com

    Tra le rappresentazioni:

    24 agosto, ore 20.30, "Pluto, il dio del denaro", di Aristofane, regia di Domenico Pantano
    25 agosto, ore 19.00, "Sette contro Tebe", di Eschilo, regia Gianluca Guidotti e Enrica Sangiovanni
    26 agosto, ore 05.30, "Antigone, di Sofocle
    .. ore 19.00, "I persiani", di Eschilo
    31 agosto, ore 20.30, "Phedra", di Seneca, traduzione di Edoardo Sanguineti, con Paola Pitagora




    Rete ciclabile in Grecia

    Costruire una rete ciclabile estesa, a sostegno della mobilità alternativa e per la difesa dell'ambiente. E' il principio che ha portato le autorità elleniche a riprendere un progetto del 2001 che prevedeva la realizzazione di linee ciclabili in 17 comuni, oltre al potenziamento di quelle già esistenti ad Atene, Karditsa, Larissa, Mesolongi. In Europa, Copenhagen conta la percentuale maggiore di popolazione che utilizza ogni giorno la bicicletta come mezzo di trasporto (34%). Sul versante delle reti ciclabili i riferimenti sono: Londra, con oltre 400Km (da aumentare fino a 900Km dal 2010) e Parigi, con più di 340Km, dove di recente è stata avviata una iniziativa per ampliare l'utilizzo della bicicletta.




    Festival internazionale della musica delle Cicladi
    22 agosto - 01 settembre 2007

    La rassegna, alla terza edizione, ha in progetto di diventare punto d'incontro per gli appassionati di musica classica e per gli artisti ellenici e internazionali. Syros può al tal proposito contare su un luogo di grande prestigio: il teatro Apollo, inaugurato a metà dell'Ottocento con la rappresentazione del "Rigoletto" di Giuseppe Verdi. In programma, tra gli altri, concerti dell'Orchestra reale danese e di Leonidas e Nicholas Kavvakos. In apertura un concerto di musica da camera eseguito da Lars Bjornkaer e Tobias Durholm, che presentano "Le quattro stagioni" di Antonio Vivaldi.




    Festival di Naxos 2007
    www.naxosfestival.gr

    Settima edizione della rassegna che si svolge presso la Torre Bazaios, costruzione del XVII secolo utilizzata come monastero fino all'inizio del Novecento, ristrutturata dalla famiglia Bazaios. Quest'anno il programma ruota attorno all'arte italiana, a partire da un preciso riferimento storico: la fondazione del Ducato di Naxos, da parte di Venezia, nel 1207. Organizzato su basi feudali, resistette ai turchi-ottomani fino a metà del Cinquecento. Negli oltre tre secoli di esistenza, il Ducato diventò luogo di incontro dell'arte italiana con quella millenaria delle Cicladi.

    Il festival, diretto da Stelios Krasanakis, organizzato dal centro culturale Aeon, con la sponsorizzazone del Ministero della cultura, presenta: una mostra (fino al 2 settembre), realizzata in collaborazione con il Museo d'arte cicladica, con lavori dello scultore tedesco Ingbert Brunk e aerosculture futuriste di Ioannis Michaloudis; concerti della soprano Sonia Theodoridou e della cantante folk Savina Yannatou; rappresentazioni teatrali; un omaggio allo scrittore cretese Nikos Kazantzakis in occasione del 50esimo anniversario dalla scomparsa, con lettura, di Aleka Paizi, di brani tratti dai suoi testi e l'interpretazione di Maria Farandouri della canzone Captain Michalis. Roula Pateraki è attrice protagonista di Insenso, lavoro di Dimitris Dimitriadis ispirato a Senso di Luchino Visconti e diretto da Stelios Krasanakis. Elena Tiblalexi dirige Città invisibili, da un testo di Italo Calvino, mentre Lorenzo Amato è il regista di Sei personaggi in cerca del signor Pirandello, ispirato a Sei personaggio in cerca d'autore, uno dei capolavori dello scrittore di siciliano - di Agrigento (Akragas) - premio Nobel per la Letteratura nel 1934.




    Aeschylia Festival
    termina il 26 settembre 2007

    Il festival, in onore di Eschilo, si svolge a Elefsina (centro a poche decine di chilometri da Atene) e presenta un programma molto ampio: dalle rappresentazioni teatrali alle rassegne cinematografiche; dalle conferenze alle mostre d'arte ai concerti. Si inizia con "Orchestra di strada", uno spettacolo di brani musicali tratti da film celebri eseguiti da Panayiotis Kalantzopoulos e Evanthia Reboutsika, insieme con i cantanti Costis Maravegias, Dilek Koc, Elli Paspala, Iota Nega. Seguono concerti di musica etnica (Irlanda, Spagna, Cipro), rock (l'8 settembre, Stelios Botonakis), quello dell'Orchestra di musica contemporanea della Ert - Radiotelevione ellenica, diretta da Andreas Pylarinos, e le ballate di Nikos Portokalolgou (21 sett.). Sarà proiettato il documentario sull'ambiente realizzato da Al Gore e, nel cinema all'aperto della spiaggia di Elefsina, una serie di pellicole di Rebecca Horn. La parte teatrale prevede, tra l'altro, le rappresentazioni dell'"Elettra" di Sofocle, diretta da Peter Stein (2 sett.), "Le Ecclesiazuse" di Aristofane e "Vavylonia", commedia greca dell'Ottocento.




    Sikelia
    termina il 26 agosto 2007
    Palazzo Ducale - Sabbioneta (Mantova)

    Circa settanta opere di Giovanni La Cognata, a cura di Daniela Del Moro, molte delle quali provenienti da collezioni private. Frutto degli ultimi vent'anni di lavoro, danno vita ad un interessante percorso espositivo che conduce il visitatore nell'entroterra siciliano, lontano dalle mete turistiche della costa. Con un linguaggio fedele alla tradizione pittorica, votato a scoprire l'essenza delle cose, La Cognata ci conduce in una terra magica, in una dimensione umana totalizzante ove quiete e infinito inducono alla contemplazione della bellezza: gli antichi greci la chiamavano Sikelia.




    Dee Dee Bridgewater in Grecia

    La celebre cantante statunitense protagonista di due concerti - il 25 luglio al teatro Lykavittos di Atene e il 27 ad Halkidiki - durante i quali esegue i brani del suo recente album "Red Earth: A Malian Journey". Nota come una delle più grandi interpreti di musica jazz, insieme a Billie Holiday e Nina Simone, presenta con il nuovo lavoro una immagine di autrice profondamente legata all'attualità e alla sua storia individuale. La svolta è arrivata quando ha deciso di realizzare una ricerca genealogica per scoprire le proprie origini. Le ha trovate. Ma non attraverso i dati anagrafici bensì studiando la musica africana, in particolare quella dell'area occidentale. Ha così scoperto di sentirsi molto vicina alla cultura musicale del Mali. In questo stato si è recata nel 2004, rimanendovi tre mesi, attraversandolo e incontrando persone umili e alte autorità. Ha constatato i disagi in cui vive la popolazione e dialogato con musicisti e poeti. "In Mali" ha detto "ho trovato due cose: la mia voce e il motivo della mia vita". Dalla osservazione di questa realtà è nata l'idea di un nuovo album, che fosse qualcosa in più di un esercizio di stile. Cresciuta in un ambiente familiare in cui la musica aveva un posto di rilievo (il padre insegnante di musica; la madre ammiratrice di Ella Fitzgerald), la Bridgewater di recente ha fondato una sua etichetta discografica, per avere maggiore libertà di scelta nei brani e possibilità di sperimentare nuovi generi.




    Medea al Teatro Antico di Taormina
    06 agosto 2007
    www.taormina-arte.com

    Grande affermazione dell'opera teatrale di Luigi Cherubini, diretta Enrico Castiglione e realizzata in collaborazione con il Festival Euro Mediterraneo. La rappresentazione, nel programma della edizione 2007 di Taormina Arte, è stata particolarmente apprezzata dal pubblico che ha applaudito l'intrepretazione di Chiara Taigi (Medea) e dei cantanti Francesco Ellero D'Artegna (Creonte), Carlos Llabrés (Giasone), Monteserrat Martì (Glauce), Katja Lytting Neris, Claudia Munda e Margherita Settimo (le ancelle), insieme al Coro Regionale Siciliano "Alessandro Scarlatti", alla compagnia di danza" Mvula Sungani", e alla Orchestra sinfonica del Mediterraneo.

    Tra i prossimi appuntamenti in programma al Palazzo dei Congressi:
    - 18 ottobre, "Edipo Re"
    - 19 ottobre, Convegno: "Edipo e Medea"
    - 20 ottobre, Convegno: "Il mito di Medea"




    Grecia / Settembre 2007: Patti Smith in concerto

    Patti Smith, una delle cantanti più impegnate del rock e del pop (da quest'anno nella "Rock and Roll Hall of Fame"), salirà sul palco del teatro Lycabettus di Atene il 22 settembre. Il giorno dopo sarà alla sala Velidio di Thessaloniki (Salonicco). In programma i brani tratti dal nuovo album "Twelve", pubblicato in primavera e caratterizzato dal non avere un argomento centrale, come invece altri suoi lavori. Non mancheranno le canzoni di maggiore notorietà: da "People have the Power" a "Because the night", scritta con Bruce Springsteen. L'impegno per la difesa dei diritti civili e nel movimento femminista, fin dall'inizio della carriera a metà degli anni Settanta, l'ha resa un'artista sensibile alla realtà contemporanea. Accanto all'attività di cantautrice, Patti Smith è anche scrittrice e pittrice. Nel giugno 2005 il Ministero della cultura francese l'ha insignita del titolo di "Commandeur des Arts et des Lettres".




    Mostra di vignettisti greci

    In esposizione (05-15 agosto '07), nell'isola di Lefkada, vignette di autori greci noti per i lavori su giornali e periodici: Tassos Anastassiou, Nikos Gazis, Costas Grogoriadis, Costas Mitropoulos, Ilias Makris, Spyros Ornerakis, Stavropoulos (Stathis), Sotos Voskaridis, Costas Vlachos. Temi: ambiente, turismo, vacanze. La mostra è organizzata dal Club dei vignettisti greci, in collaborazione con il Centro culturale del comune di Lefkada.




    Laconia: Arthumanature topos 2007
    03-05 agosto 2007
    www.festivaloflakonia.com

    Prima rassegna d'arte contemporanea per la tutela della Natura, ideata con periodicità annuale e finalizzata alla creazione di un forum internazionale della Cultura, dell'Arte, dell'Ambiente. L'iniziativa, promossa dall'amministrazione della Laconia e dalla Organizzazione per lo sviluppo culturale, è dispiegata in vari siti, diretta da Panos Papadolias e curata quest'anno da Lucrezia De Domizio Durini con Antonio D'Avossa alla direzione artistica. In mostra opere di artisti greci e stranieri con riferimento allo scenario naturale locale. Tra loro, Marco Bagnoli, già noto per il progetto per Villa medicea e per la Cappella dei Pazzi a Firenze, la cui opera è allestita a Sparta, dove, in un edificio del centro, vi sarà anche quella di Steven Antonakos. Alla storia della Laconia, in particolare quella bizantina, fa riferimento Costas Varotsos.

    Provincia nel sud del Peloponneso, è nota fin dall'antichità, oltre che per essere la terra di Sparta, anche perchè qui, nel Medioevo, fu fondato il principato di Morea, governato dalla dinastia dei Paleologo, ultima roccaforte bizantina a resistere contro l'invasione dei turchi-ottomani. Il programma della rassegna prevede anche: un concerto del pianista Umberto Petrin; un progetto relativo al fiume Evrotas di Moreno Gentili; uno spettacolo di danza contemporanea della compagnia Sinequanon; la presentazione di una scultura di Giulio De Mitri e una mostra di fotografie di Vangelis Kyris; la partecipazione del poeta Aldo Roda e di Vitantonio Russo; un omaggio all'artista tedesco Joseph Beuys (1921-1986).




    Siracusa e Corinto, come 3000 anni fa

    Il 30 luglio 2007 le città di Siracusa e Corinto si sono gemellate. Per Siracusa è un ritorno alle origini. Fu infatti fondata nel 734 a.C, con il nome di Syrakosai, da cittadini di Corinto (Kórinthos) e da siciliani già presenti sul territorio. Siracusa è uno dei tanti esempi di città dell'Isola fondate dall'incontro tra siciliani e greci. Da lì pochi decenni sarebbe diventata una delle principali potenze del Mediteranneo, parte del mondo ellenico che comprendeva la Sicilia e la Magna Grecia. Ebbe un ruolo geopolitico e culturale di primo piano nello Ionio e nell'Adriatico e fu determinante negli equilibri della contesa tra Atene e Sparta (Siracusa era alleata di Sparta).




    Melina Mercouri Melina Mercouri: l'ultima dea greca
    Biblioteca Alexandria - Atene
    La mostra si è chiusa il 10 giugno 2007

    La mostra presenta una serie di oggetti, abiti, fotografie della grande attrice e cantante ellenica (Atene, 1920 - New York, 1994). Il suo debutto cinematografico avvenne nel 1955 con "Stella", diretto da Michael Cacoyannis, che gli valse la candidatura alla Palma d'oro al Festival di Cannes. La notorietà internazionale crebbe nel 1960, con l'interpretazione in "Mai di domenica", di Jules Dassin, e la successiva candidatura al premio Oscar. Tra gli altri film celebri: "Fedra" (1962); "Topkapi" (1964) e "La prova" (The rehearsal, 1974). Tornata in Grecia, dopo il ripristino del sistema democratico, iniziò l'attività politica nel Pasok - Movimento socialista panellenico. Eletta deputato nel 1977, fu Ministro della Cultura (1981-85; 1993-94) e Ministro dello Sport (1985-89).




    Giorgio De Chirico e la Grecia: Viaggio attraverso la Memoria
    Centro culturale Athinais - Votanikos, Atene
    La mostra si è chiusa il 30 giugno 2007

    La mostra, curata da Takis Mavrotas e organizzata in collaborazione con la Fondazione Giorgio & Isa De Chirico, presenta una serie di opere di Giorgio De Chirico - dipinti a olio (soprattutto dopo gli anni 50), disegni, sculture in bronzo - attraverso cui emerge il legame profondo con la Grecia, in particolare con la mitologia. A seguito del padre, ingegnere impegnato nella realizzazione della linea ferroviaria in Tessaglia, egli visse tra Volos (dove nacque nel 1888) e Atene (dove compì gli studi). Dalla Tessaglia e dai cavalli che vide a Volos, secondo suo fratello Alberto Savinio (vero nome: Alberto De Chirico), trasse il soggetto del primo dipinto. L'ambiente segnò in modo indelebile la sua sensibilità artistica, come dimostrano numerosi quadri e sculture, i cui denominatori comuni sono la memoria e il viaggio. Temi che si intersecano: il viaggio nella memoria, nell'inconscio; la memoria come viaggio attraverso la propria storia personale.




    Elogio di Theo Angelopoulos a Michelangelo Antonioni e Ingmar Bergman

    Il regista ellenico ha ricordato i due grandi maestri del cinema del Novecento evidenziando la pienezza della loro vita sia personale sia come autori. In particolare, di Antonioni, che considera uno dei suoi riferimenti, ha raccontato di quando lo incontrò per la prima volta a Roma e gli mostrò i biglietti delle proiezioni del film "L'avventura" (1960), rivisto 13 volte. La sua sopresa fu quando Antonioni, a sua volta, gli mostrò un paio di biglietti che aveva conservato: erano quelli di "O Thiasos" (La recita, 1975), uno dei suoi film più noti.




    Locandina mostra La Grecia di Achternbusch La Grecia di Achternbusch
    termina il 27 luglio 2007
    Sala Santa Rita - Roma
    Uff.Stampa: p.morici@zetema.it

    (Comunicato stampa) - Dodici tele del poliedrico artista tedesco Herbert Achternbusch, ispirate all'antica Grecia. La mostra è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma in collaborazione con Teatro di Roma e Short Theatre, organizzata da Zètema Progetto Cultura. La Grecia rappresenta il luogo del mito, inteso come racconto sacro, che svela agli uomini i misteri della vita e la creazione delle società civili grazie all'aiuto degli eroi. Un mondo lontano, perfetto nella sua lontananza, dove le contraddizioni si appianano nella definizione del senso, nella ritualità. Gli uomini diventano così simboli, archetipi a cui rivolgersi nella ricerca delle origini. La Grecia si affaccia nel mondo immaginifico di Herbert Achternbusch in una duplice veste. Da una parte rappresenta la storia fortemente contrapposta alla società attuale, in una verifica continua delle radici, religiose e culturali.

    Allo stesso tempo sembra rappresentare anche "l'altro", un fuori da sé che acquista la connotazione del mito, verso cui si prova inadeguatezza, ma anche ammirazione. I personaggi della vita dell'artista subiscono questa trasformazione in "miti", in particolare le donne: la figlia, la madre. Una curiosità vorace si spinge nell'esistenza umana, nella sua varietà, da cui derivano linee forti e tratti decisi sia nella scrittura che nella pittura di Achternbusch. Nato nel 1938, Herbert Achternbusch è una delle figure più originali e poliedriche del panorama artistico della Germania degli ultimi quarant'anni. Formatosi come pittore all'Accademia delle Belle Arti di Norimberga negli anni '60, egli abbandona presto la pittura per un'intensa attività letteraria che sconvolge i canoni artistici di quegli anni e lo impone come uno dei più incisivi scrittori tedeschi degli anni '70, con romanzi come L'ora della morte, La battaglia di Alessandro, Il giorno verrà, tutti pubblicati da Suhrkamp.

    Con il suo primo lungometraggio, Il sentimento di Andechs del 1975, ha inizio la sua lunga avventura di cineasta che lo vede realizzare in veste di autore, produttore, regista e protagonista, una trentina di film, sempre controversi, a volte perfino sottoposti alla censura, e diventa un autore cult del nuovo cinema tedesco. Anche il teatro lo vede impegnato come autore e regista. I suoi testi vengono rappresentati nei più importanti teatri tedeschi e all'estero. Tra i suoi lavori ricordiamo Ella, Susn, Plattling e Gust. Nello stesso tempo la sua attività letteraria continua senza sosta. Diventa visibile un suo personale universo romanzesco in cui film, pittura, teatro e romanzi sono solo diverse forme di espressione di un unico flusso narrativo. Agli anni '90 risale il suo ritorno alla pittura che lo vede furiosamente impegnato nella creazione di numerose serie di dipinti, soppiantando in parte la sua attività di scrittore e di cineasta.

    Su questa mostra, Helene Paraskeva - autrice del libro "Nell'uovo cosmico" - ha scritto un
    articolo.




    Konstantinos Karamanlis Konstantinos Karamanlis: La sua vita e i suoi tempi
    termina il 29 luglio 2007
    Museo Benaki - Atene

    Esposizione dedicata a una delle più grandi personalità politiche della Grecia contemporanea e della moderna Europa. Konstantinos Karamanlis (1907-1998), fondatore del partito Nuova Democrazia, è stato il primo presidente del consiglio ellenico dopo il ripristino della democrazia nel luglio 1974, governando durante la complessa fase di transizione e nel periodo successivo, concentrato sul ritorno della Grecia nel contesto internazionale, a partire dalla scelta di aderire alla Comunità economica europea (oggi Unione europea). Riconosciuto il suo alto profilo durante il periodo di amministrazione dell'Esecutivo (1974-1980), è stato poi eletto presidente delle Repubblica Ellenica. La mostra, realizzata in collaborazione dal Museo Benaki con la Fondazione Konstantinos G. Karamanlis, evidenzia i momenti significativi della sua carriera politica e i tratti distintivi della sua politica, con riferimento al contesto storico e alla evoluzione della società greca.




    Grecia e Sicilia: Jannis Kounellis e il Festino di Santa Rosalia

    E' il grande artista greco Jannis Kounellis, l'ideatore del disegno del carro di Santa Rosalia - la patrona di Palermo - in occasione della 383esima edizione del Festino, che si svolge per tradizione la notte del 14 luglio. Il carro, rivestito da mille chili di cristalli Swarovski, attraversa il centro storico della città, trasformato in palcoscenico a cielo aperto, alla presenza di centinaia di migliaia di spettatori, cittadini e turisti. Una avvenimento in cui storia, religione, cultura si uniscono, come naturale nelle terre del Mediterraneo. I carri realizzati per il Festino - il Trionfale disegnato da Jannis Kounellis; il carro "delle Pesti" e il carro "della Cacciata" disegnati da Fabrizio Lupo - rimarranno esposti al Foro Italico per tutto il mese di luglio. Il Carro Trionfale raffigura una barca di 14 metri, sullo stile della muciara, l'imbarcazione tipica utilizzata dai pescatori di tonno di Favignana. L'albero maestro regge una vela alta 12 metri, ricoperta da 50metri quadrati di cristalli Swarovski.

    Il Carro "delle Pesti" simboleggia i mali del mondo; il Carro "della Cacciata" invece rappresenta il Bene. Il Festino rievoca i giorni della epidemia di peste che colpì Palermo nel 1624, a causa della quale morirono 30mila persone. La fine di questa tragedia è attribuita al rinvenimento dei resti di Rosalia - ragazza della nobilità normanna-siciliana al tempo del regno di Ruggero II - eremita cinque secoli prima in una grotta del monte Pellegrino. Nella notte del 14 luglio vengono rievocate tutte le fasi - dall'inizio del contagio alla fine - in una rappresentazione che ogni anno vede la partecipazione di grandi attori e registi. Indimenticabile, tra le tante, l'edizione del 1998, quando la lettura della descrizione di quelle giornate fu di Giorgio Albertazzi, dalla cima della Cattedrale.




    EcoFilms Festival 2007

    Il programma di questa edizione (19-24 giugno 2007) ha presentato circa cento film da trentanove stati, oltre a iniziative laterali quali un seminario sul mercato dei documentari, una conferenza su cinema e arte visuale, una mostra di fotografia, "Natura Naturans", di Smara Ayacatsica, sull'ambiente naturale di Rodi. Omaggi al cineasta francese, filoellenico, Jean-Daniel Pollet e ad Antonis Pahos, fotografo e autore cinematografico, di cui l'organizzazione della rassegna sta provvedendo al ripristino e alla digilitalizzazione dell'archivio personale da lui donato. Proiettati inoltre due film del Mediterranean Film Institute: "Nowhere in Africa", di Caroline Link, vincitrice nel 2003 dell'Academy Award per il miglior film straniero, e "Akamas", di Panikos Chrysanthou.

    - Lungometraggi
    Primo premio a "Surya: from eloquence to dawn" (Belgio 2006), di Laurent van Lancker;
    Menzione speciale della giuria per "My country, my country" (Usa 2006), di Laura Poitras

    - Mediometraggi
    Primo premio per "Akhmeteli Street, number 4" (Romania, Georgia 2006), di Artchil Khetagouri;
    Secondo premio per "The workhorse" (France 2006), di Alain Marie

    - Cortometraggi
    Primo premio per "Identities" (Giordania, Danimarca 2006), di Sawsan Darwaza;
    Secondo premio per "Star story" (Russia 2004), di Alexey Pochivalov;
    Menzione speciale per "Spirals" (France 2006), di Marie Daniel

    Il Greek film Center ha assegnato due premi a pellicole greche: Marianna Economou ha vinto il primo premio e 3mila euro per "My place in the dance" (2006); Zoe Mantaha ha vinto il secondo premio e 2mila euro per "Dehiscence" (2006). Il premio Medwet/Ramsar è stato vinto dal film "The water front" (Usa 2007) di Liz Miller. Il premio del pubblico, assegnato dal Cinema Club di Rodi, è andato a parimerito a "Knowledge is the beginning» (Germania 2006), di Paul Smaczny, e "Surya".




    Palermo: Il regista greco Yorgos Avgeropoulos vince la 3a edizione di EcoVision Festival.

    EcoVision Festival è una rassegna internazionale di cinema e ambiente svoltasi all'Orto Botanico del capoluogo siciliano dal 31 maggio al 5 giugno 2007, sotto l'Alto Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco, del Ministero dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Presidenza della Regione Siciliana. La giuria era composta da: Ernesto G. Laura (Italia), Presidente, Angelo Bagnato (Italia), Jurij Bajkovkij (Russia), Gregorio Napoli (Italia), Joan Salarich (Spagna), Olga Zubkova (Russia). Il Gran Premio "EcoVision Festival 2007" per il Miglior Film è stato assegnato al documentario "Delta, Oil's Dirty Business", diretto dal regista greco Yorgos Avgeropoulos. Nella motivazione è evidenziata "l'efficacia nell'affrontare un tema di attualità quale gli effetti dell'industria petrolifera sull'ambiente e sulla popolazione rivierasca del fiume Niger, unendo unendo all'analisi sociale una rigorosa qualità del linguaggio cinematografico". Al documentario è stato assegnato il Premio Fondazione Banco di Sicilia - EcoVision Festival 2007. (www.ecovisionfestival.com)




    Atene: un centro culturale per l'Opera Nazionale Greca e la Biblioteca Nazionale

    Un importante accordo è stato raggiunto l'11 giugno tra il governo ellenico e la Fondazione Stavros Niarchos per costruire un centro culturale sul lungomare a sud di Atene. La struttura, il cui costo è stimato in 300 milioni di euro, si estenderà per 60mila metriquadri e diventerà sede della Opera Nazionale Greca e della Biblioteca Nazionale. Prevista anche la realizzazione di un parco di 12 ettari. La Fondazione Stavros Niarchos è stata istituita nel 1996 in memoria del celebre imprenditore navale scomparso nell'aprile di quell'anno. Sostiene progetti per la cultura, le arti, l'istruzione, la sanità, l'assistenza sociale. L'iniziativa è considerata molto importante nel quadro della realizzazione di opere che valorizzino il patrimonio culturale nazionale.




    Conferenza Internazionale sul Dramma antico
    13esima edizione, Delfi, luglio 2007
    Tema: "La donna nel Dramma antico"

    L'iniziativa è parte di un programma realizzato dal Centro culturale europeo di Delfi, quest'anno al trentesimo anno di attività. Una ricorrenza a cui si sommano quelle del centenario dalla nascita di Kostantinos Karamanlis - primo capo del governo della Grecia dopo il luglio 1974 e poi presidente della Repubblica - e il cinquantenario dalla firma del Trattato di Roma, che rappresentò l'inizio del percorso verso l'attuale Unione europea. Il convegno "La donna nel Dramma antico" - dal 6 al 15 luglio - inizia con la rappresentazione "Materiale per Medea", dal testo di Heiner Müller con la regia di Anatoli Vasiliev e Valerie Deville, e l'inaugurazione della mostra di scultura di Alexandra Athanassiadis dal titolo "Cavalli e corazze". Si prosegue con altre rappresentazioni, dibattiti, letture, nei quali tante personalità della cultura svilupperanno l'argomento in varie direzioni. Negli stessi giorni, al Teatro Nazionale saranno esposti diciotto rari costumi di scena, tra cui quello di Giocasta, interpretata da Katina Paxinou nel 1960.




    Alessandro Magno - tetradracma di Lisimaco Sulla via di Alessandro in Asia
    Palazzo Madama - Torino
    termina il 27 maggio 2007
    Presentazione




    Elena Syraka: Idoli
    25-28 aprile 2007
    Museo d'Arte Cicladica
    Articolo




    Immagine dalla mostra di Julianos Kattinis Julianos Kattinis: Icone contemporanee
    termina il 27 aprile 2007
    RistoTheatre / Anfiteatro della Cultura - Roma

    (Comunicato stampa) - Percorso artistico internazionale ideato e diretto dal prof. Carlo Franza, storico dell'arte, che segue i precedenti progetti "Strade d'Europa" (2004) e "Belvedere" (2005). Questa mostra dal titolo "Trittico Romano" è la settima del nuovo percorso. L'esposizione riunisce quaranta opere, talune di grande formato, dell'artista greco Julianos Kattinis, artista indiscusso ormai conosciuto in Italia e all'estero, ed apparso agli occhi della critica internazionale come uno dei più interessanti e vitali dell'arte europea, per una sorta di pittura che è un grande alveare del mondo, con simboli e germinazioni. Scrive Carlo Franza: "Solo tra le acque del Mediterraneo poteva nascere e crescere una personalità artistica come quella di Julianos Kattinis, genio del colore e delle forme, poeta del segno, intellettuale fra i più colti che ha respirato dalla storia antica, moderna e contemporanea. Novello Enea disceso dall'Oriente a Roma dove oggi vive, dopo aver giocato con gli dei dell'Olimpo, in quella terra greca che gli ha travasato i geni, il nostro artista insegue l'itinerario della fantasia e della memoria. (...)"

    Julianos Kattinis (Damasco, 1934), di famiglia greco-ateniese, ha studiato al Liceo dei gesuiti francesi a Gerusalemme e all'American University di Beirut. Vive a Roma sin dagli inizi degli anni Sessanta dove si è diplomato all'Accademia di Belle Arti della Capitale e nel 1964 ha esposto alla Biennale di Venezia. Opera dal 1957,dal 1965 esclusivamente con la pittura e con una attività espositiva di oltre trecento mostre personali in più parti d'Europa e del mondo (Cairo, Atene, Beirut, Parigi, Innsbruck, Vienna, Monaco, Firenze, Roma, Milano) unitamente all'invito di rassegne prestigiosissime. Sue opere nei più importanti musei del mondo.




    Thanos Zakopoulos
    17 gennaio - 17 marzo 2006
    Galleria UnoRossoDue - Milano

    Prima personale in Italia dell'artista greco Thanos Zakopoulos (Atene 1978) attualmente residente a Venezia. Dopo gli studi di product design al Southampton Institute (UK) frequenta un corso biennale di specializzazione in arti visive presso lo IUAV (Venezia). Le opere presenti in questa mostra isolano una delle molteplici attività dell'artista che variano dalla fotografia al design, dalle installazioni all'arte digitale. "Anatomy revised" è dualità, dialogo tra opposti nonchè scontro tra immagini anatomiche classiche (occidentali) e fumetti Manga (giapponesi) nel tentativo di trovare similitudini e al contempo differenze invalicabili. L'artista con uno schema fisso (a destra si collocano sempre i Manga) e la creazione di un unico livello di lettura (stampe negative fanno fluttuare nello sfondo nero i segni bianchi) decontestualizza entrambi gli insiemi immergendoli in un rapporto atipico; la cancellazione dei dialoghi e l'inquietante presenza dei fumetti vuoti lasciano allo spettatore il ruolo di comporre nuove storie.

    Il risultato è sconcertante con la visione di immagini crude e cruente ma mai banali e fini a loro stesse: la ricerca cinica delle immagini scopre visioni del corpo culturalmente e temporalmente distantissime. Il catalogo (parte integrante della mostra) mette in evidenza l'aspetto scientifico di tutta l'opera organizzando a settori la successione delle immagini, come in un atlante di anatomia; non ultimo i titoli ("revised table I", "revised table II" etc.) esplicitano definitivamente l'atteggiamento distaccato e freddo col quale l'artista ha condotto l'intera ricerca. (Comunicato stampa)




    Miltos Manetas
    termina lo 01 marzo 2006
    Galleria Pack - Milano

    Miltos Manetas, discusso e irreverente protagonista dell'arte d'avanguardia, nonchè fondatore del gruppo Neen - un movimento d'arte caratterizzato dall'uso delle nuove tecnologie e dalle tematiche legate al digitale ­ presenterà per la mostra milanese una serie di nuove opere appositamente realizzate per l'occasione. Miltos Manetas è uno di quei rari personaggi che riescie a vivere la propria vita sopra le righe. Nato ad Atene, in Grecia, e tuttora globetrotter, vive tra Parigi, Atene e Los Angeles, Manetas ha esposto in importanti gallerie e musei in numerosi paesi del mondo. Tra le opere che lo hanno maggiormente reso noto al grande pubblico ricordiamo la grandiosa operazione di comunicazione ordita in occasione della Whitney Biennial del 2002, che annunciava l'azione spettacolare di 23 camion U-Haul che avrebbero dovuto girare attorno al museo, rivelatasi poi un gigantesco bluff, rendendo permeabili tra di loro ciò che l'artista definisce "i due mondi del nostro tempo: la vita reale e la vita virtuale".

    Ha, ancora, creato loop fragments da videogiochi come Tomb Raider, esposto screen grabs (immagini prese direttamente dai computer), e stabilito un Electronic Orphanage a Los Angeles: un cubo nero con un solo schermo bianco che trasmette opere create oppositamente e funzionante in concomitanza con le inaugurazioni delle gallerie in Chung King Road. Per "Feelings", Manetas esporrà una serie di disegni realizzati al computer che, attraverso un processo di successivi lavaggi in fase di stampa, restituisce ai soggetti ritratti una sorta di liquida fluidità in grado di evocare l'intimità in cui le persone trascorrono parte del loro tempo privato. (Comunicato stampa)




    Da Bisanzio alla Grecia moderna: Arte Ellenica nelle avversità, 1453-1830
    Onassis Cultural Center - New York
    termina lo 06 maggio 2006
    Articolo



    * Ninni Radicini, coautore del libro La Grecia contemporanea (1974-2006), ha pubblicato articoli su vari periodici, recensioni e prefazioni a libri.

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